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Ave Maria
Ave Maria, stella mattutina,
sicura guida nella lunga sera,
del Cielo e fra le donne Sei regina,
rifugio di ch’implora e di chi spera.
Rimani, Madre Santa, a noi vicina,
sei Tu la nostra fulgida bandiera:
vegli su tutti la grazia divina,
così nei cuori regna primavera.
Per la Bontà del Tuo amato seno,
volgi lo sguardo sul nostro Paese
che fiducioso le mani protende.
Ritorni a casa d’allegrezza pieno
chi vuole porre fine alle contese
ch’ han deviato le umane vicende.
Domenico Caruso
S. Martino di Taurianova (R.C.)
Con approvazione ecclesiastica (Prot. n. 2487 - 59 - Visto: nulla osta. Mileto, 22/4/1960. Il Vicario Generale: Mons. Aurelio Sorrentino). Il 16/5/1968 (Anno XI n. 10) è stata pubblicata nella rivista di Padre Pio “Città di Dio” - S. Giovanni Rotondo (Foggia).
Nella foto: Maria SS. della Colomba, titolare della Parrocchia di S. Martino di Taurianova. (Foto D. Caruso)
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30 Settembre 2009
Posted in
La Cultura Calabrese
Ave MariaAve Maria, stella mattutina,
sicura guida nella lunga sera,
del Cielo e fra le donne Sei regina,
rifugio di ch’implora e di chi spera.
Rimani, Madre Santa, a noi vicina,
sei Tu la nostra fulgida bandiera:
vegli su tutti la grazia divina,
così nei cuori regna primavera.
Per la Bontà del Tuo amato seno,
volgi lo sguardo sul nostro Paese
che fiducioso le mani protende.
Ritorni a casa d’allegrezza pieno
chi vuole porre fine alle contese
ch’ han deviato le umane vicende.
Domenico Caruso
S. Martino di Taurianova (R.C.)
Con approvazione ecclesiastica (Prot. n. 2487 - 59 - Visto: nulla osta. Mileto, 22/4/1960. Il Vicario Generale: Mons. Aurelio Sorrentino). Il 16/5/1968 (Anno XI n. 10) è stata pubblicata nella rivista di Padre Pio “Città di Dio” - S. Giovanni Rotondo (Foggia).
Nella foto: Maria SS. della Colomba, titolare della Parrocchia di S. Martino di Taurianova. (Foto D. Caruso)
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Commenti
A Padre Stefano, autore di numerose opere teologiche, che da poco ha compiuto cinquant’anni di sacerdozio, un grazie sincero e l’augurio di un maggiore e meritato successo.
Domenico Caruso
da S. Martino di Taurianova
(Reggio Cal.)
Uno studioso impegnato come il prof. De Fiores, che conosce il Vaticano più di casa sua, non manca mai di tornare alla sua Polsi e fra i suoi amici.
Nessuno come lui avrebbe intrapreso un lungo viaggio per visitare nel 2000 mio padre, prossimo alla morte.
Ecco la sua risposta al commento:
"Ringrazio dei sentiti auguri per il mio 50° di presbiterato, che ho apprezzato moltissimo in quanto provengono da un cuore amico e sincero, che concentra e rifrange nel giornalismo i grandi valori della cultura calabra. Con un caro abbraccio, un ricordo nella preghiera in comunione cum Maria Matre Iesu. Stefano De Fiores".
Non ci sono parole per ringraziare.
Invito tutti i Calabresi, che hanno a cuore le sorti della nostra grande ma sfortunata Terra, di cogliere l'occasione per incontrare il Padre.
La sua parole, ne sono certo, arricchirà l'anima e il pensiero di ognuno.
Domenico Caruso