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Era ancora il periodo di tristezza che culminava agli eventi religiosi che descriverò.

La Domenica delle Palme( a Dominica di Parmi) ristorava un poco d'allegria durante il periodo della quaresima che era seguito dalle funzioni religiose della Settimana Santa ( a simana santa).
I fedeli si radunavano in chiesa portando ramoscelli d'ulivi e fronde di palme e noi ragazzi cantavamo " oliva olivedra mentimi hica ntra tascarèdra". La Chiesa era ancora in lutto e le statue erano avvolte di  nero; campane e campanelli erano muti e solamente i lamentosi suoni  delle "Tocche" e  "Tirriti' " si sentivano durante i riti religiosi. La settimana santa incominciava con il "Sepolcro del Cristo Morto" nel centro della chiesa, circondato da vasi di grano cresciuto dai fedeli in casa  senza il beneficio della luce necessaria per la fotosintesi. Credo che le piante di grano bianco significavano la purezza del Redentore venuto per la salvezza dell'uomo.  I riti della settimanasanta cominciavano!

Mercoledì:
accentuati dal suono delle tocche, tirritì e il picchiare dei banchi su cui sedevano i fedeli durante la Santa Messa. Era un rumore che doveva simulare i tuoni e terremoti durante gli ultimi sospiri del Cristo sulla Croce. Queste funzioni si svolgevano il  mercoledì, giovedì e venerdì  e erano chiamate  da noi "I Trevini" ( credo sia dialetto per Tremiti, scosse). Tardi nel pomeriggio del Venerdì Santo, Il Cristo era tolto dal Sepolcro e messo sulla Naca e portato attraverso i vicoli del paese in pellegrinaggio sottomesso in tristezza. Essere scelto a portare la Naca era onore sociale grande, ma più grande era l'onore d'essere eletto a cantare "L'Ufficio" davanti il Calvario di fronte alla casa di mia nonna. Il ritorno  in chiesa era festeggiato con panegirichi di immensi oratori invitati  dall'Arciprete Don Bruno Voci ( Grande Oratore) che in fine intonava "Vieni Maria, Vieni a vedere cosa hanno fatto al tuo Figlio". La sua orazione era cosi forte che non ricordo occhi asciutti!

La Madonna Addolorata appariva , portata da giovani, in fronte al pulpito.
Come erano scelti  i giovani che portavano l'Addolorata? Durante quell'epoca, la cultura non ci permetteva diretto contatto con le ragazze desiderate per matrimonio. Diretto contatto era considerato un'offesa d'onore, un peccato sociale purificato solamente con vendetta. I giovani offrivano moneta per l'onore e l'opportunità di trasportare la Madonna nel mezzo della chiesa dove le giovani erano concentrate. Un cenno, un sorrisetto, un'occhiata erano sufficienti a indicare che una proposta di matrimonio (da genitori a genitori) sarebbe non solo accettata ma anche benvenuta. Per i giovani e giovane la missione era completa, all'indomani durante "A Gluaria"( La Resurrezione) indosseranno il doppio sorriso per la fine del triste periodo di quaresima e la
conoscenza che anche per loro il futuro  sarà un po' più luminoso.
Angelo Iorfida, Canton, Ohio

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