Il Canto dei nuovi emigranti

Film documentario realizzato da due giovani registi di origini nicoteresi, e il recupero di alcune interviste per un programma televisivo sul poeta calabrese Franco Costabile

A Nicotera (VV) è stato proiettato un film documentario realizzato da due giovani registi di origini nicoteresi, Felice D'Agostino e Arturo Lavorato, a cui abbiamo chiesto alcune delucidazioni sull'importante lavoro da loro realizzato sul poeta calabrese Franco Costabile, dal titolo "Il Canto dei nuovi emigranti".

Documentario che ha vinto il primo premio all'ultima edizione del Torino Film Festival. Sulla nascita di questo lavoro i due giovani registi affermano che tutto ebbe origine quando nel 1985, Francesco Adornato curò, su incarico del capostruttura della Rai Antonio Minasi, la raccolta di materiali d'archivio e la realizzazione di alcune interviste per un programma televisivo su Franco Costabile.

 

Il programma non fu mai portato a compimento. "Già allora ritenevamo la sua poesia la più vibrante denuncia letteraria di quella vera e propria apocalisse che dagli anni '50 in poi ha investito il mondo contadino meridionale, disperdendo migliaia di comunità umane, sradicando dalla propria terra milioni di persone e creando in questi territori un deserto pronto ad accogliere le "cattedrali" realizzate tra gli anni '70 e gli '80.».Hanno affermato i due registi.

Il film racconta con immagini visive eloquenti e fortemente evocatrici, una realtà inghiottita nella miseria e assoggettata al potere ed alla forza distruttrice dell'uomo e della natura. I due giovani registi, con abile maestria, hanno fatto parlare le immagini nascondendosi dietro il forte potere comunicativo di esse. Una terra povera ma vitale che viene travolta dal boom economico, disgregata nelle sue strutture sociali comunitarie, coinvolta in uno sviluppo distorto che la condanna alla stagnazione economica e sociale, al degrado ed all'impoverimento progressivo determinato principalmente da quell'emorragia di risorse umane che è stata l'emigrazione forzata; questa è l'immagine che esce fuori dal documentario sul poeta calabrese.

«Questa storia noi cerchiamo di filtrarla - commentano i due registi nicoteresi- attraverso la vicenda poetica ed esistenziale di Franco Costabile, un intellettuale piccolo borghese che nell'alternativa tra farsi notabile parassita e cercare fortuna altrove sceglie questa seconda strada, come d'altronde fecero tutti i nostri più grandi scrittori, da Perri ad Alvaro e Répaci. Ma al contrario di questi, Costabile non riuscirà mai a pacificarsi con questa condizione di intellettuale calabrese in esilio, né l'arte gli servirà ad elaborare nella distanza il proprio rapporto con la terra d'origine. In Costabile la lacerazione del distacco si manterrà sempre viva, impedendogli l'adattamento al contesto metropolitano capitolino, cronicizzando in lui lo spaesamento iniziale, lasciandolo in un limbo nel quale la fuga è impossibile tanto quanto il ritorno».

Le immagini, i suoni penetranti richiamanti la semplicità e l'atrocità della realtà contadina di quella Calabria veicolano un messaggio di violento realismo della sua poesia, nel quale incombe la fine non come minaccia ma come esito fatale ed inesorabile. C'è un'atmosfera apocalittica che pervade la realtà calabrese raccontata da Costabile e che determina il tono tragico di tutta la sua poesia ma anche un rassegnato eroismo che comporterà la fine tragica dello stesso poeta.

Per i due cineasti il film racconta anche della Calabria di oggi, ovvero della "nostra" Calabria, del senso di sradicamento che sentiamo come giovani emigranti.
Un vero esempio di come l'arte attraverso linguaggi diversi possa essere fortemente comunicativa e possa arrivare direttamente al cuore degli spettatori attraverso il linguaggio visivo. Questa la chiave del successo dell'intera manifestazione che ha abilmente fuso la musica, il teatro, il cinema, la gastronomia, in un sapiente spettacolo in cui vi è stata una sola protagonista: la cultura e l'anima popolare della nostra terra.

(Tratto da: Il Quotidiano di Calabria - Anna Maria Tedesco)

2 Comments

  1. <strong>.........grandezza di un poeta</strong><br />Come è possibile avere il video-documentario:"il canto dei nuovi emigranti"?<br />è mia intenzione rendere omaggio ,con una serata al cinema Lubitsch,a Franco Costabile..... Questo "straordinario"poeta .....
  2. <strong>.........grandezza di un poeta</strong><br />Come è possibile avere il video-documentario:"il canto dei nuovi emigranti"?<br />è mia intenzione rendere omaggio ,con una serata al cinema Lubitsch,a Franco Costabile..... Questo "straordinario"poeta .....

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