L’origano di Gagliato e le sue straordinarie virtù

L’origano di Gagliato? Ha un profumo unico e inconfondibile. Si differenzia di gran lunga da quello che si trova in ogni altra parte della regione, per il suo intenso profumo di spezie e per le molteplici proprietà e indicazioni. Sono in molti a sostenerlo. Per iniziativa di alcuni studiosi canadesi, peraltro, l’origano di Gagliato è stato oggetto di importanti ricerche a causa della sua ricchezza di principi curativi per l’apparato respiratorio. I risultati ottenuti sono piuttosto soddisfacenti.

Questa pianta perenne, usata sia in cucina come aromatizzante che in erboristeria, d’altronde, è conosciuta fin dall’antichità.
Ora, finanche la fitoterapia l’annovera tra i suoi migliori rimedi, soprattutto come espettorante, antitussigeno, antisettico, analgesico, antispasmodico, calmante. L’origano indicato anche in caso di inappetenza, aerofagia, pigrizia intestinale, contro cellulite, eczemi, psoriasi, e via dicendo. Viene adoperato sotto forma di olio essenziale, infuso, decotto, sciroppo, tramite inalazioni con le essenze (l’aromaterapia), bagni, cataplasmi e fomenti.
A Gagliato, questa pianta medicinale cresce spontanea in buona parte del territorio. A farne un aroma esclusivo nel campo gastronomico e ad affidarle tutte queste straordinarie virtù nel settore officinale, sarà forse il clima di questa zona, sarà il suggestivo contrasto mare-monti che avvolge l’intero territorio collinare o chissà.
A tal proposito, va detto che, fino a poco tempo addietro, in questo centro si è registrata una vera e propria raccolta selvaggia. Ognuno si è sentito autorizzato dall’indifferenza ad effettuare il raccolto a modo suo, arrivando quasi sempre a sradicarlo dal terreno, anzichè tagliarlo e lasciare una piccola parte dello stelo.
Ora, c’è già chi pensa di sensibilizzare l’amministrazione comunale al fine di adottare un provvedimento che possa impedire questo devastamento ad opera, soprattutto, di persone che verrebbero da tutto il comprensorio per raccoglierlo e venderlo nei mercati. E c’è di più: l’intenzione di creare un marchio sull’origano di Gagliato e di richiedere il riconoscimento della dop (denominazione d’origine protetta).
Vincenzo Pitaro – Rivista scientifica MTM (Medical Team Magazine), www.mtmweb.it

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