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Venerdì 12 giugno alle ore 21 al Museo dello Strumento Musicale verrà presentato il progetto musicale "Paolo Sorge Tetrakis", quartetto di chitarre elettriche composto da Paolo Sorge, Giancarlo Mazzù, Enrico Cassia e Fabrizio Licciardello, perlappunto alla prima apparizione dal
vivo. Ingresso 5 euro.
Paolo Sorge, Enrico Cassia, Fabrizio Licciardello, Giancarlo Mazzù - chitarre elettriche
Presentazione
Il quartetto di chitarre non è certo una tipologia di organico musicale consueta, ancor meno nella sua versione elettrica.
Anzitutto, la chitarra elettrica è un'invenzione musicale relativamente giovane (nemmeno un secolo è trascorso dall'introduzione dei primi prototipi).
Eppure, il repentino sviluppo di apposite tecnologie e tecniche esecutive applicate allo strumento fin dagli albori (in grado di espanderne in maniera drammatica la tavolozza di possibilità dinamiche e timbrico-espressive), nonchè l'ampia diffusione della chitarra elettrica praticamente in ogni linguaggio musicale degli ultimi ottant'anni, sono fattori che hanno favorito ai maggiori interpreti-pionieri di scoprire, nel giro di pochi decenni un'impressionante quantità e varietà di linguaggi.
Ma allora:
- l'impiego di quattro chitarre elettriche allo scopo di proporre all'ascoltatore un sound cameristico, piuttosto che saturo di decibel;
- la scelta di intraprendere una strada poco battuta, senza dimenticare la lezione offerta di pionieri come Fred Frith e Robert Fripp;
-e infine la voglia di intraprendere un progetto musicale come laboratorio permanente di studio e di ricerca sulle prassi esecutive e le modalità percettive delle musiche attuali,
ci sembrano tutte motivazioni sufficientemente forti da assecondare, divenendo così i presupposti del nostro percorso.
Qui si è scelta la formula del quartetto, e dunque il 4 come numero magico su cui basare l'invenzione musicale.
Tetrakis come paradigma pitagorico, formula creativa in cui numeri e forme geometriche manifestano le proprie potenzialità e la capacità di "proliferare".
Repertorio
Dopo una prima fase di studio, preziosissima per affinare la padronanza dello "strumento a 24 corde", e caratterizzata dalla lettura di trascrizioni di varia provenienza, abbiamo deciso di inserire alcuni brani che ci sembravano particolarmente efficaci allo scopo di offrire al pubblico un campionario il più possibile ampio delle potenzialità sonore di questo inusuale insieme strumentale.
Si passa da alcune partiture di Fred Frith (il brano Goongerah e la suite The As Usual Dance Towards the Other Flight to What Is Not, entrambe composizioni concepite in origine per lo stesso Fred Frith Guitar Quartet ed in seguito regalate dal compositore direttamente a Paolo Sorge), ad alcune partiture algoritmiche (piuttosto aperte all'improvvisazione) di Elliott Sharp, senza tralasciare il gusto per le trascrizioni (ad esempio il III movimento dal quartetto per archi op. 10 di Debussy ), ed infine concedendoci saltuariamente il piacere di cimentarci personalmente con la composizione o l'improvvisazione di alcuni brani.
Biografie
Paolo Sorge
è un chitarrista, compositore ed improvvisatore già da tempo noto al pubblico del jazz contemporaneo nazionale ed europeo.
Da circa vent’anni conduce una ricerca trasversale nell’ambito delle musiche d’improvvisazione, coltivando contemporaneamente l’interesse per i linguaggi del Jazz, le musiche popolari, lʼimprovvisazione radicale, la sonorizzazione di film muti, il paesaggio sonoro e la soundscape
composition, il metodo della conduction nella didattica della musica d’insieme, nonché la composizione per varie tipologie di organico, dal quartetto di saxofoni all’orchestra jazz.
Dagli esordi in Sicilia, passando per una parentesi romana lunga dodici anni, fino al recente ritorno nella propria terra d’origine, Paolo Sorge ha suonato e registrato con moltissimi musicisti di varia estrazione, tra cui:
Alfio Antico, Paolo Fresu, Paolino Dalla Porta, Roberto Spadoni (M.J. Urkestra), Mike Abene, Maurizio Giammarco, Gianluigi Trovesi, Sandro Satta, Stefano Maltese, Gianni Gebbia, Michel Godard, Francesco Cusa (Trinkle Trio, Skrunch e altri progetti), Fabrizio Puglisi, Stefano Zorzanello, Lelio Giannetto (Curva Minore, 2003- 2006), Francesco Branciamore, Claudio Lugo, Guido Mazzon, Butch Morris (Bologna, Angelica Festival 2006), Ab Baars e Ig Henneman.
Diplomato in Composizione (Conservatorio di Perugia, 1998) e Jazz (Conservatorio di Latina, 2001), ha all'attivo due prestigiosi premi di composizione per orchestra jazz (Barga Jazz 1993, Sassari - Scrivere in Jazz 2004).
Negli ultimi dieci anni affianca all’attività concertistica e discografica un’intensa attività didattico-divulgativa nell’ambito del jazz e dell’improvvisazione, collaborando con importanti istituzioni pubbliche e private (Conservatorio S. Cecilia - Roma, Università della Musica s.r.l. – Roma, Conservatorio S. Giacomantonio – Cosenza, Conservatorio “N. Piccinni” – Bari, Politecnico “Scientia et Ars” – Vibo Valentia, Teatro Masciari – Catanzaro, CESM - Catania).
Attualmente dirige il dipartimento di Jazz e la Big Band del conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria.
Nel 2003 ha inaugurato la propria discografia personale con il cd Paolo Sorge TRINKLE TRIO <http://www.myspace.com/trinkletrio> (pubblicato da AUAND), una rilettura in chiave improvvisativa della musica di Thelonious Monk, insieme al tubista Michel Godard e al batterista Francesco Cusa. Dalla data della sua pubblicazione ad oggi il disco ha collezionato un considerevole numero di recensioni e interviste in Italia e all’estero attirando l’attenzione e i consensi della critica specializzata.
Negli ultimi anni la formazione si è esibita nel corso di alcuni tour in Italia, Slovenia e Germania avvalendosi della collaborazione del trombonista Tony Cattano, ormai membro stabile dell’organico.
Del 2007 è invece il cd Slow Food (II 005) del quartetto Paolo Sorge & the Jazz Waiters, votato tra i migliori dischi dell'anno in occasione del referendum "Top Jazz 2007".
Dal suo ritorno a Catania, Paolo Sorge è uno dei musicisti e didatti più attivi e impegnati in Sicilia nella diffusione delle musiche d’improvvisazione. È tra i fondatori del movimento artistico ed etichetta discografica Improvvisatore Involontario <www.improvvisatoreinvolontario.com>, e ha contribuito alla fondazione di SSRG ONLUS (Sicilian Soundscape Research Group) <http://www.ssrg.it/> , gruppo di ricerca sul paesaggio sonoro dallʼapproccio multidisciplinare, nato nel 2005 su iniziativa del flautista e compositore Stefano Zorzanello.
Giancarlo Mazzù
è diplomato in Chitarra e in Jazz. Ha conseguito la laurea di II° Livello in JAZZ con il voto di 110, lode e menzione d’onore.
Ha suonato tra l’altro alla New York University, alla Casa del Jazz di Roma, al Metropolitan Room di New York, al Chris’ Jazz Cafè di Philadelphia, al Klaipeda Jazz Festival in Lithuania, alla Biennale d’Arte Europea ad Atene, a Taormina Arte 2005, alla Sala Nervi in Vaticano, al Roccella Jazz Festival, ecc. I suoi CD pubblicati da Splasc(H) Records, Dodicilune ed Ethnoworld sono stati recensiti entusiasticamente in Italia, Germania, USA, Argentina, Giappone. E’ stato votato come chitarrista nel referendum “Top Jazz 2008” della rivista Musica Jazz. E’ stato votato in Argentina dalla critica internazionale nella categoria “Chitarrista dell’anno” nel Referendum Jazz 2009 della rivista “El Intruso”.
E’ docente di Chitarra Jazz presso il Conservatorio di Musica “A. Scontrino” di Trapani. E’ docente di Composizione per la Popular Music presso il Conservatorio di Musica “F. Torrefranca” di Vibo Valentia.
Enrico Cassia
Intraprende lo studio della chitarra classica nel 1991, nel 1995 si avvicina al jazz.
Ha studiato con: Carlo Cattano, Claudio Cusmano, Alberto Alibrandi, Roberto Ottaviano, Paolo Sorge.
Ha frequentato Master Class con: John Surman, Pat Metheny, Egberto Gismonti, Olivier Benoit, Umberto Fiorentino, Stefano Maltese.
Dal 2003 al 2007 ha suonato nell'Orchestra Laboratorio Lab P.S.L. diretta da Carlo Cattano e Antonio Moncada con la quale ha realizzato un CD.
Ideatore, insieme al batterista Antonio Quinci, del progetto "Soni Sfardati", percorso che rappresenta un tentativo di dialogo tra i due strumenti e che mescola temi scritti e composizione estemporanea. Insegna chitarra al Centro Etneo Studi Musicali (C.E.S.M.) di Catania, dove tiene anche i corsi Yamaha. Discografia: "Soundwatersea" (1999) , "Archivio Aperto" (2000), "Oltre il Muro" (Lab P.S.L. 2005).
Di prossima publicazione "Il Mare d'Inverno", "Soni Sfardati".
Fabrizio Licciardello
Inizia lo studio della chitarra all’ età di 18 anni, sotto la guida del violinista Giuseppe Privitera.
Successivamente intraprende gli studi classici; consegue così il diploma di teoria e solfeggio al liceo musicale Vincenzo Bellini di Catania sotto la guida del maestro Sebastiano Ferlito. Contemporaneamente studia chitarra classica e l’elettrica con Andrea Quartarone.
Studia inoltre con Fabio Zeppetella (jazz) e William Stravato (rock-fusion) all’Accademia Percento musica di Roma, successivamente con il saxofonista Carlo Cattano e Paolo Sorge.
Durante questi anni ha frequentato diversi stages e seminari con : Brett Garsed, Steff Burns (Vasco Rossi, Alice Cooper), Frank Gambale, Jennifer Butten(Michael Jackson), Andrea Braido(Patty Pravo, Laura Pausini), Umberto Fiorentino (Mina), Fabio Zeppetella, Maurizio Solieri (Vasco Rossi), Riccardo Zappa, Nuccio D’Angelo, Gianfranco Di Mare, Steve Giordano, Nguyen Le,Walter Lupi, Franco Morone, Marco Sfogli (James Labrie), Massimo Varini (Nek).
Da anni si dedica all’ attività didattica; ha insegnato in diverse scuole siciliane:
Guitar Academy (CT), Spazio Musica (RG), Centro Zucca (SR), Sonoria (CT), Settenote (CT), C.E.S.M. (CT);
ha tenuto una serie di clinic e lezioni concerto ed è autore di due libri di tecnica chitarristica.
Attualmente insegna a Ragusa (Spazio Musica), a Catania (C.E.S.M.), ad Acireale (Settenote) e per la Yamaha Music Foundation.
Si dedica all’ attività di turnista, sia in live che in studio, suona con diverse bands della sua città ed al momento è impegnato alla realizzazione di un cd solista di rock strumentale.
E’ endorser dei marchi Dogal Strings , Jim Reed e Washburn guitars.
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11 Giugno 2009
Posted in
La Cultura Calabrese
Venerdì 12 giugno alle ore 21 al Museo dello Strumento Musicale verrà presentato il progetto musicale "Paolo Sorge Tetrakis", quartetto di chitarre elettriche composto da Paolo Sorge, Giancarlo Mazzù, Enrico Cassia e Fabrizio Licciardello, perlappunto alla prima apparizione dalvivo. Ingresso 5 euro.
Paolo Sorge, Enrico Cassia, Fabrizio Licciardello, Giancarlo Mazzù - chitarre elettriche
Presentazione
Il quartetto di chitarre non è certo una tipologia di organico musicale consueta, ancor meno nella sua versione elettrica.
Anzitutto, la chitarra elettrica è un'invenzione musicale relativamente giovane (nemmeno un secolo è trascorso dall'introduzione dei primi prototipi).
Eppure, il repentino sviluppo di apposite tecnologie e tecniche esecutive applicate allo strumento fin dagli albori (in grado di espanderne in maniera drammatica la tavolozza di possibilità dinamiche e timbrico-espressive), nonchè l'ampia diffusione della chitarra elettrica praticamente in ogni linguaggio musicale degli ultimi ottant'anni, sono fattori che hanno favorito ai maggiori interpreti-pionieri di scoprire, nel giro di pochi decenni un'impressionante quantità e varietà di linguaggi.
Ma allora:
- l'impiego di quattro chitarre elettriche allo scopo di proporre all'ascoltatore un sound cameristico, piuttosto che saturo di decibel;
- la scelta di intraprendere una strada poco battuta, senza dimenticare la lezione offerta di pionieri come Fred Frith e Robert Fripp;
-e infine la voglia di intraprendere un progetto musicale come laboratorio permanente di studio e di ricerca sulle prassi esecutive e le modalità percettive delle musiche attuali,
ci sembrano tutte motivazioni sufficientemente forti da assecondare, divenendo così i presupposti del nostro percorso.
Qui si è scelta la formula del quartetto, e dunque il 4 come numero magico su cui basare l'invenzione musicale.
Tetrakis come paradigma pitagorico, formula creativa in cui numeri e forme geometriche manifestano le proprie potenzialità e la capacità di "proliferare".
Repertorio
Dopo una prima fase di studio, preziosissima per affinare la padronanza dello "strumento a 24 corde", e caratterizzata dalla lettura di trascrizioni di varia provenienza, abbiamo deciso di inserire alcuni brani che ci sembravano particolarmente efficaci allo scopo di offrire al pubblico un campionario il più possibile ampio delle potenzialità sonore di questo inusuale insieme strumentale.
Si passa da alcune partiture di Fred Frith (il brano Goongerah e la suite The As Usual Dance Towards the Other Flight to What Is Not, entrambe composizioni concepite in origine per lo stesso Fred Frith Guitar Quartet ed in seguito regalate dal compositore direttamente a Paolo Sorge), ad alcune partiture algoritmiche (piuttosto aperte all'improvvisazione) di Elliott Sharp, senza tralasciare il gusto per le trascrizioni (ad esempio il III movimento dal quartetto per archi op. 10 di Debussy ), ed infine concedendoci saltuariamente il piacere di cimentarci personalmente con la composizione o l'improvvisazione di alcuni brani.
Biografie
Paolo Sorge
è un chitarrista, compositore ed improvvisatore già da tempo noto al pubblico del jazz contemporaneo nazionale ed europeo.
Da circa vent’anni conduce una ricerca trasversale nell’ambito delle musiche d’improvvisazione, coltivando contemporaneamente l’interesse per i linguaggi del Jazz, le musiche popolari, lʼimprovvisazione radicale, la sonorizzazione di film muti, il paesaggio sonoro e la soundscape
composition, il metodo della conduction nella didattica della musica d’insieme, nonché la composizione per varie tipologie di organico, dal quartetto di saxofoni all’orchestra jazz.
Dagli esordi in Sicilia, passando per una parentesi romana lunga dodici anni, fino al recente ritorno nella propria terra d’origine, Paolo Sorge ha suonato e registrato con moltissimi musicisti di varia estrazione, tra cui:
Alfio Antico, Paolo Fresu, Paolino Dalla Porta, Roberto Spadoni (M.J. Urkestra), Mike Abene, Maurizio Giammarco, Gianluigi Trovesi, Sandro Satta, Stefano Maltese, Gianni Gebbia, Michel Godard, Francesco Cusa (Trinkle Trio, Skrunch e altri progetti), Fabrizio Puglisi, Stefano Zorzanello, Lelio Giannetto (Curva Minore, 2003- 2006), Francesco Branciamore, Claudio Lugo, Guido Mazzon, Butch Morris (Bologna, Angelica Festival 2006), Ab Baars e Ig Henneman.
Diplomato in Composizione (Conservatorio di Perugia, 1998) e Jazz (Conservatorio di Latina, 2001), ha all'attivo due prestigiosi premi di composizione per orchestra jazz (Barga Jazz 1993, Sassari - Scrivere in Jazz 2004).
Negli ultimi dieci anni affianca all’attività concertistica e discografica un’intensa attività didattico-divulgativa nell’ambito del jazz e dell’improvvisazione, collaborando con importanti istituzioni pubbliche e private (Conservatorio S. Cecilia - Roma, Università della Musica s.r.l. – Roma, Conservatorio S. Giacomantonio – Cosenza, Conservatorio “N. Piccinni” – Bari, Politecnico “Scientia et Ars” – Vibo Valentia, Teatro Masciari – Catanzaro, CESM - Catania).
Attualmente dirige il dipartimento di Jazz e la Big Band del conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria.
Nel 2003 ha inaugurato la propria discografia personale con il cd Paolo Sorge TRINKLE TRIO <http://www.myspace.com/trinkletrio> (pubblicato da AUAND), una rilettura in chiave improvvisativa della musica di Thelonious Monk, insieme al tubista Michel Godard e al batterista Francesco Cusa. Dalla data della sua pubblicazione ad oggi il disco ha collezionato un considerevole numero di recensioni e interviste in Italia e all’estero attirando l’attenzione e i consensi della critica specializzata.
Negli ultimi anni la formazione si è esibita nel corso di alcuni tour in Italia, Slovenia e Germania avvalendosi della collaborazione del trombonista Tony Cattano, ormai membro stabile dell’organico.
Del 2007 è invece il cd Slow Food (II 005) del quartetto Paolo Sorge & the Jazz Waiters, votato tra i migliori dischi dell'anno in occasione del referendum "Top Jazz 2007".
Dal suo ritorno a Catania, Paolo Sorge è uno dei musicisti e didatti più attivi e impegnati in Sicilia nella diffusione delle musiche d’improvvisazione. È tra i fondatori del movimento artistico ed etichetta discografica Improvvisatore Involontario <www.improvvisatoreinvolontario.com>, e ha contribuito alla fondazione di SSRG ONLUS (Sicilian Soundscape Research Group) <http://www.ssrg.it/> , gruppo di ricerca sul paesaggio sonoro dallʼapproccio multidisciplinare, nato nel 2005 su iniziativa del flautista e compositore Stefano Zorzanello.
Giancarlo Mazzù
è diplomato in Chitarra e in Jazz. Ha conseguito la laurea di II° Livello in JAZZ con il voto di 110, lode e menzione d’onore.
Ha suonato tra l’altro alla New York University, alla Casa del Jazz di Roma, al Metropolitan Room di New York, al Chris’ Jazz Cafè di Philadelphia, al Klaipeda Jazz Festival in Lithuania, alla Biennale d’Arte Europea ad Atene, a Taormina Arte 2005, alla Sala Nervi in Vaticano, al Roccella Jazz Festival, ecc. I suoi CD pubblicati da Splasc(H) Records, Dodicilune ed Ethnoworld sono stati recensiti entusiasticamente in Italia, Germania, USA, Argentina, Giappone. E’ stato votato come chitarrista nel referendum “Top Jazz 2008” della rivista Musica Jazz. E’ stato votato in Argentina dalla critica internazionale nella categoria “Chitarrista dell’anno” nel Referendum Jazz 2009 della rivista “El Intruso”.
E’ docente di Chitarra Jazz presso il Conservatorio di Musica “A. Scontrino” di Trapani. E’ docente di Composizione per la Popular Music presso il Conservatorio di Musica “F. Torrefranca” di Vibo Valentia.
Enrico Cassia
Intraprende lo studio della chitarra classica nel 1991, nel 1995 si avvicina al jazz.
Ha studiato con: Carlo Cattano, Claudio Cusmano, Alberto Alibrandi, Roberto Ottaviano, Paolo Sorge.
Ha frequentato Master Class con: John Surman, Pat Metheny, Egberto Gismonti, Olivier Benoit, Umberto Fiorentino, Stefano Maltese.
Dal 2003 al 2007 ha suonato nell'Orchestra Laboratorio Lab P.S.L. diretta da Carlo Cattano e Antonio Moncada con la quale ha realizzato un CD.
Ideatore, insieme al batterista Antonio Quinci, del progetto "Soni Sfardati", percorso che rappresenta un tentativo di dialogo tra i due strumenti e che mescola temi scritti e composizione estemporanea. Insegna chitarra al Centro Etneo Studi Musicali (C.E.S.M.) di Catania, dove tiene anche i corsi Yamaha. Discografia: "Soundwatersea" (1999) , "Archivio Aperto" (2000), "Oltre il Muro" (Lab P.S.L. 2005).
Di prossima publicazione "Il Mare d'Inverno", "Soni Sfardati".
Fabrizio Licciardello
Inizia lo studio della chitarra all’ età di 18 anni, sotto la guida del violinista Giuseppe Privitera.
Successivamente intraprende gli studi classici; consegue così il diploma di teoria e solfeggio al liceo musicale Vincenzo Bellini di Catania sotto la guida del maestro Sebastiano Ferlito. Contemporaneamente studia chitarra classica e l’elettrica con Andrea Quartarone.
Studia inoltre con Fabio Zeppetella (jazz) e William Stravato (rock-fusion) all’Accademia Percento musica di Roma, successivamente con il saxofonista Carlo Cattano e Paolo Sorge.
Durante questi anni ha frequentato diversi stages e seminari con : Brett Garsed, Steff Burns (Vasco Rossi, Alice Cooper), Frank Gambale, Jennifer Butten(Michael Jackson), Andrea Braido(Patty Pravo, Laura Pausini), Umberto Fiorentino (Mina), Fabio Zeppetella, Maurizio Solieri (Vasco Rossi), Riccardo Zappa, Nuccio D’Angelo, Gianfranco Di Mare, Steve Giordano, Nguyen Le,Walter Lupi, Franco Morone, Marco Sfogli (James Labrie), Massimo Varini (Nek).
Da anni si dedica all’ attività didattica; ha insegnato in diverse scuole siciliane:
Guitar Academy (CT), Spazio Musica (RG), Centro Zucca (SR), Sonoria (CT), Settenote (CT), C.E.S.M. (CT);
ha tenuto una serie di clinic e lezioni concerto ed è autore di due libri di tecnica chitarristica.
Attualmente insegna a Ragusa (Spazio Musica), a Catania (C.E.S.M.), ad Acireale (Settenote) e per la Yamaha Music Foundation.
Si dedica all’ attività di turnista, sia in live che in studio, suona con diverse bands della sua città ed al momento è impegnato alla realizzazione di un cd solista di rock strumentale.
E’ endorser dei marchi Dogal Strings , Jim Reed e Washburn guitars.
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