Racconto: Cambiar Vita – Capitolo 24

 
di Raffaele Fameli
Capitolo 24

Nel mondo dei cartoni animati, intanto, Cip e Henry si erano svegliati da poco, e stavano cercando freneticamente il testo e la registrazione della canzone fatta da Ciop, per portarla alla diretta interessata, cioè Cindy. (Bisogna sapere che Ciop registrò il nastro, perché secondo lui era la più bella canzone del mondo, e aveva il desiderio di abbandonare la cassetta nel bosco, con la speranza che qualcuno la sentisse e decidesse di farla diventare famosa.)

Nella stanza di Ciop, che poi era anche la stanza dove Henry dormiva, c’era un tale disordine che i nostri due amici non sapevano dove mettere le mani. “Mamma mia!! Avevo detto mille volte a Ciop, di dare una bella pulitina alla sua stanzetta, ma lui non l’ha mai fatto!!!” Disse Cip allungando le mani in quei cassetti pieni di qualsiasi cosa. Henry ascoltando Cip dire queste parole, aprì un tiretto e vi trovò una fotografia di Ciop con la sua fidanzatina. “Ehi! Hai visto cosa ho trovato?” Disse con voce stupita, facendo vedere a Cip la foto che aveva trovato, e lui prendendola in mano disse: “Ah certo!! E’ la fotografia che io stesso scattai a Ciop e a Cindy in occasione del loro primo appuntamento!!” Disse con dolore. Henry si accorse che Cip non era più lo stesso di sempre, aveva spesso le lacrime agli occhi e non riusciva più a sorridere. Continuando di questo passo, Cip sarebbe morto di crepacuore. Henry allora gli andò vicino e gli disse di sedersi sul lettino di Ciop dicendo: “Cip! Devi smetterla di essere così triste; così non farai che peggiorare la situazione!” “Lo so!!” disse a sua volta Cip voltandosi verso Henry. “Continuiamo a cercare!” Disse poi Henry per dare un po’ di coraggio a Cip. Nel frugare, Cip, riuscì a trovare quello che stavano cercando e con slancio disse: “Toh!! Ho trovato il testo e la registrazione!! Cindy sarà molto contenta!!!” “Davvero?” Disse Henry prendendo il testo della canzone, e si mise a leggerlo ad alta voce. (Riporto qui fedelmente il testo della canzone, che Ciop scrisse con molto, ma molto amore alla sua fidanzatina.)

Cindy

Cindy tu,
ti prego ascoltami.
Io per te
morirò d’amore sai…

se con me starai
se con me
se tu ancor vivrai
dentro il mio cuor.

Io e te
quanti giorni passati insieme,
io starò
sempre accanto a te amore,

ma non dimenticare
che son qui.
I tuoi occhi amore
non scorderò mai più.

No tu no,
non starai da sola mai,
ci sarò
sia nel bene che nel male.

Forse il mio sogno
di fuggir…
mi porterà lontano
ma con te nel cuor.

Non aver paura
tornerò,
forse mai potrò
fare questo a te.


Appena che Henry finì di leggere il testo della canzone, Cip ebbe uno scatto d’ira verso chi ipoteticamente aveva fatto in modo che Ciop fosse scomparso, dicendo: “No!!! No!!! No!!! E poi NO!!! Come si sono permessi i tuoi simili a fare una cosa simile?? E POI PERCHE’?? Non hanno pensato prima di scrivere??” “Non lo so.” Rispose Henry tentennando il capo.

Intanto Cindy uscì dalla sua casina e si avviò verso l’albero dei nostri due amici. Indossava una magliettina rosa con una gonnellina molto carina che, Ciop le aveva regalato per il suo compleanno. Ciop la trovava bellissima con quel completo tanto che lei, in contraddizione con la moda degli scoiattoli che, avendo la pelliccia, non avevano bisogno di vestiti, lo indossava puntualmente. (Bisogna sapere che gli scoiattoli erano abituati a portare vestiti ma solo in grandi occasioni, specialmente nei giorni di festa.). Camminando incontrò Jerry, e vedendolo arrivare ebbe paura, e si mise a correre. Jerry la fermò e le disse: “Non aver paura Cindy, non farò mai più del male ne a te, ne a nessun altro!! Sono cambiato!!” “Ah si!! Certo!! Tu sei cambiato!! Io non credo a una parola di quello che dici!!” Rispose velocemente Cindy. Jerry per niente stupito, le spiegò tutto, e quella rimase a bocca aperta. “Devi sapere che è stato un amico di Cip, un certo Henry a far di me uno scoiattolo nuovo, tanto che nella mia tana, i miei fratelli non mi riconoscono più!! Lui con la forza dell’amicizia è riuscito a fare quello che nessun altro è mai riuscito, compreso mio padre!! Mi ha picchiato!! E quello che è peggio, mi ha dato una lezione di vita!!” “Non ci posso credere!!” Rispose come folgorata Cindy, da quella storia, e pensava che Henry appena arrivato, già aveva fatto parlare di lui. Jerry propose a Cindy di andare con lui a casa di Cip, per dimostrarle che era tutto vero, e lei accettò e si misero in cammino.

Nella foresta, intanto, uno scoiattolo che li aveva visti, pensò bene di seguirli. Era quello scoiattolo che durante la lite furibonda tra Cip e Jerry, aveva lasciato Jerry da solo, dicendo: “Ricordatevi che non finisce qui!!”, e credette che quello era il momento opportuno per vendicarsi di Jerry, che secondo lui, aveva tradito l’onore del loro club di malviventi diventando buono. Tony (era questo il nome del cattivone), pensò di farli andare in un’altra zona del bosco, dove sorgevano tre misteriosi archi, e si raccontava che nessuno da li fosse mai più tornato. Il furbacchione, si avvicinò velocemente a Cindy e a Jerry e li salutò. Jerry rispose calorosamente al saluto, non pensando che in realtà Tony non era cambiato, e che gli avrebbe fatto passare dei guai. “Ho incontrato Cip con il suo amico, e mi hanno detto che vi aspettano presso gli alberi secolari, vicino alla foresta scura, perché vi devono dire una cosa molto importante!!” Disse Tony ridendo sotto i baffi. “Ma Tony!!” Riprese Jerry: “Come mai sono andati proprio la?? Non sanno che è pericoloso??” “Non lo so!!” Rispose Tony, e Jerry innocentemente e altrettanto ingenuamente disse: “Va bene!! Andiamo!!”, e si misero in cammino tutti e tre.
Arrivati vicino agli alberi secolari, Tony, facendo finta di vedere Cip, disse: “Sono la!! Vicino ai tre archi, andiamo!!”. Cindy appena ebbe intravisto i tre archi, ebbe paura e disse con voce tremolante: “Io… io non ci vado li!!! Ho paura!!!” “Ma che paura!!” Rispose Tony ridacchiando: “Avviciniamoci!! Ci stanno aspettando!!” E li spinse davanti ai tre archi. “Qui non c’è anima viva!!” Disse Jerry voltandosi verso il malvivente; “Ah no??? ORA C’E’!!!” Disse Tony spingendo Cindy sotto i tre archi. A questo punto una luce abbagliante travolse Cindy, costringendo Jerry a mettersi la mano sopra gli occhi, e quando li aprì, Cindy non c’era più. “COSA HAI FATTO TONY??? COSA E’ SUCCESSO A CINDY??? PERCHE’ L’HAI FATTO??!!!” Disse gridando forte Jerry. “Ho fatto quello che avrei dovuto fare a te, caro benefattore da quattro soldi!! Da quando sei diventato buono, tutti mi prendono in giro… per colpa tua!!!” Disse tutto ad un fiato Tony. “E questo era l’unico modo per vendicarmi!!!” Jerry non ci vide più dalla rabbia e prese a picchiare Tony in un modo tanto duro che lo sciagurato, cadde a terra privo di sensi. Jerry si alzò da terra dolorante, e corse verso la casa di Cip, per andargli a raccontare quello che era successo.

Intanto Henry e Cip, si erano recati a casa di Cindy per portarle la registrazione e il testo della canzone che avevano trovato, ma non la trovarono. In casa non c’era nessuno. Jerry non trovandoli a casa, decise di ritornare a casa di Cindy, per vedere se erano li. Cip non trovando la fidanzatina di Ciop in casa era molto preoccupato e Henry, come al solito gli faceva coraggio e gli ripeteva che presto sarebbe tornata. Ad un certo punto sentirono salire sull’albero qualcuno, si voltarono e videro Jerry, affannato, che disse: “Henry!! Cip!! Cindy è scomparsa…”, e non riuscendo a dire niente di più, ne tanto meno a reggersi in piedi per il troppo sforzo fatto prima con la lite, e poi con il cercare Cip e Henry , cadde svenuto sul pianerottolo, perdendo sangue.

Nessun commento ancora

Lascia un commento