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Il mercoledì 2 Novembre, presso il Ministero degli Interni a Berlino si è festeggiata la ricorrenza dei 50 anni dell’emigrazione turca in Germania. Tantissimi gli invitati, perlopiù Turchi che hanno fatto tantissima carriera in Germania ma anche tantissimi politici di rango della Germania e tantissimi prominenti stranieri tra cui due italiani: il Notissimo e stimato Moderatore Tv. nonché direttore del giornale “Die zeit” Giovanni Di Lorenzo ed il Consultore per l’integrazione Giuseppe Scigliano.
Il Presidente dei Ministri Turchi Recep Tayyip Erdogan nel suo saluto ha messo in evidenza quanto stia a cuore la sorte degli emigranti turchi. Inizia il suo discorso partendo dalla storia e ricorda l’alleanza avuta con i tedeschi nella prima guerra Mondiale. Mette in risalto l’economia e l’interscambio commerciale dei due Paesi. Chiede alla Germania il sostegno contro il terrorismo ed anche di favorire l’ingresso della Turchia nell’Unione Europea. Poi accenna agli emigranti e li ringrazia per quanto hanno fatto in questi 50 anni. Letterati, professori universitari, commerciantri, imprenditori, artististi etc. hanno fatto conoscere un lato della sua nazione che onora e ripaga con circa 4 milioni di turisti tedeschi che passano le vacanze portando quindi ulteriori risorse in Turchia.
Ringrazia la Germania per quanto sta facendo per l’Integrazione ed incita i suoi cittadini ad imparare il tedesco e prendere sul serio questa opportunità. In cusura mette in risalto che il mondo di oggi è diventato piccolo, quasi un paese; perché limitarlo? Turchia e Germania crescono insieme e si ed in un certo qual modo si appartengono.
La Cancelliera Merkel, nel suo discorso mette in risalto che in Germania ci sono 16 milioni di cittadini con passato migratorio di cui circa 3 milioni con origine Turca. Fa notare che dal 2005 fino ad oggi sono stati spesi un miliardo di Euro per i corsi d’integrazione. La lingua è importantissima. Elogia la riuscita integrazione di moltissimi turchi e fa notare che questi hanno apportato un arricchimento in tutti i settori. La collettività Turca ha sfornato in questi ultimi tempi registi, giornalisti, scrittori, Calciatori, politici ed addirittura Ministri (nelle Regioni). Naturalmente fa notare che ci sono anche problemi ed è per questo che si sta cercando di migliorare le premesse (asili, scuole e mestieri) affinché tutti abbiano le stesse possibilità. Il grado di integrazione rappresenta il futuro della Germania, per questo serve una base comune. Diritti e doveri, prendere e dare per poter portare avanti la Germania. Rassicura in chiusura il capo del Governo Turco comunicando che sarà al loro fianco nella lotta contro il terrorismo. Chiude il suo discorso con una frase molto chiara che lascia ben sperare: Io sono anche la vostra Cancelliera”.Sono seguite tavole rotonde ed interviste moderate dal famosissimo Giovanni Di Lorenzo( ha moderato la manifestazione in modo perfetto). Il tutto è terminato con un pranzo che ha messo in risalto la cucina turca (veramente ottima).
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11 Novembre 2011
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Il mercoledì 2 Novembre, presso il Ministero degli Interni a Berlino si è festeggiata la ricorrenza dei 50 anni dell’emigrazione turca in Germania. Tantissimi gli invitati, perlopiù Turchi che hanno fatto tantissima carriera in Germania ma anche tantissimi politici di rango della Germania e tantissimi prominenti stranieri tra cui due italiani: il Notissimo e stimato Moderatore Tv. nonché direttore del giornale “Die zeit” Giovanni Di Lorenzo ed il Consultore per l’integrazione Giuseppe Scigliano.
Il Presidente dei Ministri Turchi Recep Tayyip Erdogan nel suo saluto ha messo in evidenza quanto stia a cuore la sorte degli emigranti turchi. Inizia il suo discorso partendo dalla storia e ricorda l’alleanza avuta con i tedeschi nella prima guerra Mondiale. Mette in risalto l’economia e l’interscambio commerciale dei due Paesi. Chiede alla Germania il sostegno contro il terrorismo ed anche di favorire l’ingresso della Turchia nell’Unione Europea. Poi accenna agli emigranti e li ringrazia per quanto hanno fatto in questi 50 anni. Letterati, professori universitari, commerciantri, imprenditori, artististi etc. hanno fatto conoscere un lato della sua nazione che onora e ripaga con circa 4 milioni di turisti tedeschi che passano le vacanze portando quindi ulteriori risorse in Turchia.Ringrazia la Germania per quanto sta facendo per l’Integrazione ed incita i suoi cittadini ad imparare il tedesco e prendere sul serio questa opportunità. In cusura mette in risalto che il mondo di oggi è diventato piccolo, quasi un paese; perché limitarlo? Turchia e Germania crescono insieme e si ed in un certo qual modo si appartengono.
La Cancelliera Merkel, nel suo discorso mette in risalto che in Germania ci sono 16 milioni di cittadini con passato migratorio di cui circa 3 milioni con origine Turca. Fa notare che dal 2005 fino ad oggi sono stati spesi un miliardo di Euro per i corsi d’integrazione. La lingua è importantissima. Elogia la riuscita integrazione di moltissimi turchi e fa notare che questi hanno apportato un arricchimento in tutti i settori. La collettività Turca ha sfornato in questi ultimi tempi registi, giornalisti, scrittori, Calciatori, politici ed addirittura Ministri (nelle Regioni). Naturalmente fa notare che ci sono anche problemi ed è per questo che si sta cercando di migliorare le premesse (asili, scuole e mestieri) affinché tutti abbiano le stesse possibilità. Il grado di integrazione rappresenta il futuro della Germania, per questo serve una base comune. Diritti e doveri, prendere e dare per poter portare avanti la Germania. Rassicura in chiusura il capo del Governo Turco comunicando che sarà al loro fianco nella lotta contro il terrorismo. Chiude il suo discorso con una frase molto chiara che lascia ben sperare: Io sono anche la vostra Cancelliera”.Sono seguite tavole rotonde ed interviste moderate dal famosissimo Giovanni Di Lorenzo( ha moderato la manifestazione in modo perfetto). Il tutto è terminato con un pranzo che ha messo in risalto la cucina turca (veramente ottima).
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