Voto all’estero

Le procedure legate al voto degli italiani residenti all’estero

Gli elettori italiani residenti all´estero votano per corrispondenza per i candidati della circoscrizione Estero. Gli Uffici consolari spediscono, non oltre 18 giorni prima della data stabilita per le votazioni in Italia, un plico contenente:

* il certificato elettorale
* la scheda (se elettori della sola Camera) o le schede elettorali (se elettori della Camera e del Senato) e la relativa busta piccola, nonché una busta affrancata con l´indirizzo dell´Ufficio consolare competente
* le liste dei candidati nella ripartizione geografica d’appartenenza (Europa, America meridionale, America settentrionale e centrale, Africa, Asia, Oceania e Antartide)
* un foglio con le modalità di voto e il testo della legge 459/2001

– L’elettore esprime il proprio voto sulla scheda o sulle schede elettorali

* il voto si esprime tracciando un solo segno (ad esempio una croce o una barra) sul simbolo della lista prescelta o comunque all´interno del rettangolo che lo contiene
* l´elettore può, inoltre, esprimere due voti di preferenza nelle ripartizioni geografiche alle quali sono assegnati due o più deputati o senatori (Europa, America Meridionale e America Settentrionale per la Camera; Europa e America Meridionale per il Senato) e un voto di preferenza nelle altre, scrivendo il nome del candidato nella riga posta accanto al simbolo della lista votata
* il voto deve essere espresso con una penna di colore nero o blu, pena l´annullamento della scheda

L’elettore inoltre deve:

– introdurre la scheda o le schede nella relativa busta piccola e sigillarla
– introdurre la busta piccola nella busta affrancata, unitamente al tagliando staccato dal certificato elettorale comprovante l´esercizio del diritto di voto
– spedire il tutto entro dieci giorni prima della data stabilita per le votazioni in Italia al Consolato competente

Le regole
Gli elettori residenti all´estero che, entro 14 giorni dalla data delle votazioni in Italia, non abbiano ricevuto a casa il plico con tutta la documentazione elettorale, possono farne richiesta presentandosi di persona al proprio Consolato.

In alternativa, l´elettore residente all´estero può optare per l´esercizio del diritto di voto per i candidati che si presentano nelle circoscrizioni e Regioni del territorio nazionale rientrando in Italia e votando presso la sezione elettorale nelle cui liste elettorali è iscritto.
In tal caso l’elettore residente all´estero (cosìddetto optante) deve dare comunicazione scritta della sua opzione al consolato di residenza entro dieci giorni dalla data di indizione delle votazioni.
Non sono previste agevolazioni di viaggio per l´elettore che abbia optato per l´esercizio del diritto di voto in Italia, salvo quelle concesse all´interno del territorio nazionale.
Non possono votare per corrispondenza gli elettori italiani residenti in Stati con cui il Governo italiano non ha raggiunto le necessarie intese: questi dovranno ricevere l’apposita cartolina-avviso.

Maggiori informazioni:

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