In ricordo del caro amico Michele scomparso prematuramente.

Questa che segue è una delle tante storie che ci raccontava il caro amico Michele (il sarto detto l’Avvocato) scomparso prematuramente qualche giorno fà.

Egli raccontava di una discussione avvenuta tra due cognati Calabresi a seguito di una fornitura di materiale non corrisposta:

Il fornitore rivolgendosi all’altro disse: Salutamu!!!

Il debitore rispose: C’à genti chi lavura nond’avi, cunsijjhi quantu ‘ndi voliti, ma si ‘ncuminciamu u scrivimu, volimu pagati – Eh! Si voliti sordi, iati e varr’amazzati alivi.

Il primo allora disse: Mi ‘ndifuttu i tia, d’alivi e di consijjhi toi.


Commento in italiano:

Il fornitore rivolgendosi all’altro disse: Ciao!!!

Il debitore rispose: Qua gente che lavora non c’è nè, vi possiamo offrire solo consigli, ma se iniziamo a scrivere consulenze vogliamo essere pagati – Eh! Se chiedete soldi, vi consigliamo di andare a raccogliere le olive.

Il primo allora disse: Me ne frego di te, delle olive e dei tuoi consigli.

Morale:
Il caro amico Michele con questo racconto divenuto popolare ci metteva in guardia nella selezione dei clienti e specialmente dai parenti…


Ciao Michele dallo Staff di Calabresi.net

Nessun commento ancora

Lascia un commento