Cinequest Film Festival – festival referente degli Oscar – cortometraggio L’Umanità Scalza

 Il cinema italiano grazie al cortometraggio L’Umanità Scalza – The Barefoot Humanity, continua a sbarcare con successo dall’altra parte dell’oceano. Il corto, già premiato con la prestigiosa Menzione d’Onore al Los Angeles Movie Awards, è in questi giorni al Cinequest Film Festival di San José (California), referente agli Oscar per i cortometraggi. 

Il Cinequest è il festival del cinema fondato a San José dagli innovatori della Silicon Valley, ed ogni anno è il punto d’incontro per eccellenza della tecnologia cinematografica, meta prediletta di produttori e filmakers.

Il cortometraggio è diretto da Americo Melchionda e prodotto dalla Ram Film, casa di produzione di Reggio Calabria, distribuito da Officine Jonike Arti con il patrocinio e il contributo della Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria.

“L’umanità Scalza è la storia di un’amicizia, un’amicizia tra una donna, Rosa, ed un uomo down, Pepè; è la favola di un bimbo mai nato che attraverso gli occhi di Pepè è reale come reali sono le fiabe; è la storia di un ritorno, e come ogni ritorno tutto apparentemente sembra immutato, anche i sentimenti, per poi invece accorgersi che inevitabilmente il tempo recide i legami e ci costringe a fare i conti con il nostro passato, in un modo o nell’altro.” ci dice il regista Americo Melchionda, “Ma l’Umanità Scalza è anche e soprattutto la storia di Pepè, che rimane testimone della vita degli altri”
Rosa è interpretata dalla talentuosa attrice Maria Milasi, mentre Pepè è interpretato da Michele Lombardo, atleta vincitore agli Special Olympics di Atene 2011, per lui un ottimo debutto sullo schermo cinematografico.

Il Cinequest Film Festival, giunto alla sua ventiduesima edizione, negli anni ha visto sul suo palco artisti del calibro Kevin Spacey, Alec Baldwin, Peter Fonda, Ben Kinsley, John Turturro. Quest’anno ci saranno al festival artisti come Terence Davies, regista di film come “Voci lontane… sempre presenti” e “The deep blue sea”; Philip Kaufman, regista di film come “Uomini veri” e “La tela dell’assassino”, Elliot Gould, attore di film leggendari come “M.A.S.H.” e la trilogia di “Ocean’s Eleven”.

“Essere in un festival di questa levatura per una produzione indipendente è sicuramente un grande risultato”, continua il regista Americo Melchionda, anche attore nel cortometraggio, “è strano come siano sempre più i festival stranieri ad accorgersi del nuovo cinema italiano, mentre in Italia si fatica sempre molto”.

Il cortometraggio è già stato infatti in alcuni dei festival più importanti del Mondo, come l’Asiana International Short Film Festival in Sud Corea, il Dakino International Short Film Festival in Romania, il Dhaka International Short Film Festival in Bangladesh, il Tarapacà International Film Festival in Cile.
Un ulteriore successo per il cinema nostrano. Un successo in corto, che rivendica l’importanza del linguaggio breve per far nascere nuovi talenti cinematografici.

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