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False e tendenziose le affermazioni del Quotidiano della Calabria
ROSSANO, 5/marzo/2010 – La ROSSANESE ASD prende atto con sorpresa e stupore di alcune dichiarazioni palesate dalla società Vigor Lamezia e pubblicate stamani sulle pagine sportive de “Il Quotidiano della Calabria”. Premesso che non è nostro costume polemizzare con alcuno, ci sentiamo in dovere, non fosse altro per il rispetto che portiamo verso i nobili valori dello sport, di tutelare la nostra reputazione e la nostra immagine. Pertanto dobbiamo necessariamente replicare a quanto affermato dal Sig. Pasqualino RETTURA nel corpo del suo articolo di sintesi dell’incontro di calcio Rossanese-Vigor Lamezia, disputatosi mercoledì 3 marzo u.s.
A Rossano, è risaputo, la maggiore società calcistica rappresentata da questa dirigenza non ha mai dato modo al alcuno di poter lamentare soprusi o fantomatici oltraggi nei confronti di chicchessia. La signorilità che ci contraddistingue è conosciuta in tutto il meridione d’Italia. Non a caso siamo una delle poche società a potersi vantare, con onore, esiguità di multe e provvedimenti da parte della Lega, negli ultimi tre anni.
A differenza di chi oggi lamenta tali soprusi, siamo abituati al rispetto delle regole; e non ci si può lamentare solo perché persone inibite o non autorizzate in distinta, sono state giustamente ospitate e fatte stazionare in tribuna nel corso dell’intervallo del match in questione.
Da noi la Vigor Lamezia, come del resto tutte le altre società, ha ricevuto fiori, pasticcini e tutti i convenevoli dell’accoglienza. Inoltre, pur essendo una gara vietata a tifosi e sostenitori ospiti (per ordinanza del Sig. Prefetto di Cosenza), a Rossano si sono presentate circa 80 persone, tutte accreditate, che si sono accomodate in tribuna senza pagare un solo biglietto d’ingresso. Questo, probabilmente, è il loro credere nel rispetto delle regole. Questi signori, avrebbero dovuto onestamente ammettere la superiorità e la voglia dimostrata in campo da parte degli atleti. E a proposito, teniamo a ribadire che l’unico a ricevere uno schiaffo è stato il nostro calciatore Renato Mancini da parte del sig. Vincenzo Cosa, poi giustamente sanzionato dal direttore di gara. Pertanto la società della Vigor Lamezia avrebbe dovuto ammettere per rispetto dei loro tifosi (che non hanno seguito la partita) la loro giornata nefasta (come del resto ribadito dall’allenatore Pino Rigli). Quindi, anche per il futuro, riteniamo bisognerebbe attenersi a quel vecchio, ma sempre attuale, detto: “Chi è causa del suo mal, pianga se stesso”. Appena sei giorni addietro abbiamo ricevuto attestati di stima, elogi e ringraziamenti da parte della società del Modica, per l’accoglienza ricevuta, nella persona di mister Pippo Romano.
In conclusione, auguriamo alla Vigor Lamezia un futuro sempre più roseo ed un in bocca al lupo per il prosieguo del torneo, con l’auspicio che possano vedersi concretizzare gli obiettivi prefissati ad inizio stagione.
La società della Rossanese Asd
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05 Marzo 2010
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Notizie
ROSSANO, 5/marzo/2010 – La ROSSANESE ASD prende atto con sorpresa e stupore di alcune dichiarazioni palesate dalla società Vigor Lamezia e pubblicate stamani sulle pagine sportive de “Il Quotidiano della Calabria”. Premesso che non è nostro costume polemizzare con alcuno, ci sentiamo in dovere, non fosse altro per il rispetto che portiamo verso i nobili valori dello sport, di tutelare la nostra reputazione e la nostra immagine. Pertanto dobbiamo necessariamente replicare a quanto affermato dal Sig. Pasqualino RETTURA nel corpo del suo articolo di sintesi dell’incontro di calcio Rossanese-Vigor Lamezia, disputatosi mercoledì 3 marzo u.s.
A Rossano, è risaputo, la maggiore società calcistica rappresentata da questa dirigenza non ha mai dato modo al alcuno di poter lamentare soprusi o fantomatici oltraggi nei confronti di chicchessia. La signorilità che ci contraddistingue è conosciuta in tutto il meridione d’Italia. Non a caso siamo una delle poche società a potersi vantare, con onore, esiguità di multe e provvedimenti da parte della Lega, negli ultimi tre anni.
A differenza di chi oggi lamenta tali soprusi, siamo abituati al rispetto delle regole; e non ci si può lamentare solo perché persone inibite o non autorizzate in distinta, sono state giustamente ospitate e fatte stazionare in tribuna nel corso dell’intervallo del match in questione.
Da noi la Vigor Lamezia, come del resto tutte le altre società, ha ricevuto fiori, pasticcini e tutti i convenevoli dell’accoglienza. Inoltre, pur essendo una gara vietata a tifosi e sostenitori ospiti (per ordinanza del Sig. Prefetto di Cosenza), a Rossano si sono presentate circa 80 persone, tutte accreditate, che si sono accomodate in tribuna senza pagare un solo biglietto d’ingresso. Questo, probabilmente, è il loro credere nel rispetto delle regole. Questi signori, avrebbero dovuto onestamente ammettere la superiorità e la voglia dimostrata in campo da parte degli atleti. E a proposito, teniamo a ribadire che l’unico a ricevere uno schiaffo è stato il nostro calciatore Renato Mancini da parte del sig. Vincenzo Cosa, poi giustamente sanzionato dal direttore di gara. Pertanto la società della Vigor Lamezia avrebbe dovuto ammettere per rispetto dei loro tifosi (che non hanno seguito la partita) la loro giornata nefasta (come del resto ribadito dall’allenatore Pino Rigli). Quindi, anche per il futuro, riteniamo bisognerebbe attenersi a quel vecchio, ma sempre attuale, detto: “Chi è causa del suo mal, pianga se stesso”. Appena sei giorni addietro abbiamo ricevuto attestati di stima, elogi e ringraziamenti da parte della società del Modica, per l’accoglienza ricevuta, nella persona di mister Pippo Romano.
In conclusione, auguriamo alla Vigor Lamezia un futuro sempre più roseo ed un in bocca al lupo per il prosieguo del torneo, con l’auspicio che possano vedersi concretizzare gli obiettivi prefissati ad inizio stagione.
La società della Rossanese Asd
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