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Prosegue con enorme successo di pubblico l'ottava edizione del Peperoncino Jazz Festival, rassegna musicale itinerante nelle più belle località della provincia di Cosenza che si conferma, ancora una volta,uno dei più importanti appuntamenti turistici e culturali dell’estate calabrese.
Dopo l’inaugurazione si sabato scorso a Scalea affidata al vulcanico Stefano Bollani con il progetto “Carioca”, ieri sera un altro incredibile pianista italiano è stato protagonista del secondo appuntamento della manifestazione organizzata dall’Associazione Picanto sotto il coordinamento artistico di Sergio Gimigliano con il patrocinio della Regione Calabria e con il contributo dell’Assessorato al Turismo e Spettacolo della Provincia di Cosenza, dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, di varie amministrazioni comunali, di C.C.I.A.A. e Confindustria di Cosenza, AGIS e ANEC Calabria e di prestigiosi Sponsor privati, primi fra tutti La Pietra Srl, Il Borgo dei Piani de La Bruca e UBI Banca Carime.
Ospitato nel suggestivo scenario del Chiostro del Protoconvento di Castrovillari, reso ancor più magico da una scenografica cornice di fiaccole, il concerto ha avuto come protagonista DANILO REA, unanimemente considerato uno dei portavoce del jazz italiano nel mondo e uno dei migliori pianisti jazz del panorama europeo e, al contempo, musicista ricercatissimo anche in ambito pop (è da più di dieci anni il pianista di fiducia di Mina e collabora assiduamente anche con Claudio Baglioni, Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Renato Zero, Adriano Cementano e tanti altri).
Il talentuoso pianista vicentino (romano d’adozione), in occasione della prima delle due tappe castrovillaresi del festival più piccante d’Italia (la seconda, realizzata in collaborazione con la 4° edizione di Suoni - rassegna etno-jazz a cura della Pro Loco cittadina - e in programma il prossimo 29 luglio, vedrà sul palco il trio WASABI con ospite il celebre trombettista CUONG VU), ha dato un saggio della sua abilità improvvisativa nell’affrontare il songbook di uno dei cantautori italiani più amati di sempre: Fabrizio De André.
In occasione dei dieci anni della sua morte, Rea ha proposto tutti i più famosi successi del grande cantautore genovese, da “La Canzone di Marinella” a “Bocca di Rosa”, da “Il Pescatore” ad “Amore che vieni, Amore che vai”, da “Carlo Martello” a “La Canzone dell’Amore Perduto”, dando prova del fatto che quando il musicista è di alto livello, il linguaggio jazzistico riesce ad applicarsi perfettamente anche ad un repertorio ad esso del tutto estraneo.
Il pubblico (numerosissimo, tanto da riempire il chiostro in ogni suo angolo), letteralmente rapito dalle note del grande pianista, dopo circa un’ora e mezzo di spettacolo scandito da applausi scroscianti alla fine di ogni medley di canzoni dell’indimenticato Faber, ha richiesto a gran voce, l’uno dopo l’altro, due bis ed è stato accontentato da Rea, che a quel punto è uscito dal tema musicale della serata, proponendo due medley di pezzi celeberrimi come “Over The Rainbow”, “Resta cù me”, “You’ve Got a Friend” e persino una ninna nanna, dedicata ai tanti bimbi presenti.
Nota di colore della serata, fortemente voluta dall’Assessore al Turismo e Spettacolo del Comune di Castrovillari, Ing. Umberto Malagrinò e da tutta l’amministrazione comunale, e realizzata con il fondamentale contributo della Pollino Gestione Impianti presieduta dal Dott. Vittorio Cerbini e con il sostegno dell’Hotel Astj, è stata la degustazione (a cura della FISAR - Delegazione di Cosenza coordinata da Tommaso Caporale) di uno dei migliori vini calabresi: il Terraccia (Valle del Crati IGT) prodotto dalle cantine Serracavallo.
Come da tradizione del Peperoncino Jazz Festival, dunque, il pubblico è tornato a casa felice, dopo aver ascoltato musica di grandissima qualità in una location di immenso fascino, sorseggiando dell’ottimo vino…ed è andato via portando con sé, a ricordo della serata, un calice personalizzato del festival.
E per chi si fosse perso l’appuntamento di ieri, si ricorda che il Peperoncino Jazz Festival andrà avanti, con la stessa formula, fino alla fine di agosto, proponendo in cartellone tante serate da non perdere, con protagonisti della scena jazzistica italiana ed internazionale del calibro di Paolo Fresu, Cuong Vu, Enrico Rava, Al Foster, Ed Simon, Antonio Sanchez, Francesco Bearzatti, Luca Aquino e tanti altri!
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22 Luglio 2009
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Eventi e Manifestazioni
Dopo l’inaugurazione si sabato scorso a Scalea affidata al vulcanico Stefano Bollani con il progetto “Carioca”, ieri sera un altro incredibile pianista italiano è stato protagonista del secondo appuntamento della manifestazione organizzata dall’Associazione Picanto sotto il coordinamento artistico di Sergio Gimigliano con il patrocinio della Regione Calabria e con il contributo dell’Assessorato al Turismo e Spettacolo della Provincia di Cosenza, dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, di varie amministrazioni comunali, di C.C.I.A.A. e Confindustria di Cosenza, AGIS e ANEC Calabria e di prestigiosi Sponsor privati, primi fra tutti La Pietra Srl, Il Borgo dei Piani de La Bruca e UBI Banca Carime.
Ospitato nel suggestivo scenario del Chiostro del Protoconvento di Castrovillari, reso ancor più magico da una scenografica cornice di fiaccole, il concerto ha avuto come protagonista DANILO REA, unanimemente considerato uno dei portavoce del jazz italiano nel mondo e uno dei migliori pianisti jazz del panorama europeo e, al contempo, musicista ricercatissimo anche in ambito pop (è da più di dieci anni il pianista di fiducia di Mina e collabora assiduamente anche con Claudio Baglioni, Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Renato Zero, Adriano Cementano e tanti altri).
Il talentuoso pianista vicentino (romano d’adozione), in occasione della prima delle due tappe castrovillaresi del festival più piccante d’Italia (la seconda, realizzata in collaborazione con la 4° edizione di Suoni - rassegna etno-jazz a cura della Pro Loco cittadina - e in programma il prossimo 29 luglio, vedrà sul palco il trio WASABI con ospite il celebre trombettista CUONG VU), ha dato un saggio della sua abilità improvvisativa nell’affrontare il songbook di uno dei cantautori italiani più amati di sempre: Fabrizio De André.
In occasione dei dieci anni della sua morte, Rea ha proposto tutti i più famosi successi del grande cantautore genovese, da “La Canzone di Marinella” a “Bocca di Rosa”, da “Il Pescatore” ad “Amore che vieni, Amore che vai”, da “Carlo Martello” a “La Canzone dell’Amore Perduto”, dando prova del fatto che quando il musicista è di alto livello, il linguaggio jazzistico riesce ad applicarsi perfettamente anche ad un repertorio ad esso del tutto estraneo.
Il pubblico (numerosissimo, tanto da riempire il chiostro in ogni suo angolo), letteralmente rapito dalle note del grande pianista, dopo circa un’ora e mezzo di spettacolo scandito da applausi scroscianti alla fine di ogni medley di canzoni dell’indimenticato Faber, ha richiesto a gran voce, l’uno dopo l’altro, due bis ed è stato accontentato da Rea, che a quel punto è uscito dal tema musicale della serata, proponendo due medley di pezzi celeberrimi come “Over The Rainbow”, “Resta cù me”, “You’ve Got a Friend” e persino una ninna nanna, dedicata ai tanti bimbi presenti.
Nota di colore della serata, fortemente voluta dall’Assessore al Turismo e Spettacolo del Comune di Castrovillari, Ing. Umberto Malagrinò e da tutta l’amministrazione comunale, e realizzata con il fondamentale contributo della Pollino Gestione Impianti presieduta dal Dott. Vittorio Cerbini e con il sostegno dell’Hotel Astj, è stata la degustazione (a cura della FISAR - Delegazione di Cosenza coordinata da Tommaso Caporale) di uno dei migliori vini calabresi: il Terraccia (Valle del Crati IGT) prodotto dalle cantine Serracavallo.
Come da tradizione del Peperoncino Jazz Festival, dunque, il pubblico è tornato a casa felice, dopo aver ascoltato musica di grandissima qualità in una location di immenso fascino, sorseggiando dell’ottimo vino…ed è andato via portando con sé, a ricordo della serata, un calice personalizzato del festival.
E per chi si fosse perso l’appuntamento di ieri, si ricorda che il Peperoncino Jazz Festival andrà avanti, con la stessa formula, fino alla fine di agosto, proponendo in cartellone tante serate da non perdere, con protagonisti della scena jazzistica italiana ed internazionale del calibro di Paolo Fresu, Cuong Vu, Enrico Rava, Al Foster, Ed Simon, Antonio Sanchez, Francesco Bearzatti, Luca Aquino e tanti altri!
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