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E’ ormai operativo il progetto «Piazze on line» , il nuovo sistema di accesso in banda larga che è partito da qualche mese nel piccolo centro dell’entroterra calabrese in attuazione del programma elettorale a suo tempo presentato agli elettori e che in meno di un anno ha già avuto attuazione.
Il Comune ha previsto l'installazione di una rete che permetterà ai frequentatori di connettersi in banda larga in qualsiasi momento. Pasquale MASSA, assessore all’innovazione tecnologica e governo elettronico del Comune di Vazzano, spiega che «il sistema è aperto anche a esercizi pubblici che lo vogliano attivare». L'utente che sottoscriverà un abbonamento potrà usufruire di una password per accedere alla rete senza costi aggiuntivi.
«Piazze on line» è parte del più ampio progetto Vazzano Connected, promosso dal Comune per la realizzazione di una rete a banda larga con tecnologie in fibra ottica e senza fili.
L'entrata in funzione a pieno regime è prevista per la fine del 2008. Per i vazzanesi, l'espressione "digital divide" sta per entrare nel dimenticatoio. Merito di "Wic-internet senza fili", il programma che l’Amministrazione comunale ha messo in piedi dalla fine del 2007 per diffondere il più possibile la banda larga sul territorio comunale.
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31 Luglio 2008
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Approfondimenti
E’ ormai operativo il progetto «Piazze on line» , il nuovo sistema di accesso in banda larga che è partito da qualche mese nel piccolo centro dell’entroterra calabrese in attuazione del programma elettorale a suo tempo presentato agli elettori e che in meno di un anno ha già avuto attuazione. Il Comune ha previsto l'installazione di una rete che permetterà ai frequentatori di connettersi in banda larga in qualsiasi momento. Pasquale MASSA, assessore all’innovazione tecnologica e governo elettronico del Comune di Vazzano, spiega che «il sistema è aperto anche a esercizi pubblici che lo vogliano attivare». L'utente che sottoscriverà un abbonamento potrà usufruire di una password per accedere alla rete senza costi aggiuntivi.
«Piazze on line» è parte del più ampio progetto Vazzano Connected, promosso dal Comune per la realizzazione di una rete a banda larga con tecnologie in fibra ottica e senza fili.
L'entrata in funzione a pieno regime è prevista per la fine del 2008. Per i vazzanesi, l'espressione "digital divide" sta per entrare nel dimenticatoio. Merito di "Wic-internet senza fili", il programma che l’Amministrazione comunale ha messo in piedi dalla fine del 2007 per diffondere il più possibile la banda larga sul territorio comunale.
Una serie di interventi che hanno permesso un netto balzo in avanti in termini di utenti raggiunti:
«A inizio 2005 — spiega l'assessore MASSA — avevamo tutti cittadini esclusi. Ora tutti avranno la possibilità di accedere alla banda larga anche chi abita lontano dal centro abitato ed è sprovvisto dell’utenza telefonica». Niente male per una zona montuosa come l’Alto Mesima, la cui condizione appena due anni fa era stata bollata come "digital divide di lungo periodo" dall'Osservatorio Nazionale Banda Larga. La svolta è arrivata grazie alla collaborazione con il partner tecnico la società Hal service ed il partner locale, la Techengineering. «In meno di un anno — racconta l’assessore MASSA — abbiamo costruito la rete , ora sarà necessario capire come sfruttarla.Di sicuro ne godranno le imprese, dalle piccole alle grandi. Il nostro scopo è di utilizzare questa banda larga come driver di sviluppo».
Se gli imprenditori, anche quelli che operano in zone più periferiche e rurali, potranno utilizzare la banda larga come fattore per essere più competitivi, rimane l'incognita di quanto ci metteranno i singoli cittadini a sfruttare a pieno così tanta abbondanza.
«Vinta la battaglia infrastrutturale – conclude l’assessore MASSA - ora dobbiamo dedicare i prossimi due anni a sollecitare l'utilizzo della Rete attraverso servizi di pubblica utilità, come quelli relativi alla tele-assistenza delle persone anziane e all'istruzione. Dobbiamo avvicinarci soprattutto ai più giovani, portando gratuitamente la banda larga nelle scuole vazzanesi. Ma già da oggi è possibile connettersi senza fili dalle due piazze principali di Vazzano ,piazza cav. Fuscà e piazza Umberto I».
L’assessore al governo elettronico e all’innovazione tecnologica
Pasquale MASSA
«A inizio 2005 — spiega l'assessore MASSA — avevamo tutti cittadini esclusi. Ora tutti avranno la possibilità di accedere alla banda larga anche chi abita lontano dal centro abitato ed è sprovvisto dell’utenza telefonica». Niente male per una zona montuosa come l’Alto Mesima, la cui condizione appena due anni fa era stata bollata come "digital divide di lungo periodo" dall'Osservatorio Nazionale Banda Larga. La svolta è arrivata grazie alla collaborazione con il partner tecnico la società Hal service ed il partner locale, la Techengineering. «In meno di un anno — racconta l’assessore MASSA — abbiamo costruito la rete , ora sarà necessario capire come sfruttarla.Di sicuro ne godranno le imprese, dalle piccole alle grandi. Il nostro scopo è di utilizzare questa banda larga come driver di sviluppo».
Se gli imprenditori, anche quelli che operano in zone più periferiche e rurali, potranno utilizzare la banda larga come fattore per essere più competitivi, rimane l'incognita di quanto ci metteranno i singoli cittadini a sfruttare a pieno così tanta abbondanza.
«Vinta la battaglia infrastrutturale – conclude l’assessore MASSA - ora dobbiamo dedicare i prossimi due anni a sollecitare l'utilizzo della Rete attraverso servizi di pubblica utilità, come quelli relativi alla tele-assistenza delle persone anziane e all'istruzione. Dobbiamo avvicinarci soprattutto ai più giovani, portando gratuitamente la banda larga nelle scuole vazzanesi. Ma già da oggi è possibile connettersi senza fili dalle due piazze principali di Vazzano ,piazza cav. Fuscà e piazza Umberto I».
L’assessore al governo elettronico e all’innovazione tecnologica
Pasquale MASSA
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