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15 Gennaio 2009
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Approfondimenti
Rende – Martedì 20 gennaio nell’aula Magna dell’Università della Calabria la giornata di studio in cui sarà presentata la missione che con lettera prot. 89597 del 20.05.2008 del Ministero della Cultura e del Turismo, ha affidato la direzione scientifica della missione archeologica italiana di Kyme (Turchia) al professore Antonio La Marca del dipartimento di archeologia e storia delle arti, e di conseguenza all’Università della Calabria. Si tratta senza dubbio di uno degli scavi tra i più avvincenti in tutto il bacino del Mediterraneo, si sta portando alla luce i resti dell’antica città di Kyme eolica, sulla costa occidentale dell'Asia Minore (attuale Turchia), nel golfo di Çandarli.
Solo con l’ausilio da parte del nostro Ateneo - afferma La Marca - si possono creare le condizioni ottimali per far diventare Kyme un punto di riferimento per i nostri studenti di archeologia. Giovanni La Torre, rettore dell’Unical aprirà il convegno con i saluti istituzionali, a seguire Orhan Düzgün (direttore generale degli scavi della Turchia), Haluk Tunçsu (vice Governatore della provincia di Izmir), Raffaele Perrelli (preside della Facoltà di Lettere e Filosofia - Unical), Giuseppe Roma (direttore del Dipartimento di archeologia e storia delle arti), Gino Crisci (preside della Facoltà di Scienze Naturali - Unical), Pietro Dalena (Presidente del corso di laurea in SCPAAM), Maurizio Paoletti (Presidente del corso di laurea magistrale in archeologia), Giovanna De Sensi (Presidente del corso di laurea in scienze dell’antichità), Mario Maiolo (assessore regionale alla programmazione nazionale e comunitaria), Mario Oliverio (Presidente Provincia di Cosenza), Caterina Greco (Soprintendente per i Beni archeologici della Calabria), Nicola Paldino, presidente del Credito Cooperativo Mediocrati, la banca che da sempre è vicina alle iniziative culturali. Sebastiana Lagona, direttore onorario della missione archeologica relazionerà sulla storia della ricerca archeologica di Kyme eolica, mentre Antonio La Marca illustrerà le linee generali degli scavi nella necropoli turca. Durante la giornata sarà proiettato un filmato su Kyme curato dalla redazione Rai della Calabria.
Solo con l’ausilio da parte del nostro Ateneo - afferma La Marca - si possono creare le condizioni ottimali per far diventare Kyme un punto di riferimento per i nostri studenti di archeologia. Giovanni La Torre, rettore dell’Unical aprirà il convegno con i saluti istituzionali, a seguire Orhan Düzgün (direttore generale degli scavi della Turchia), Haluk Tunçsu (vice Governatore della provincia di Izmir), Raffaele Perrelli (preside della Facoltà di Lettere e Filosofia - Unical), Giuseppe Roma (direttore del Dipartimento di archeologia e storia delle arti), Gino Crisci (preside della Facoltà di Scienze Naturali - Unical), Pietro Dalena (Presidente del corso di laurea in SCPAAM), Maurizio Paoletti (Presidente del corso di laurea magistrale in archeologia), Giovanna De Sensi (Presidente del corso di laurea in scienze dell’antichità), Mario Maiolo (assessore regionale alla programmazione nazionale e comunitaria), Mario Oliverio (Presidente Provincia di Cosenza), Caterina Greco (Soprintendente per i Beni archeologici della Calabria), Nicola Paldino, presidente del Credito Cooperativo Mediocrati, la banca che da sempre è vicina alle iniziative culturali. Sebastiana Lagona, direttore onorario della missione archeologica relazionerà sulla storia della ricerca archeologica di Kyme eolica, mentre Antonio La Marca illustrerà le linee generali degli scavi nella necropoli turca. Durante la giornata sarà proiettato un filmato su Kyme curato dalla redazione Rai della Calabria.
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