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Francesco Delzìo
La scossa
Proposte shock per la rinascita del Sud
Profilo del libro
Il sogno del rilancio del Mezzogiorno è svanito. Tutti i principali indicatori che, nel periodo 1998- 2002, mostravano significativi progressi a Sud decretano la fine della rincorsa e il riallargarsi del divario Nord-Sud. Eppure in questi 150 anni di storia d’Italia non sono mancate analisi approfondite né politiche di intervento. Forse quello che però è mancato è stato il coraggio di proporre e attuare idee forti elaborate a Sud che possano scuotere l’attuale stagnante politica di interventi per il Sud. È proprio questo l’obiettivo di questo libro: lanciare proposte che si collocano fuori dal coro, nella convinzione che una situazione eccezionale richieda interventi (e non si sta parlando solo di aiuti economici) eccezionali. Le proposte sono tutte forti ma attuabili come la creazione di una no-tax area o la defiscalizzazione del turismo o il commissariamento automatico degli enti locali con eccessivi deficit di bilancio.
Descrizione
Oggi la parola d'ordine delle élite è "dimenticare il Mezzogiorno". È la stagione peggiore del Sud dal dopoguerra: la stagione del declino senza speranza, dell'oblio senza remore da parte della politica e dei media, del clamoroso fallimento delle strategie di sviluppo delle Regioni meridionali, della fuga in massa dei giovani dall'inferno. Nonostante vecchi annunci roboanti e nuovi Partiti del Sud, nessuno sembra più curarsi davvero della Cenerentola d'Europa. Tra i leader politici prevale una sorta di "rassegnazione etnica" sulla sorte dei terroni: "non ce la possono fare, meglio abbandonarli al loro destino". Al Sud serve disperatamente una "scossa". Non è più tempo né di questuare altra (inutile) spesa pubblica, né di praticare (illuministicamente) la "normalizzazione" del Mezzogiorno. Solo una rivoluzione del coraggio, solo una strategia di rottura può salvare il Sud dalla deriva definitiva dell'economia e delle menti. Ecco sei proposte shock per realizzarla. Per riprenderci il Mezzogiorno, prima che diventi la nuova Petra.
Profilo dell’autore
Francesco Delzìo (Bari 1974) è considerato una delle menti più brillanti e raffinate della generazione dei trentenni italiani. Molto stimato sia dai riformisti del centrodestra che da quelli del centrosinistra, è Executive Vice President del Gruppo Piaggio come Direttore delle Relazioni Esterne e degli Affari Istituzionali. Dal 2001 al 2008 è stato Direttore dei Giovani Imprenditori di Confindustria e, prima ancora, giornalista rai.
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04 Febbraio 2010
Posted in
La Cultura Calabrese
Francesco Delzìo La scossa
Proposte shock per la rinascita del Sud
Profilo del libro
Il sogno del rilancio del Mezzogiorno è svanito. Tutti i principali indicatori che, nel periodo 1998- 2002, mostravano significativi progressi a Sud decretano la fine della rincorsa e il riallargarsi del divario Nord-Sud. Eppure in questi 150 anni di storia d’Italia non sono mancate analisi approfondite né politiche di intervento. Forse quello che però è mancato è stato il coraggio di proporre e attuare idee forti elaborate a Sud che possano scuotere l’attuale stagnante politica di interventi per il Sud. È proprio questo l’obiettivo di questo libro: lanciare proposte che si collocano fuori dal coro, nella convinzione che una situazione eccezionale richieda interventi (e non si sta parlando solo di aiuti economici) eccezionali. Le proposte sono tutte forti ma attuabili come la creazione di una no-tax area o la defiscalizzazione del turismo o il commissariamento automatico degli enti locali con eccessivi deficit di bilancio.
Descrizione
Oggi la parola d'ordine delle élite è "dimenticare il Mezzogiorno". È la stagione peggiore del Sud dal dopoguerra: la stagione del declino senza speranza, dell'oblio senza remore da parte della politica e dei media, del clamoroso fallimento delle strategie di sviluppo delle Regioni meridionali, della fuga in massa dei giovani dall'inferno. Nonostante vecchi annunci roboanti e nuovi Partiti del Sud, nessuno sembra più curarsi davvero della Cenerentola d'Europa. Tra i leader politici prevale una sorta di "rassegnazione etnica" sulla sorte dei terroni: "non ce la possono fare, meglio abbandonarli al loro destino". Al Sud serve disperatamente una "scossa". Non è più tempo né di questuare altra (inutile) spesa pubblica, né di praticare (illuministicamente) la "normalizzazione" del Mezzogiorno. Solo una rivoluzione del coraggio, solo una strategia di rottura può salvare il Sud dalla deriva definitiva dell'economia e delle menti. Ecco sei proposte shock per realizzarla. Per riprenderci il Mezzogiorno, prima che diventi la nuova Petra.
Profilo dell’autore
Francesco Delzìo (Bari 1974) è considerato una delle menti più brillanti e raffinate della generazione dei trentenni italiani. Molto stimato sia dai riformisti del centrodestra che da quelli del centrosinistra, è Executive Vice President del Gruppo Piaggio come Direttore delle Relazioni Esterne e degli Affari Istituzionali. Dal 2001 al 2008 è stato Direttore dei Giovani Imprenditori di Confindustria e, prima ancora, giornalista rai.
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Commenti
Anche nei momenti migliori, quando c'era una reale volontà di risolvere la questione, ma come si può pensare che gli imprenditori italiani avrebbero consentito a crearsi una concorrenza in casa. Eh già, perchè un sistema produttivo efficiente lo è se e in quanto può stare validamente sul mercato. E allora, andiamo, ma davvero è pensabile che possa risultare gradito un concorrente vero ?
Molto meglio sterilizzare qualsiasi voglia di intraprendere attraverso l'assistenzialismo che - questo sfugge ai leghisti - serviva a mantenere in piedi un mercato per l'apparato produttivo del Nord.