L’HO LETTO E VE LO RACCONTO: DELPHI DI RAFFAELE FAMELI TRATTO DA WWW.CAMBIARVITA.TK.

DI MARIA LOMBARDO .

Stile narrativo pulito ,chiaro ,eloquio scorrevole e particolarmente coinvolgente, tipico di tutte le storie, che il giovane Raffaele Fameli, utilizza per far parlare il mondo animale di cui è particolarmente esperto. Particolarmente amabile risulta essere la storia che ho scelto di recensire che porta titolo di Delphi, storia tratta da www.cambiarvita.tk. 

Tuttavia nella sua particolarità il Fameli ama far parlare animali molto sui generis, tipicamente vicino alla corrente Furry che la interpreta con maestria e freschezza . Inciampo a conti fatti nella lettura di Delphi (il delfino che non sapeva ridere), una storia davvero strappalacrime ma con una morale stupenda ed avvincente. Delphi, il nome del protagonista, è un delfino che vive nell’immensità dell’oceano con la povera madre, che perse a seguito di uno scontro con gli squali. Tuttavia Delphi a seguito di questa tragedia perse uno dei doni più belli che questa specie animale possegga:la facoltà di ridere per l’oceano. Si trovò solo Delphi, senza padre ed ora senza madre, solo cercò di affrontare la vita marina dura e difficile e incompatibile col nuovo Delphi. Ecco che le parole dell’autore rimbalzano più volte facendo parlare il delfino:” il vecchio Delphi è morto !sono più intelligente dellla Dea Atena riuscirò a sopravvivere”.Il quale, dopo molte peripezie si trova a sfidare l’astuzia di una caparbia divinità :la Dea Atena. Infuriata Atena cerca in ogni modo di uccidere il povero animale, la quale visitando la dea Artemide si fa consigliare un animale che possa annientarlo. Le fu suggerito la volpe,animale astuto quanto periglioso. Intanto Delphi vive la sua triste vita nei flutti marini ignaro di tutto, ignaro anche che Apollo il Dio del Sole avendo sentito la triste conversazione cerca di aiutarlo. Atena accanita contro il nostro povero eroe ordina alla volpe ingaggiata di uccidere il povero animale:”Uccidi quel delfino “.Intanto Apollo si premura di cercare il cucciolo per avvertirlo giusto in tempo ,la volpe trovò l’animale sbagliato uccidendo Akes l’amico d’infanzia del nostro protagonista. Il delfino accorre il mare diviene di un rosso vermiglio ,piange l’amicizia perduta, si dispera e si trovano a confronto dimenticando i rancori. Il finale viene lasciato alla pazienza del caro lettore auspicando :Buona Lettura.

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