Sponsor
Vota e condividi questo articolo nel Social Network:
IL POTERE DELLE PAROLE, LE PAROLE DEL POTERE - Il linguaggio delle mafie ha codici precisi. I corleonesi sono stati i "maestri" nella costruzione dei parametri della legittimazione del comando, perché lo hanno saputo usare in modo flessibile, duttile, alternando nel tempo tutte le forme di governo dell'organizzazione mafiosa. Attraverso la doppiezza della parola e alla seduzione ingannevole della sua fascinazione si struttura la base del potere mafioso. E' quanto emerge dalla lezione del Procuratore Aggiunto della DDA di Reggio Calabria, Michele Prestipino in un Seminario di studi all'Università della Calabria il 22 maggio 2010, nell'ambito del programma corso di Etnologia delle culture mediterranee tenuto dal prof. Fulvio Librandi.
Tabularasa è il primo contest di editoria di inchiesta e di denuncia organizzato con successo dal quotidiano in tempo reale Strilli.it
In archivio: “L’organetto parlante di Ambrogio Sparagna” e “Frammenti meridiani1”
|
23 Luglio 2010
Posted in
La Cultura Calabrese
Tabularasa è il primo contest di editoria di inchiesta e di denuncia organizzato con successo dal quotidiano in tempo reale Strilli.it
In archivio: “L’organetto parlante di Ambrogio Sparagna” e “Frammenti meridiani1”
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Aggiungi commento
IMPORTANTE: Si rende noto che l'uso di questo form implica l'accettazione delle regole di privacy e delle condizioni di uso di questo sito, inoltre si evidenzia che i dati immessi nei vari campi se non espressamente indicato potrebbero venire pubblicati nella pagina corrente, in quanto questo servizio rimane ad uso esclusivo di comunicazioni pubbliche inerenti il trattamento delle tamatiche affrontate nell'articolo di testa. Si impone di evitare l'uso di questo form per comunicazioni private con gli autori dell'articolo o i responsabili del sito, per queste comunicazioni si consiglia di usare i recapiti presenti alla pagina contatti e non il servizio commenti.




.png)