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“….come un novello Fitzcarraldo (quello di Werner Herzog) l’artista intercetta colori e sapori inconsueti nella giungla dell’arte, recupera memorie stratificate e le fa affiorare nei perimetri della visione, registra battiti, rumori, canti di lontana ascendenza tribale per “deporli” in singhiozzanti grumi di colore.
Il viaggiare di Enzo Esposito è apertura alla memoria della nostra esistenza con la scoperta della fisicità della pittura…” Con queste frasi, estrapolate dal testo critico dedicato all’Artista, il prof. Giuseppe Parisi permette di introdursi in quella che è la sua condivisibile lettura dell’ Opera di Enzo Esposito, artista di cui da ormai un trentennio, a turno, tanti,in pratica tutti i più noti nomi della critica d’arte italiana, si sono esposti decantandone le indubbie doti. La principale delle quali, a mio parere, consiste nella dotta giustapposizione cromatica, seppur trovandoci spesso alla presenza di colori squillanti e talora apparentemente “arbitrari” , in una sola parola, quindi, nel sapiente bilanciamento delle sue tele, delle sue predilette ‘carte’ , siano esse di piccole dimensioni che di imponente formato.
In collaborazione con Marco Rossi Spiralearte.
Lucia Messina
Crotone, 19 Ottobre 2009
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20 Ottobre 2009
Posted in
La Cultura Calabrese
“….come un novello Fitzcarraldo (quello di Werner Herzog) l’artista intercetta colori e sapori inconsueti nella giungla dell’arte, recupera memorie stratificate e le fa affiorare nei perimetri della visione, registra battiti, rumori, canti di lontana ascendenza tribale per “deporli” in singhiozzanti grumi di colore.
Il viaggiare di Enzo Esposito è apertura alla memoria della nostra esistenza con la scoperta della fisicità della pittura…” Con queste frasi, estrapolate dal testo critico dedicato all’Artista, il prof. Giuseppe Parisi permette di introdursi in quella che è la sua condivisibile lettura dell’ Opera di Enzo Esposito, artista di cui da ormai un trentennio, a turno, tanti,in pratica tutti i più noti nomi della critica d’arte italiana, si sono esposti decantandone le indubbie doti. La principale delle quali, a mio parere, consiste nella dotta giustapposizione cromatica, seppur trovandoci spesso alla presenza di colori squillanti e talora apparentemente “arbitrari” , in una sola parola, quindi, nel sapiente bilanciamento delle sue tele, delle sue predilette ‘carte’ , siano esse di piccole dimensioni che di imponente formato. In collaborazione con Marco Rossi Spiralearte.
“Memorie di viaggio” Di Enzo Esposito
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Vernissage: Sabato 24 Ottobre 2009 - ore 18,30
Durata: 24 Ottobre - 21 Novembre 2009
Presso: “Il Futurista” Arte Contemporanea - Via Firenze 33 – Crotone
A cura di: Lucia Messina
Introduce: Prof. G. Parisi - Critico d’arte
Info:ilfuturistarte@libero.it www.ilfuturista.com
Vernissage: Sabato 24 Ottobre 2009 - ore 18,30
Durata: 24 Ottobre - 21 Novembre 2009
Presso: “Il Futurista” Arte Contemporanea - Via Firenze 33 – Crotone
A cura di: Lucia Messina
Introduce: Prof. G. Parisi - Critico d’arte
Info:ilfuturistarte@libero.it www.ilfuturista.com
Lucia Messina
Crotone, 19 Ottobre 2009
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