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Riferimento all'articolo pubblicato sul Quotidiano della Calabria del 26/10/2007 a pag. 30 del giornalista sig. Stefano Mandarano:
La struttura dell'articolo conferma ancora una volta la tipica mentalità dell' Amministrazione pubblica secondo la quale i soldi pubblici spesi dal Comune non siano di diretta competenza dei cittadini. Ci spieghiamo meglio: la precedente Amministrazione Comunale di Stefanaconi, ha sottoscritto un contratto di abbonamento di durata biennale con la società LaNeon di Bologna per la fornitura del servizio ADSL Wireless per una valore di euro 12.000,00 all'anno. Poiché nel suddetto articolo viene menzionata la gratuità del servizio verso i cittadini, ma non il valore del contratto pagato dall'Amministrazione Comunale che si ripercuote comunque in maniera indiretta sui cittadini stessi, ci piacerebbe sottolineare quanto segue:
a Stefanaconi risiedono 865 famiglie (dati Istat, rif. Comuni-italiani), di queste solo una piccola minoranza al momento usufruisce del servizio (quanti???). Tutti gli altri si ritrovano comunque a pagare per un servizio che non hanno, quindi la gratuità menzionata nell'articolo risulta piuttosto una tassa indiretta pagata dai cittadini.
I cittadini di Stefanaconi di questo sicuramente ne saranno felicissimi, anche se purtroppo sono privi di altri servizi primari di cui oramai sono abituati a farne a meno.
Ancora una volta un'iniziativa di dubbia valenza tecnica e sociale viene presentata come una opportunità per i cittadini.
Almeno in questo la politica locale supera di gran lunga quella nazionale: siamo ai primi posti!!!
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29 Ottobre 2007
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Approfondimenti
Riferimento all'articolo pubblicato sul Quotidiano della Calabria del 26/10/2007 a pag. 30 del giornalista sig. Stefano Mandarano:La struttura dell'articolo conferma ancora una volta la tipica mentalità dell' Amministrazione pubblica secondo la quale i soldi pubblici spesi dal Comune non siano di diretta competenza dei cittadini. Ci spieghiamo meglio: la precedente Amministrazione Comunale di Stefanaconi, ha sottoscritto un contratto di abbonamento di durata biennale con la società LaNeon di Bologna per la fornitura del servizio ADSL Wireless per una valore di euro 12.000,00 all'anno. Poiché nel suddetto articolo viene menzionata la gratuità del servizio verso i cittadini, ma non il valore del contratto pagato dall'Amministrazione Comunale che si ripercuote comunque in maniera indiretta sui cittadini stessi, ci piacerebbe sottolineare quanto segue:
a Stefanaconi risiedono 865 famiglie (dati Istat, rif. Comuni-italiani), di queste solo una piccola minoranza al momento usufruisce del servizio (quanti???). Tutti gli altri si ritrovano comunque a pagare per un servizio che non hanno, quindi la gratuità menzionata nell'articolo risulta piuttosto una tassa indiretta pagata dai cittadini.
I cittadini di Stefanaconi di questo sicuramente ne saranno felicissimi, anche se purtroppo sono privi di altri servizi primari di cui oramai sono abituati a farne a meno.
Ancora una volta un'iniziativa di dubbia valenza tecnica e sociale viene presentata come una opportunità per i cittadini.
Almeno in questo la politica locale supera di gran lunga quella nazionale: siamo ai primi posti!!!
Vorremmo invece parlavi di una iniziativa che la ns. Società, La TechEngineering Srl, ha già implementato e sta portando avanti da più di un anno e che attualmente copre 20 Comuni della provincia di Vibo Valentia.
Abbiamo infatti implementato una rete Wireless a costo sociale zero, senza far pagare nulla alle Amministrazioni pubbliche che hanno appoggiato l'iniziativa (vedi Comune di Filandari, Limbadi, Sorianello, Soriano, San Calogero, Zungri, Cessaniti, Ionadi, Spilinga, Drapia Frazioni, Vibo Valentia, San Costantino, Rombiolo, Mileto e frazioni, loc. Monte Poro, Coccorinello, Zambrone ed a breve, non appena l'Amministrazione Comunale di Vibo Valentia darà l'autorizzazione all'installazione di un access point: Vazzano, San Nicola da Crissa, San Gregorio, Stefanaconi (!!)). Sono stati coinvolti i cittadini in prima persona, infatti chi vuole usufruire del servizio ADSL Wireless può farlo grazie alla stipula di un contratto del valore minimo di 20,00 euro, senza far gravare ulteriori tasse a chi non utilizza tale servizio. Ed abbiamo constatato la soddisfazione della gente comune nel sentirsi finalmente, almeno in questo, alla pari di altri Paesi.
Se la precedente Amministrazione Comunale, invece di rivolgersi ad una Società del Nord, si fosse rivolta alla ns. Società, presente sul territorio da più di un anno, avrebbe avuto, alla pari delle altre Amministrazioni, un accesso gratuito presso la sede comunale e nel caso in cui avesse richiesto la fornitura del servizio ADSL wireless gratuito per tutti i cittadini lo avrebbe potuto fare a costi sicuramente non paragonabili a quelli sopra indicati. Con 12.000,00 euro/anno avremmo potuto fornire la connessione sul tutto il territorio della provincia di Vibo Valentia!
Riteniamo infine che chi scrive articoli per informare i cittadini su determinati servizi dovrebbe almeno farlo a tutela dei propri lettori. Infatti nell'articolo non c'è nessun riferimento al costo sociale dell'iniziativa, ma non ci sono neanche riferimenti tecnici relativi al servizio offerto. Quanta banda ha a disposizione il Comune di Stefanaconi con il contratto firmato con LaNeon? Ci si augura che il costo di banda non sia escluso dal contratto, per cui esso verrà sostenuto dall'Amministrazione Comunale oltre le spese sopra indicate. Quante famiglie del Comune di Stefanaconi potranno utilizzare il servizio ADSL wireless, visto che è necessaria la visibilità ottica con l'access point installato sul campanile della Chiesa? Dalla foto a corredo dell'articolo notiamo che sono state installate due semplicissime CPE Osbridge 2.4 GHz (modello 24 XLGI) che noi utilizziamo per far connettere i singoli Clienti e non per fornire il servizio. Queste antenne hanno un valore di mercato di 150 euro+IVA.
Che velocità di navigazione può essere fornita ai singoli cittadini?
Leggiamo nel suddetto articolo che a breve i cittadini di Stefanaconi potranno collegarsi con il proprio portatile, seduti su una panchina in piazza. Secondo la normativa nazionale, la potenza trasmessa dalle CPE (come quelle montate sul campanile di Stefanaconi) è limitata per cui il segnale non può essere percepito da un utente nomadico ad una distanza in aria libera di più di 300/400 m. Il segnale inoltre viene annullato drasticamente dalla presenza di ostacoli (muri, etc.). Quindi a breve troveremo tutti i cittadini di Stefanaconi connessi con i loro portatili nella piazza del campanile per navigare in Internet. Anche in caso di pioggia saranno comunque lì a navigare, contenti di essere alla pari con gli altri cittadini dell'Europa, alla modica cifra di 12.000,00 euro l'anno (<>, come riportato in fondo all'articolo).
A conclusione vorremmo sottolineare ancora una volta che è arrivata l'ora di smettere di far gravare sui cittadini le incompetenze delle Amministrazioni Pubbliche e si lasci al libero mercato la capacità di trovare le soluzioni più opportune e tecnicamente più adatte per uno sviluppo del nostro territorio che possa almeno essere adeguato a quello nazionale.
Cordiali saluti,
ing. Giuseppe Solano
ing. Teresa Santaguida
TechEngineering Srl
Via. S. Maria dell'Imperio, 29
89900 - Vibo Valentia
Tel/Fax: 0963/472320
Abbiamo infatti implementato una rete Wireless a costo sociale zero, senza far pagare nulla alle Amministrazioni pubbliche che hanno appoggiato l'iniziativa (vedi Comune di Filandari, Limbadi, Sorianello, Soriano, San Calogero, Zungri, Cessaniti, Ionadi, Spilinga, Drapia Frazioni, Vibo Valentia, San Costantino, Rombiolo, Mileto e frazioni, loc. Monte Poro, Coccorinello, Zambrone ed a breve, non appena l'Amministrazione Comunale di Vibo Valentia darà l'autorizzazione all'installazione di un access point: Vazzano, San Nicola da Crissa, San Gregorio, Stefanaconi (!!)). Sono stati coinvolti i cittadini in prima persona, infatti chi vuole usufruire del servizio ADSL Wireless può farlo grazie alla stipula di un contratto del valore minimo di 20,00 euro, senza far gravare ulteriori tasse a chi non utilizza tale servizio. Ed abbiamo constatato la soddisfazione della gente comune nel sentirsi finalmente, almeno in questo, alla pari di altri Paesi.
Se la precedente Amministrazione Comunale, invece di rivolgersi ad una Società del Nord, si fosse rivolta alla ns. Società, presente sul territorio da più di un anno, avrebbe avuto, alla pari delle altre Amministrazioni, un accesso gratuito presso la sede comunale e nel caso in cui avesse richiesto la fornitura del servizio ADSL wireless gratuito per tutti i cittadini lo avrebbe potuto fare a costi sicuramente non paragonabili a quelli sopra indicati. Con 12.000,00 euro/anno avremmo potuto fornire la connessione sul tutto il territorio della provincia di Vibo Valentia!
Riteniamo infine che chi scrive articoli per informare i cittadini su determinati servizi dovrebbe almeno farlo a tutela dei propri lettori. Infatti nell'articolo non c'è nessun riferimento al costo sociale dell'iniziativa, ma non ci sono neanche riferimenti tecnici relativi al servizio offerto. Quanta banda ha a disposizione il Comune di Stefanaconi con il contratto firmato con LaNeon? Ci si augura che il costo di banda non sia escluso dal contratto, per cui esso verrà sostenuto dall'Amministrazione Comunale oltre le spese sopra indicate. Quante famiglie del Comune di Stefanaconi potranno utilizzare il servizio ADSL wireless, visto che è necessaria la visibilità ottica con l'access point installato sul campanile della Chiesa? Dalla foto a corredo dell'articolo notiamo che sono state installate due semplicissime CPE Osbridge 2.4 GHz (modello 24 XLGI) che noi utilizziamo per far connettere i singoli Clienti e non per fornire il servizio. Queste antenne hanno un valore di mercato di 150 euro+IVA.
Che velocità di navigazione può essere fornita ai singoli cittadini?
Leggiamo nel suddetto articolo che a breve i cittadini di Stefanaconi potranno collegarsi con il proprio portatile, seduti su una panchina in piazza. Secondo la normativa nazionale, la potenza trasmessa dalle CPE (come quelle montate sul campanile di Stefanaconi) è limitata per cui il segnale non può essere percepito da un utente nomadico ad una distanza in aria libera di più di 300/400 m. Il segnale inoltre viene annullato drasticamente dalla presenza di ostacoli (muri, etc.). Quindi a breve troveremo tutti i cittadini di Stefanaconi connessi con i loro portatili nella piazza del campanile per navigare in Internet. Anche in caso di pioggia saranno comunque lì a navigare, contenti di essere alla pari con gli altri cittadini dell'Europa, alla modica cifra di 12.000,00 euro l'anno (<
A conclusione vorremmo sottolineare ancora una volta che è arrivata l'ora di smettere di far gravare sui cittadini le incompetenze delle Amministrazioni Pubbliche e si lasci al libero mercato la capacità di trovare le soluzioni più opportune e tecnicamente più adatte per uno sviluppo del nostro territorio che possa almeno essere adeguato a quello nazionale.
Cordiali saluti,
ing. Giuseppe Solano
ing. Teresa Santaguida
TechEngineering Srl
Via. S. Maria dell'Imperio, 29
89900 - Vibo Valentia
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Commenti
mi occupo dell'assistenza clienti per la copertura Wicadsl nella provincia di Vibo Valentia,
volevo ringraziare quanti in calabria, senza alcun sostegno da parte delle pubbliche amministrazioni, ed in particolar modo la provincia di Vibo, si occupano di rendere possibile di usufruire ed apprezzare servizi che altrimenti non esisterebbero, mi riferisco chiaramente al lavoro pregevole dell'ing. Solano e Santaguida, dei ragazzi che si occupano delle installazioni, Alessio, Paolo, Francesco, Roberto, Giuseppe, agli amministratori di Calabresi.net che grazie al loro portale danno voce a chi altrimente non verrebbe ascoltato, a Salvatore ed a Fabrizio, che investendo oltre 6000 euro hanno reso possibile far ammirare gli splendidi scorci della nostra costa grazie all'installazione delle webcam di Capo Vaticano e Tropea,( Flusssi video che invece di essere incentivati dalle amministrazione sono state bersaglio di speculazioni) alla fiducia che tutti hanno riposto in queste persone; le nostre iniziative devono continuare ad esistere, ed il motivo per continuare sulla nostra strada è l'enorme consenso che hanno tra gli utenti di internet e non.
GRAZIE GRAZIE, di aver fatto in modo di farmi tornare ad essere fiero di essere Calabrese, GRAZIE per l'opportunità che mi è stata data di essere anch'io protagonista della svolta di una generazione.
Michele
mi occupo dell'assistenza clienti per la copertura Wicadsl nella provincia di Vibo Valentia,
volevo ringraziare quanti in calabria, senza alcun sostegno da parte delle pubbliche amministrazioni, ed in particolar modo la provincia di Vibo, si occupano di rendere possibile di usufruire ed apprezzare servizi che altrimenti non esisterebbero, mi riferisco chiaramente al lavoro pregevole dell'ing. Solano e Santaguida, dei ragazzi che si occupano delle installazioni, Alessio, Paolo, Francesco, Roberto, Giuseppe, agli amministratori di Calabresi.net che grazie al loro portale danno voce a chi altrimente non verrebbe ascoltato, a Salvatore ed a Fabrizio, che investendo oltre 6000 euro hanno reso possibile far ammirare gli splendidi scorci della nostra costa grazie all'installazione delle webcam di Capo Vaticano e Tropea,( Flusssi video che invece di essere incentivati dalle amministrazione sono state bersaglio di speculazioni) alla fiducia che tutti hanno riposto in queste persone; le nostre iniziative devono continuare ad esistere, ed il motivo per continuare sulla nostra strada è l'enorme consenso che hanno tra gli utenti di internet e non.
GRAZIE GRAZIE, di aver fatto in modo di farmi tornare ad essere fiero di essere Calabrese, GRAZIE per l'opportunità che mi è stata data di essere anch'io protagonista della svolta di una generazione.
Michele
Da questo link si evince perà che proprio l'ing. Solano auspicava un progetto del genere per la provincia di Vibo Valentia. Perchè adesso proprio lui lo sconfessa come un dispendio per le famiglie che non ne fanno uso?? Perchè questo suo sogno che ora diventa realtà è cosଠcontestato proprio da lui? Facendo due conti della serva: 10000 € (e non 12) diviso le famiglie di Stefanaconi (865) fa 11,56 € l'anno che diviso per 12 mesi fa meno di 1 € al MESE per FAMIGLIA. La mancata puntualità nel rendiconto dell'aspetto finanziario ha semmai penalizzato l'esposizione della bontà del progetto. L'ing. Solano ha infatti accuratamente evitato di completare i conti e di spiegare il valore commeciale e socio-economico dell'oggetto in questione di cui proprio lui si era fatto paladino. Sorge sponateneo chiedersi il perchè di questa polemica. Di questa storia ci rattrista la faziosità e l'attenzione agli interessi personali che, come al solito, penalizzano il territorio anche difronte ad una impresa unica in Italia per il suo valore sociale, ma ci consola d' aver capito che non serve una laurea in ingegneria per fare due divisioni.
Da questo link si evince perà che proprio l'ing. Solano auspicava un progetto del genere per la provincia di Vibo Valentia. Perchè adesso proprio lui lo sconfessa come un dispendio per le famiglie che non ne fanno uso?? Perchè questo suo sogno che ora diventa realtà è cosଠcontestato proprio da lui? Facendo due conti della serva: 10000 € (e non 12) diviso le famiglie di Stefanaconi (865) fa 11,56 € l'anno che diviso per 12 mesi fa meno di 1 € al MESE per FAMIGLIA. La mancata puntualità nel rendiconto dell'aspetto finanziario ha semmai penalizzato l'esposizione della bontà del progetto. L'ing. Solano ha infatti accuratamente evitato di completare i conti e di spiegare il valore commeciale e socio-economico dell'oggetto in questione di cui proprio lui si era fatto paladino. Sorge sponateneo chiedersi il perchè di questa polemica. Di questa storia ci rattrista la faziosità e l'attenzione agli interessi personali che, come al solito, penalizzano il territorio anche difronte ad una impresa unica in Italia per il suo valore sociale, ma ci consola d' aver capito che non serve una laurea in ingegneria per fare due divisioni.
sono Michele e sono felice di risentirti dopo anni che si erano persi i contatti, il commento di Solano nulla aveva a che fare con il criticare la pregevole iniziativa, ma evidenziava come l'informazione diffusa sulla stampa mancava di un particolare ovvero, dietro il GRATIS, c'era da parte dell'amministrazione comunale, una spesa di migliaia di euro, sappi che in ogni caso i soldi spesi dall'amministrazione sono un tantino esagerati per la copertura di un solo comune, e come dici te non ci vuole la laurea per fare i conti, ma oimè essere colti non è obbligatorio.
A tutte le persone, ed anche a te quindi, grazie di fare qualcosa per questa terra.
sono Michele e sono felice di risentirti dopo anni che si erano persi i contatti, il commento di Solano nulla aveva a che fare con il criticare la pregevole iniziativa, ma evidenziava come l'informazione diffusa sulla stampa mancava di un particolare ovvero, dietro il GRATIS, c'era da parte dell'amministrazione comunale, una spesa di migliaia di euro, sappi che in ogni caso i soldi spesi dall'amministrazione sono un tantino esagerati per la copertura di un solo comune, e come dici te non ci vuole la laurea per fare i conti, ma oimè essere colti non è obbligatorio.
A tutte le persone, ed anche a te quindi, grazie di fare qualcosa per questa terra.
1-Il sig. Solano sostiene di essere in grado di offrire un servizio paragonabile a quello proposto sul territorio di Stefanaconi ad una cifra vicina a 15000 € per tutta la provincia, l'azienda per cui lavoro mi ha dato incarico di chiedere una offerta alla WICAL per tale servizio e si impegna a valutarla anche nel caso fosse di molto superiore a quella cifra, attendo per questo una seria offerta al fine di implementare uno sviluppo tecnologico e una importante alfabetizzazione informatica su tutta la provincia.
2-Se tu sei sul mercato sai benissimo che le gare d'appalto per questi servizi partono da cifre di almeno un ordine di grandezza superiori e che la copertura di una cella, che è per come il Nostro ha saccentemente evidenziato di 300-400 metri, su di un territorio che è meno del doppio in una sua dimensione e meno della metà nell'altra, in un numero di 15 è più che sufficiente.
3-Che esistono già (vedi Bologna) coperture per utenza nomadica sul territorio nazionale e che queste sono considerate molto positivamente nell'ambiente dell' AntiDigitalDivide.
4-Relativamente all'articolo, polemizzare sulla gratuità del servizio offerto è chiaramente pretestuoso soprattutto se a farlo è una azienda in concorrenza. Lui pone dubbi sul valore socio-culturale dell'iniziativa sostenendo che esistono altre priorità in quel territorio fatto salvo aver precedentemete posto tale valore come prioritario sul comune di vibo (dove notariamente non esistono altre priorità ).
4-Se per ricorsione fosse portato avanti il suo ragionamento su tutti i servizi offerti (a pagamento) dalla amministrazione di stefanaconi, si dovrebbe coerentemente fare pagare le strade solo a chi ha una macchina, fare contribuire sulla pubblica illuminazione solo chi esce dopo il crepuscolo e, se si potesse dimostrare di essere stitici, si potrebbe anche evitare di contribuire per la manutenzione delle fogne.
Vedi Michele, se si pone DAVVERO come prioritario il contributo che ognuno di noi deve al paese per come la costituzione ci impone (articolo 4. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società .), si apprezzano le iniziative e si migliorano se si è capaci; se al contrario ci si sente attaccati nei nostri interessi e nel nostro narcisismo si scade nella volgarità e non si aiuta nessuno, tantomeno la nostra amata terra.
Spero di aver davvero frainteso le ragioni di Teresa che saluto (compagna di liceo) e del ing. Solano e attendo l'offerta per poter contribuire assieme a questo auspicato sviluppo.
1-Il sig. Solano sostiene di essere in grado di offrire un servizio paragonabile a quello proposto sul territorio di Stefanaconi ad una cifra vicina a 15000 € per tutta la provincia, l'azienda per cui lavoro mi ha dato incarico di chiedere una offerta alla WICAL per tale servizio e si impegna a valutarla anche nel caso fosse di molto superiore a quella cifra, attendo per questo una seria offerta al fine di implementare uno sviluppo tecnologico e una importante alfabetizzazione informatica su tutta la provincia.
2-Se tu sei sul mercato sai benissimo che le gare d'appalto per questi servizi partono da cifre di almeno un ordine di grandezza superiori e che la copertura di una cella, che è per come il Nostro ha saccentemente evidenziato di 300-400 metri, su di un territorio che è meno del doppio in una sua dimensione e meno della metà nell'altra, in un numero di 15 è pi๠che sufficiente.
3-Che esistono già (vedi Bologna) coperture per utenza nomadica sul territorio nazionale e che queste sono considerate molto positivamente nell'ambiente dell' AntiDigitalDivide.
4-Relativamente all'articolo, polemizzare sulla gratuità del servizio offerto è chiaramente pretestuoso soprattutto se a farlo è una azienda in concorrenza. Lui pone dubbi sul valore socio-culturale dell'iniziativa sostenendo che esistono altre priorità in quel territorio fatto salvo aver precedentemete posto tale valore come prioritario sul comune di vibo (dove notariamente non esistono altre priorità ).
4-Se per ricorsione fosse portato avanti il suo ragionamento su tutti i servizi offerti (a pagamento) dalla amministrazione di stefanaconi, si dovrebbe coerentemente fare pagare le strade solo a chi ha una macchina, fare contribuire sulla pubblica illuminazione solo chi esce dopo il crepuscolo e, se si potesse dimostrare di essere stitici, si potrebbe anche evitare di contribuire per la manutenzione delle fogne.
Vedi Michele, se si pone DAVVERO come prioritario il contributo che ognuno di noi deve al paese per come la costituzione ci impone (articolo 4. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società .), si apprezzano le iniziative e si migliorano se si è capaci; se al contrario ci si sente attaccati nei nostri interessi e nel nostro narcisismo si scade nella volgarità e non si aiuta nessuno, tantomeno la nostra amata terra.
Spero di aver davvero frainteso le ragioni di Teresa che saluto (compagna di liceo) e del ing. Solano e attendo l'offerta per poter contribuire assieme a questo auspicato sviluppo.
Se da un lato la discussione che ho letto mi chiarisce alcuni punti dall'altra mi mette in uno stato di estrema confusione. Chi dei due avrà ragione? Non so se e da quando Stefanaconi (e dunque anche il sottoscritto) paga per il servizio Wi Fi ma una cosa è certa: rarissime persone riescono a collegarsi (e questo solo se si mettono sotto l'antenna) e il sottoscritto non riceve neanche il segnale che mi sarebbe di estrema utilità nella gestione del portale di Stefanaconi vista la scarsissima velocità che ho con la adsl di Telecom.
Permettetemi un'ultimo pensiero: Stefanaconi ha avuto l'adsl nei primissimi giorni di giugno 2007; io ho aspettato questo "sogno" per anni imprecando contro tutti perchè alla nostra già martoriata comunità venivano ulteriormente precluse altre opportunità di lavoro che la banda larga poteva offrire. E poi c'era l'impossibilità di scambio culturale e di comunicazione con i nostri emigrati che, sembrerà strano, potrebbero darci una mano a risollevarci. Ora c'è Alice (poco veloce ma certa) e questo "fantasma" del Wi Fi che sembra stia per partorire dopo lunghissimi mesi per la caparbietà del nostro concittadino Fortunato Cugliari. Possibile che per creare una rete wifi come quella su Stefanaconi ci vogliono tutti questi mesi? Potrei avere l'onore di ricevere il segnale pur abitando la prima casa di Stefanaconi arrivando da Vibo?
Giovanni Battista Bartalotta
Se da un lato la discussione che ho letto mi chiarisce alcuni punti dall'altra mi mette in uno stato di estrema confusione. Chi dei due avrà ragione? Non so se e da quando Stefanaconi (e dunque anche il sottoscritto) paga per il servizio Wi Fi ma una cosa è certa: rarissime persone riescono a collegarsi (e questo solo se si mettono sotto l'antenna) e il sottoscritto non riceve neanche il segnale che mi sarebbe di estrema utilità nella gestione del portale di Stefanaconi vista la scarsissima velocità che ho con la adsl di Telecom.
Permettetemi un'ultimo pensiero: Stefanaconi ha avuto l'adsl nei primissimi giorni di giugno 2007; io ho aspettato questo "sogno" per anni imprecando contro tutti perchè alla nostra già martoriata comunità venivano ulteriormente precluse altre opportunità di lavoro che la banda larga poteva offrire. E poi c'era l'impossibilità di scambio culturale e di comunicazione con i nostri emigrati che, sembrerà strano, potrebbero darci una mano a risollevarci. Ora c'è Alice (poco veloce ma certa) e questo "fantasma" del Wi Fi che sembra stia per partorire dopo lunghissimi mesi per la caparbietà del nostro concittadino Fortunato Cugliari. Possibile che per creare una rete wifi come quella su Stefanaconi ci vogliono tutti questi mesi? Potrei avere l'onore di ricevere il segnale pur abitando la prima casa di Stefanaconi arrivando da Vibo?
Giovanni Battista Bartalotta