La Dieta Mediterranea di Nicotera (VV)

 Adagiata su una stupenda collina granitica alle pendici del Poro è collocato l’antico borgo medievale di Nicotera. Centro fantastico di millenaria storia  che guarda de visu lo specchio di mare concausa della sua magnificenza.  Paesello di siffatto splendore le cui meraviglie storiche ed architettoniche  furono decantate da uomini di elevato valore, che per onorare una location così  particolare dimorarono nelle stanze del castello Ruffo che oggi campeggia sulla  cittadina. La strategica posizione geografica nota ai cultori ed hai tanti turisti che annualmente rendono vive in un brullichio di gente le viuzze, che assonnate dal lungo inverno mostra la sua importanza questa è Nicotera città della storia, della cultura città turistica patria di personalità illustri che la fecero conoscere al mondo, oggi anche Capitale della Dieta Mediterranea.

L’aria dolce e temprata che aguzza gli ingegni di molti Nicoteresi accompagnata da un sui generis modo di cibarsi rende il Borgo campione nella longevità dello stesso avviso furono non solo i coevi, ma soprattutto gli uomini che la resero forte nel passato Federico II, tanto per citare ed i Ruffo graditi signori del Borgo. L’agricoltura Nicoterese come la pesca sono le attività principe fino ai giorni nostri .Tutto ebbe inzio nel lontano 1950 la vita a Nicotera rimase quella di un tempo semplice , "parca" dedita alle tradizioni culinarie millenarie, il fico d’India proveniente dalla cultura islamica, gli alberi da frutto allo stato selvaggio arbusti anche da suolo arido, le granaglie le erbe da campo, ed il famoso pane e cipolla che ai giovani fa paura. Ancel Keys dal Minnesota University, giunge in vacanza in Italia e qui comincia ad osservare annotare indossando l’Habitus scentifico attraverso un tour nel Sud, visita Nicotera attratto dalla bellezza del posto. Osserva con arguzia la vita e lo stile dei Nicoteresi, decretando questo:" nei paesi del Sud dove si mangia poco e usando prodotti dell’orto si è più sani", un paradosso qui si era più longevi, mentre, in zone più ricche con altri stili di vita la vita era breve.
Keys grande scenziato , alla mano che discorreva anche a gesti con i contadini Nicoteresi, diviene vessillo di un nuovo modo di fare, non si parla più di
Nicotera, come terra di emigranti alla ricerca di fortuna, ma come terra simbolo di benessere fisici vigoria, si iniziano le comparazioni anche con i Nicoteresi d’oltreoceano, la conclusione una Nicotera terra del benessere, stampata anche dalle riviste scentifiche americane.
La gente di Nicotera (V.V) possedeva un tasso di mortalità molto basso per cause cardiovascolari, cibi oltre che prodotti nell’orto sotto casa anche,  prodotti a mano il pane, la pasta, l’olio, il vino rosso tipico di questa zona.
Il famoso "Giardino Mediterraneo" fece il resto, ricerche condotte da team ben preparati che hanno apprezzato la cucina i prodotti di nicchia, che di Nicotera sono vanto, la decretarono isola felice assieme a Corfù, isola Greca che per assonanze geofisiche e storiche, ricordiamo che a Nicotera giunsero i Greci, gettarono le basi per una zona dalle continue risorse. 
Senza dubbio e alla luce di quanto detto ed in virtù degli studi storici da me condotti in prima persona, su Nicotera pongo un’augurio particolare a quanti
amano non solo nelle parole, ma nei fatti questa terra, di concendergli quello scettro di Città storica, turistica, culinaria, laboriosa, agricola e quanto
dir si voglia a questa stupenda PERLA TIRRENICA.

Dott. Maria Lombardo

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