Il progetto “Benessere in Fattoria”, permetterà la realizzazione di strutture riabilitative e d’inserimento sociale e lavorativo per i soggetti deboli.

Lamezia Terme – E’ stato presentato sabato 25 e domenica 26 a Lamezia Terme. Capofila di questa esperienza unica in Calabria è la cittadina della provincia di Cosenza Luzzi.

Il seminario unisce in sinergia produttori agricoli, operatori sociali e soggetti istituzionali. Prima dell’avvio della struttura indipendente che sorgerà su un terreno messo a disposizione da privati all’Asp di Cosenza sarà avviato un corso di formazione destinato a 36 persone con difficoltà psicosociali. Gli stessi non sono mancati all’appuntamento lametino, hanno costituito piuttosto parte integrante del dibattito, ponendo ai relatori diversi quesiti, perplessità e richieste in merito ai loro bisogni.

Il direttore generale dell’azienda sanitaria Franco Petramala illustra per primo il progetto, attraverso delle slide. L’iniziativa è uno start up nella costituzione di una rete di fattorie sociali. L’esperienza di Luzzi altro non è che la prima di altre strutture che presto sorgeranno in tutta la regione. Intanto partirà Didattica in Fattoria, grazie alla Coldiretti, partner nel progetto, si sono individuate una ventina di aziende agricole che formeranno i beneficiari, dando loro la possibilità di effettuare un vero e proprio stage, con possibilità futura di assunzione.

Per Roberto Castagna, segretario regionale Uil “Benessere in Fattoria” rappresenta il giusto mezzo per raggiungere l’anelato obiettivo di integrazione professionale e sociale, una positività che cambierà la vita non solo dei beneficiari ma anche delle famiglie, che troveranno un sicuro sostegno da parte di operatori e istituzioni che tanto si stanno spendendo nella realizzazione dell’importante struttura.

Ferdinando Aiello, assessore alle politiche sociali della Provincia di Cosenza, si dice d’accordo nel continuare lungo questa direzione, assicurando il supporto incondizionato dell’ente rappresentato. Manfredo Tedesco, sindaco di Luzzi, non nasconde il suo orgoglio nell’amministrare il comune che per primo in Calabria ospiterà la speciale fattoria, volgendo poi un particolare ringraziamento a tutti quei privati che non si sono tirati indietro offrendo un importante contributo per la concretizzazione dell’obiettivo.

Creare rete tra imprenditori agricoli, operatori sociali e le istituzioni” – sostiene il primo cittadino – “i grandi progetti possono nascere solo in sinergia”. “I soggetti sono abituati a vivere in maniera isolata - afferma Aurora Mastandrea della cooperativa sociale l’Incontro - un contatto guidato e controllato con la natura e gli animali aiuta a trovare una dimensione nella società”.

Da sempre, la cooperativa l’Incontro collabora in maniera sinergica con il Csm, che in questo progetto avrà il ruolo di selezionare i pazienti, per ora di Cosenza e zone limitrofe, spiega la responsabile provinciale Anna Morelli.

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