Tropea, la perla della Calabria Una terra che non si ripete mai, la Calabria, è varietà, un mare ancestrale, una sabbia finissima insieme a massicci solenni che costruiscono intatte essenze e nature uniche al mondo.

 

In montagne rigogliose e lussureggianti, contrapposte al selvaggio Aspromonte senza dimenticare le campagne fertili e floride; è cangiante ed incoerente la Calabria, dura e pacata, ostile ed accogliente, colma di tante anime quando sono in contesti che hanno coinvolto nel tempo paesaggi e uomini, manufatti, tradizioni e cose.

Una terra con 3000 anni di storia ma ancora vergine. Con il suo succedersi di paesaggi disomogenei che la raggiunga solo via mare o ci si lascia inghiottire dalle sue foreste immense, e’ una terra pura e inimitabile , sublimata dalla presenza dei borghi arroccati nell’entroterra e dei paesi sul mare.

C’è una Calabria da capire osservando la sua storia greca, quella bizantina o svevo – normanna , quella cristiana fino alla Calabria moderna.
Una regione a lungo anelata ma poco conosciuta dove culture si sono intrecciate, partecipate e conservate.
Inizialmente in Enotria, terra del vino, per le coltivazione dei vigneti già in età ellenica, sicuramente ha dato la genesi al nettare più antico della nostra penisola.

Usi, costumi, riti, dialetti, passioni, fazioni seminati da greci, longobardi, bizantini, saraceni, normanni, svevi , angioini, aragonesi, spagnoli, francesi, borbonici in terra calabrese hanno lasciato segni importantissimi di cultura e civiltà ancora oggi vivi nei suoi abitanti.

Sin dagli Enotri l’ospitalità è rimasta immutata. Pesce fresco ogni giorno sulla costa e selvaggina tradizionali nelle zone più interne rispecchiano la varietà delle tipologie paesaggistiche pregne di storia e miti mai svaniti. L’insieme dell’ospitalità calabrese include complessivamente più di mille esercizi ed il sistema ricettivo risulta in continua evoluzione sia nella composizione che nella consistenza.

Un mondo dove tutto si alterna tra antico e moderno. Tra morbidi tracciati si riscoprono chiese, monasteri, castelli, palazzi e siti in cui sopravvivono secolari etnie, dialetti, tradizioni, arte, gastronomia, folclore destinati ad accogliere diversi profili di visitatori.
In Calabria c’è il turismo di ritorno di chi cerca le proprie origini e vuole riscoprire la propria terra per ritrovare il piacere dei luoghi e i sapori noti.

C’è un turismo italiano di chi cerca il relax di mare e spiagge o i percorsi culturali ed enogastronomici.

C’è un turismo di passaggio che cerca solo una sosta piacevole prima di visitare altre regioni, o quello straniero attratto da questa terra che e’ una sintesi della nostra penisola perché è ricca di contrasti.

C’è il fenomeno agriturismo e turismo rurale che offre un’ospitalità improntata ad uno stile semplice, amichevole e cordiale, secondo la tradizione contadina.
E la realtà calabrese rappresenta una delle zone d’Italia con la maggiore concentrazione di aziende agrituristiche, tutto questo turismo c’è in Calabria variegato con esigenze e richieste differenti, soddisfatte dal soggiorno grazie soprattutto alla bellezza delle risorse naturali, al fascino della natura poco addomesticata e alla riscoperta di luoghi ancora autentici.

Calabresi.net in collaborazione con il portale Tropea .biz, il Tour Operator Capo Vaticano Travel , il portale nazionale dell’olio extravergine Frantoionline.it il portale prodotti tipici calabresi .biz (by TipiciMediterranei.it) sono impegnati alla realizzazione del nuovo portale di promozione turistica della Calabria www.calabria.travel

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