Racconto: Cambiar Vita – Capitolo 36

di Raffaele Fameli
 Capitolo 36

Una bella mattinata di sole illuminava il mondo dei cartoni animati. Cip ed Henry erano da poco svegli. L’avventura di quella notte li aveva lasciati un po’ sconvolti ma tanto felici, in quanto non era accaduto nulla di grave. Vollero correre alla tana di Red per assicurarsi se tutto era a posto; così aprirono la porta e giù dal tronco.
Red stava dormendo con i suoi cuccioli vicino, mentre Vicky vigilava all’entrata della tana. Cip ed Henry erano arrivati nei pressi del rifugio. Henry, guardando il terreno, fece notare a Cip una cosa: “Cip! Credo di aver trovato qualcosa di strano! Ci sono delle impronte! Credo che queste grandi siano di una volpe mentre queste piccole… 

Ci sono! Sono stati Mac e Tosh! Loro erano qui ieri notte! Bisogna dirlo a Red!” Cip, avendo visto anche lui le impronte disse: “Hai perfettamente ragione Henry!! Comunque non possiamo agitare Red più di quanto è!! Bisogna trovare il modo di farla pagare a quei due, senza che Red sappia niente!! Lo avvertiremo a fatto compiuto!!” Henry giudicò l’affermazione di Cip corretta e non fece obbiezioni a riguardo. “Dovremmo avvertire Topolino di questo!! Noi non possiamo andare al di la del confine!! E’ troppo pericoloso!! Henry, adesso andiamo da Red!! Mi raccomando!! Non dire nulla su quello che abbiamo scoperto!!” Henry annuì, e così i due si avvicinarono alla tana. Vicky fu molto contenta di vederli e li invitò ad entrare. Quanto disordine c’era in quella tana! Tutto era fuori posto. Sembrava che fosse passato un tifone. Henry guardò per terra e notò sangue. Pensò che chi era entrato in quella tana doveva essere un mostro. “Non si può fare del male a dei cuccioli!”. Vicky svegliò Red e quello stiracchiandosi sorrise ai due e disse: “E’ tutto a posto!! I miei piccoli stanno bene!! Comunque io devo trovare il responsabile di tutto questo!! Non posso lasciare che questo qualcuno resti impunito per tutto quello che ha fatto!!” Cip e Henry annuirono mentre Jessy che si era svegliata andò incontro al papà, e con dolcezza disse: “Ieri, il mio papà e la mamma erano andati a cacciare per noi!! Io ho avvertito Ricky e Tommy di giocare piano piano, ma loro non mi hanno voluto sentire. Tutto ad un tratto ho intravisto l’ombra di una volpe all’entrata della tana!! Credevo che fossi tu, papà!! Invece era un tipo bruttissimo!! Non ho mai visto una volpe così brutta!! E’ stato orribile!! Ma ora ci sei tu papà!!” E leccò Red. Cip nel sentire il racconto le disse: “Sapresti descrivere quella volpe, piccola??” Jessy, con le lacrime agli occhi disse: “Era terribile!! Era un mostro!! Aveva una cicatrice sull’occhio e il suo corpo puzzava!! Mia mamma dice che l’igiene è importante!! Ma quello, secondo me, non si è mai lavato in vita sua!! La coda era tutta stropicciata!! Sai papà!! Non era una volpe rossa!! Non era come noi!! Sembrava di un colore particolare!! Sembrava argentato!!” Red fece un balzo e disse: “Era una volpe argentata?? Sei sicura Jessy??” E quella disse: “Fuori era buio!! Non sono riuscita a vederlo!!” Ricky balzò in avanti dicendo: “L’ho visto io!! Era proprio argentato!! Faceva schifo!!”. Red si fermò a riflettere, poi si ricordò di aver avuto a che fare una volta con una di quelle volpi argentate. “Nella nostra zona di volpi del genere non ce ne sono!! Tanto tempo fa, comunque, appena sono stato abbandonato nella foresta, una volpe del genere aveva tentato di entrare nella tana dove abitavo prima di conoscere Vicky!! Mi ha subito aggredito dicendo che la tana era sua e mi ha azzannato!!” Vicky ebbe uno scatto e avvicinandosi a Red disse: “Red!! Io ho avuto un’esperienza quasi come la tua!! Diceva di chiamarsi Erik!! Era proprio come lo avete descritto!! Mi voleva come compagna!! Mi ha seguita giorno e notte senza tregua!! Mio Dio!! E’ stato orribile!! Tentò di intrufolarsi nella tana mentre dormivo!! Ma per fortuna non è successo nulla!! Mi misi a ringhiare forte e lui forse per paura scappò via e non si fece più vedere!!” Red la rimproverò duramente dicendo: “Questo me lo dovevi dire!!! Avrei fatto qualcosa!!! Perché non me ne hai parlato??” Cip intervenne e disse: “Su!! Ora basta!! E’ tutto passato!! Infondo tutto è finito bene!!” Red, sgarbatamente gli rispose: “Taci scoiattolo!! Tu non hai idea di che cosa significa questo per noi volpi!! Appartieni ad un’altra specie!!” Henry vedendo che Cip ci rimase molto male tentò di rabbonire la situazione cercando di trovare qualche idea su come calmare gli animi, ma Cip di rimando disse: “Henry!! Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!! Andiamo via!! Con le volpi non si può discutere!!” E lo prese per il braccio spingendolo all’uscita della tana. Red si rese conto di quanto aveva detto e cercò di calmare Cip dicendo: “Mi dispiace Cip!! Ma è tutta colpa del mio caratteraccio!! Torna indietro perché non succederà mai più!!” Ma Cip rispose stizzito: “Non succederà mai più??? Ti conosco mascherina!!! Troppe ne hai combinate sia a me che a Ciop!! Ora ne ho abbastanza!!! Si sa!!! LE VOLPI CACCIANO GLI SCOIATTOLI, e noi per l’appunto siamo scoiattoli!! Quindi ciao Red!! Non ci vedrai mai più!!” Vicky cercò di fermare Cip e Henry ma non ci riuscì. “RED!!! Ora chi ci darà una mano??? Da chi andremo!!!! Come hai potuto trattare così Cip e il suo amico??? Il tuo carattere ti caccerà in grossi guai mio caro!!! Anzi!! per farti ragionare meglio, io con i cuccioli andremo via per un po’ così potrai calmare i tuoi bollenti spiriti una volta per tutte!! Ora basta!! Mi sono scocciata della tua istintività e del tuo orgoglio!!! Ricordi quando ci siamo conosciuti??? Ricordi quando mi hai detto che ero una stupida??? Questa me la sono segnata con un nodo sulla coda!!! Ora hai esagerato e ne paghi le conseguenze!!! Ci vediamo quando sarai più calmo!!! Andiamo Ricky, Tommy e Jessy!! Vostro padre deve restare solo per un po’!!!” E Dicendo, anzi gridando in questo modo Vicky con i cuccioli partirono per una destinazione a Red ignota, lasciandolo con le orecchie basse e la coda tra le gambe.

Cip e Henry, intanto erano in viaggio per andare al loro albero e Henry cercò di far ragionare Cip dicendogli: “Su! Red è un nostro amico! Dai! Andiamo a far pace!” Ma Cip fu irremovibile. Red ne aveva combinate davvero troppe. “Red è una volpe!! Non dimenticarlo mai Henry!! Lui è e resterà per sempre un predatore!! Noi, purtroppo siamo scoiattoli!! Lo so che alcune volte ci ha dato una mano a superare delle difficoltà ma alla prima occasione ci ha sempre derisi!! Lo conosco bene!! Prima chiede scusa e poi ricomincia da capo!!” Henry che non aveva la più pallida idea di queste cose restò perplesso alle parole di Cip. “E’ la vita Henry!! Questa è la vita!! La lotta per la sopravvivenza!! La lotta tra specie diverse!! Tu sei un essere umano e queste cose non le puoi capire!!” Disse Cip con trasporto. Henry ad un tratto si ricordò che quando era nel suo mondo, aveva visto in tv dei documentari che trattavano proprio di questo, e si rese conto di essere nel bel mezzo di una disputa tra volpe e scoiattolo. Poi pensò che lui era un essere umano e che quindi non centrava nulla, ma poi, guardandosi le piccole manine pensò di non essere più quello che era ma di essere uno scoiattolo. “Cip! Scusa se ti faccio questa domanda. Ma se Red volesse potrebbe anche…” “Ucciderci. Si!! Hai capito proprio bene Henry!! Ucciderci!! Da noi scoiattoli c’è un detto: ‘ mai fidarsi di una volpe! ’ Secondo te questa frase è sbagliata o giusta??” Proruppe nel discorso Cip. “Credo… non lo so! Comunque penso che Red infondo ci è amico, non ci farebbe mai del male! E poi è l’unico che ci può portare notizie dal mio mondo! Cip Andiamo da lui! Fidati di me per una volta!” disse Henry, e Cip rispose che ci doveva pensare un po’ su.

Intanto, Red nella tana gironzolava su e giù non sapendo cosa fare. Era depresso e molto, molto triste. Prese la decisione di andare a cercare Vicky e i cuccioli e corse fuori. “Ha ragione Vicky quando dice che non dovrei comportarmi in modo istintivo!! Devo cercare di stare più calmo!! Ma come?? Ok!! Vado a trovare il mio amico Toby!! Forse lui mi potrà dare qualche consiglio su come comportarmi!!” E prese la strada per andare da Toby. Red non aveva mai dimenticato Toby e tutte le avventure che in passato avevano avuto insieme. Si diresse nella direzione giusta seguendo il suo fiuto. Non vedeva l’ora di rincontrare il suo amico.

Vicky e i cuccioli, erano arrivati nella vecchia tana dove lei aveva passato la giovinezza prima di incontrare Red. Si avvicinarono all’entrata e videro che la tana era occupata da una famiglia di puzzole. “Possiamo passare qui la notte??” Domandò Vicky a babbo puzzola; quello preso da molto spavento, avendo visto delle volpi disse: “Non fare del male alla mia compagna e ai miei piccoli e potrai occupare la tana insieme a noi pacificamente!!” (In natura le volpi possono convivere nella stessa tana insieme ad altri animali.) Vicky sentendo questo, giurò a babbo puzzola di non far del male a nessuno dei presenti ed entrò nella tana. Per precauzione lei e Ricky, Tommy e Jessy si sistemarono quasi all’entrata, spiegando alle puzzole che in quel modo avrebbero protetto la loro casa. “Ma mammina!! Perché non mangiamo le puzzole??” Chiese Jessy, ma Vicky rispose che se volevano dormire in quella tana avrebbero dovuto portare rispetto ai suoi inquilini anche se prede. “E’ la legge delle volpi!!” Disse Vicky leccando Jessy, mentre Ricky e Tommy cominciarono a giocare.
Le ore passarono, e Vicky dovette andare a caccia. “Restate qui ed aspettatemi!! Mi raccomando!! Non fate del male alle puzzole!!” “Va bene mamma!!” Le rispose Ricky che ormai credeva di essere ‘ l’uomo ’ di casa.

Red era arrivato vicino al posto dove si trovava Toby. Sentii abbaiare in fondo ad un viottolo, e così, senza pensarci su, prese quella direzione. Era proprio Toby in compagnia della sua famiglia. Appena intravide Red, Toby si lanciò verso di lui per salutarlo, ma Molly la sua compagna credette che Toby avesse l’intenzione di attaccare quella volpe e ci andò anche lei, ma ringhiando. Red nel vedere Molly disse velocemente all’amico: “Toby!! Credo che la tua compagna… NOOOO!!!!” Non fece in tempo a dire a Toby queste parole che quella lo azzannò ad una zampa facendogli molto male. “MOLLY!!! LASCIA STARE QUELLA VOLPE!!! E’ UN MIO AMICO!!!!” Quella azzannando Red disse: “Toby!! Quante volte mi devi raccontare questa assurda storia!! Noi siamo cani, e i cani attaccano le volpi!!! Sono stanca di sentirti dire che eri amico con una di quelle bestiacce quando eri piccolo!!!” Toby le ringhiò a sua volta dicendo: “Smettila immediatamente!!! Ora stai esagerando!!!” “Papà!!! Mamma!!! Perché state facendo male a questo animale??? E’ COME NOI!!! Poverino!!!” Disse il figlioletto di Toby mentre la mammina era intenta a mordere Red. “Cosa dici Black!!! Questo animale è un nostro nemico naturale!! E’ una VOLPE!!!” Black, questo era il nome del cucciolo, rispose a questa affermazione della mamma così: “Non sono nemici!! Quando tu e il papà non ci siete, viene a trovarmi un altro cuccioletto come me!! E’ dello stesso colore di questa volpe!! Dice di chiamarsi Ricky!! E’ molto simpatico e certe volte porta anche il suo fratellino Tommy e la sorellina Jessy!!! Credetemi NON SONO CATTIVI!!!" Red nel sentire questo, anche se mezzo morto dalla paura e dal dolore restò con tanto di occhi di fuori e orecchie tese dicendo: “I miei cuccioli!!! Sono loro!!! Ecco dove scomparivano certe volte ed io e Vicky non riuscivamo a trovarli!!! E’ un miracolo!!!” Anche Toby udendo le parole di Black e di Red, si rese conto di quello che era accaduto. “E’ successo proprio come tra di noi!! Hanno fatto la stessa cosa!!! E’ meraviglioso!!!” Molly sentendo queste cose, si staccò dalla zampa di Red, e si mise a ringhiare contro Black dicendo: “COSA?? CON CHI HAI GIOCATO TU?? Non ci posso credere!! Un cane con ben tre cuccioli di volpe!!! E’ scandaloso!!! Tale padre e tali figli!!! Me lo dicevano gli altri cani!!! Io non ci ho mai creduto!!!” E si mise a piangere. (Per i cani è un disonore essere complici o ancora peggio amici di una volpe). Red, nel vedere Molly piangere, disse a Toby: “Forse è meglio che tolgo il disturbo!!! Purtroppo la tua compagna non ci capisce!!! Forse è vero!! Sono diverso dalle altre volpi e tu dagli altri cani!!” Toby lo guardò teneramente e sotto lo sguardo di Molly, spinse Black sotto di Red dicendo: “Lecca il mio piccolo, Red!! Ed io poi leccherò i tuoi!!! Anche se la mia compagna non condivide la nostra amicizia, io voglio che i nostri cuccioli siano amici!! Io ti amo Molly!!! Ti amo con tutto il cuore!!! Ma questo non può comportare una scelta!! Voglio restare il tuo compagno e con Red amico!!! La natura ha fatto degli sbagli!! Ora è il momento di riparare!!” Ci fu un minuto di silenzio. Red non osava leccare quel cucciolo e Molly non osava pensare a quello che sarebbe successo in seguito. Toby insistette con Red. “Lecca il mio Black!! Non temere Red!!” Quello si avvicinò piano piano con il muso e leccò finalmente Black proprio come aveva sempre fatto con Ricky, Tommy e Jessy. Dovette accorgersi che l’odore era uguale a quello dei suoi cuccioli. Black leccò amorevolmente Red dicendo: “Tu sei il papà di Ricky!! Il tuo odore è uguale al suo!! Posso chiamarti zio??” Molly fu colta da uno svenimento mentre Toby aveva le lacrime agli occhi. “Ccerto che ppuoi!!” Balbettò Red: “Non aver paura a venire a trovare Ricky e gli altri!!! Loro giocheranno sempre con te!!! Saranno i tuoi amici come tuo padre lo è stato con me!! Bisogna d’ora in poi CAMBIAR VITA!!” “Va bene!! Zio…” Disse Black bloccandosi sul più bello mentre Toby completò: “Zio Red!!”.

Poco distante, Vicky era a cacciare. Rincorse un coniglio e lo catturò con abilissime mosse. Non si accorse della presenza di qualcuno. Si era spinta in un territorio che non era il suo e stava correndo molti rischi.
A guardarla da molto vicino due occhi infuocati. Una volpe le si avvicinò ringhiando. Vicky si voltò e vide Erik che si preparava per aggredirla. Tentò di scappare via, lasciando anche il coniglio che aveva catturato sul terreno e si mise a correre lungo il sentiero. Erik gli ringhiava contro inseguendola: “Femmina!!! Sei nel mio territorio!!! Hai due possibilità.. o diventi la mia compagna o morirai!!!” Quella nel sentire questo si ricordò di lui, e con terrore cercò di fuggire, ma lui la raggiunse azzannandola al collo.

Red e Toby, intanto, avevano deciso di fare una passeggiata per ricordare i vecchi tempi. Camminando ripensavano a quando erano cuccioli e a tutte le avventure che malgrado loro avevano dovuto affrontare. Camminarono per più di un chilometro, quando, Red udì da lontano delle urla. Si rese conto che quella voce era di Vicky e che chiedeva aiuto, e con voce alterata disse al suo amico: “E’ VICKY!! E’ LEI!!! CHIEDE AIUTO!!!! MIO DIO!!! COSA LE SARA’ SUCCESSO?? ANDIAMO TOBY!!” E si mise a correre come un forsennato con Toby che lo seguiva. Arrivarono proprio nell’istante che Erik stava per azzannare definitivamente Vicky. Red si mise a ringhiare forte contro di lui accorgendosi che la volpe che stava attaccando Vicky era argentata e quindi ripensò ai suoi cuccioli e al loro racconto di quella nottata da incubo. Quello vedendo Red disse: “Oh bene!! Vedo che abbiamo compagnia!!! Bene bene!!! Cosa cerchi nel mio territorio?? Se vuoi la femmina ti devo dare una bruttissima notizia. E’ MIA!! L’ho trovata prima io!! Tu non sei gradito!!!” Red, ringhiando come un pazzo disse: “Quella è la mia compagna!!! Lasciala stare o dovrò attaccarti anche per quello che hai fatto ai miei cuccioli!!!” Red voleva avere conferma se quella volpe era la responsabile del ferimento di Ricky e Jessy; quello, senza aver paura disse: “Sono stato io!!! E se non lasci immediatamente questo territorio ucciderò anche te e lei!!!”. Red non ci vide più. Si scagliò contro Erik, mordendolo ripetutamente alle zampe. Quello era talmente abituato ai morsi che nemmeno si mosse. Lasciò Red morderlo ma quando ne fu stanco lo aggredì lanciandoli un morso sul collo e sulla spalla. Red era in fin di vita come del resto Vicky. Toby che fino ad allora non si mosse, entrò in scena, anche lui ringhiando, e disse: “Ora BASTA!!! Hai superato ogni limite ERIK!!!” Lui nel vedere Toby, lasciò Red e fece tre passi indietro spaventato. “LASCIA STARE RED!!!! LUI E’ UN MIO AMICO!!!” Erik già conosceva Toby. Lo aveva incontrato una volta, in una battuta di caccia. Amos, il suo padrone lo aveva quasi ucciso, ma lui con molta fortuna riuscì a scappare anche sotto i colpi del fucile. La cicatrice che aveva era proprio opera di una di quelle pallottole! Toby ripeté l’invito, ma Erik si avventò contro di lui dicendo: “Cosa speri di fare cagnolino!! Non vedi?? Io sono più forte di te!! Tu hai consacrato la vita agli uomini!! Sei la vergogna della specie dei canidi!! Quando noi volpi ci siamo staccate dai lupi, siamo diventate libere mentre per voi cani è successo l’opposto!! Da una tirannia siete usciti e siete finiti in un’altra ancora peggio della prima!!” Toby rispose: “Per noi non è come dici tu!! Noi siamo fedeli!! E invece voi… siete rimaste sempre uccise da noi. Siete voi la vergogna dei canidi!!” Red alzò lo sguardo su Toby e lo guardò con un aria molto triste e Toby capì di essersi comportato come gli altri cani e guardandolo si corresse: “Però ora tutto è cambiato!! Io sono amico di quella volpe che tu hai azzannato quasi uccidendola!! Mi sbagliavo!!! Le volpi non sono tutte uguali!!! SEI TU QUELLO CHE DOVREBBE VERGOGNARSI!!!” Erik a questo punto perse la ragione e si scagliò contro Toby. La lotta fu molto dura, e tutti e due ne uscirono feriti gravemente. Toby comunque vinse, facendo scappare Erik che disse: “Ora avete vinto… Ma ricordatevi che sto per diventare io il PADRONE ASSOLUTO DI QUESTO MONDO!!! VE LA FARO’ PAGARE!!!” . Toby, si avvicinò a Red e a Vicky dicendo: “Tutto ok!! L’ho fatto scappare!! Red. Tu e la tua compagna, ve la sentite di alzarvi per venire da me?? Troverò io un posto sicuro dove stare!!” Red, sorridendo cercò di alzarsi ma Vicky si mise, anche se debolmente a ringhiare dicendo: “Cosa?? E io dovrei andar via con un cane?? Amore sei impazzito??” Toby rimase molto male e disse: “Signora!! Io sono un cane, ma credo di voler bene a Red più di me stesso!!” Vicky non lo capì e disse a Red di alzarsi e di seguirla, poiché avrebbero dovuto andare a prendere i cuccioli e ritornare a casa. Quello fu costretto ad alzarsi molto faticosamente e girandosi verso l’amico disse: “Come vedi neanche la mia compagna ci capisce!! Ma noi… noi resteremo amici per sempre?? Non è vero??” Toby girò le spalle sorridendo. Ognuno di loro andò per la sua strada senza incrociarsi.

Cip ed Henry erano a casa loro. Henry a quel punto non sapeva più cosa pensare. Cip aveva deciso di non rivolgere più la parola a Red e quindi non avrebbero avuto notizie dal suo mondo. Come avrebbero fatto? Era solo! Suo fratello Alen che una volta lo difendeva non era li con lui. “Con il mio desiderio ho rovinato un equilibrio meraviglioso! Se potessi ritornare indietro non lo esprimerei più! Alen! Aiutami!” Henry pensando a questo chiese aiuto ad Alen. Per voi non c’è nulla di strano, ma per Henry era la prima volta, infatti, quando si trovava in difficoltà nel suo mondo, Henry chiudendo gli occhi non pensava ad Alen ma proprio ai suoi eroi. Cip & Ciop per lui erano quei amici che non l’avrebbero mai abbandonato ma, questa volta era diverso. Cip non poteva aiutarlo. Nessuno avrebbe potuto aiutarlo.
Quel giorno fu per Henry, uno dei giorni più brutti della sua vita. Disse a Cip di voler uscire un po’ per potersi svagare. Cip gli rispose che se voleva poteva andare a patto che non avrebbe fatto tardi.

Da solo, Henry nella foresta camminò per molte miglia, senza trovare il coraggio di ritornare a casa. “Sono solo! Red non può più farci arrivare i messaggi di mio fratello! Perché? Perché tutto questo proprio a me? Infondo non ho mai fatto nulla di male! Forse aveva ragione Alen! Io sono diverso! Mi sono sempre estraniato dagli altri!” Dicendo così, Henry si avviò verso una stradina solitaria. Ad un tratto, svoltando, incontrò Toby. Henry si accorse che era ferito e volle avvicinarsi per vedere cosa era successo. Quello nel vederlo arrivare, si ricordò dell’amico di Cip e salutandolo gli disse: “Ciao!! Cosa fai da solo per la foresta?? Dov’è Cip??” Henry, gli disse: “Cip è a casa! Io sono uscito per… ma, cosa ti è successo? Sei ferito!” Toby, sorridendo gli disse che non era nulla di grave. I due parlarono del più e del meno. Naturalmente Henry, raccontò a Toby quello che era successo tra Cip e Red , scoppiando in lacrime dicendo: “Ormai per me non c’è nulla da fare! Non rivedrò mai più mio fratello Alen!” Toby, nel sentire questo sfogo, cercò di tranquillizzare l’amico sconsolato nel miglior modo possibile dicendo: “Su!! Via!! Non possono fare sul serio!! Sicuramente stavano scherzando!! Non è il caso di preoccuparsi!!” Henry, si voltò verso Toby dicendo con voce alterata dal pianto: “Adesso è una questione di specie! Hanno detto proprio così! Non si riappacificheranno mai più! E quel che è peggio, che la colpa è solo mia! Quanto dolore ho causato venendo qui… Prima a Cip e a Ciop e poi a Red e alla sua famiglia, per non parlare di mio fratello Alen. Anche Cindy inconsapevolmente ho coinvolto! Sono stato ingiusto con tutti! Oh! Se potessi tornare indietro… non commetterei più questo errore! Ormai è tardi! Adesso non mi importa più di ritornare nel mio mondo… Ora voglio solamente non fare più soffrire nessuno!” Toby capì che Henry aveva bisogno d’aiuto e stette pensieroso per un po’ di tempo, quando all’improvviso disse: “TROVATO !!! Posso andare a parlare con Red e Cip!! Proverò a farli ragionare!! Vieni con me…” E dicendo così, si avviò lungo la strada, mentre Henry esitava, ma alla fine, dopo molte sollecitazioni da parte di Toby, lo seguì. “Ora andiamo da Red e lo convinceremo a venire con noi da Cip!! Vedrai!! Andrà tutto bene!!” “Lo spero!” Sospirò Henry.
Camminarono per un po’ ed Henry faticava a stare al passo di Toby, tanto che quello dovette rallentare.

Nella tana delle puzzole, Vicky, Red e i cuccioli si erano riuniti. Vicky non disse nulla ai cuccioli degli avvenimenti accaduti e i cuccioli nel vedere anche loro padre saltarono di gioia. Tutta la famiglia decise di ritornare alla loro tana, quindi, salutando babbo puzzola con la sua famiglia, levarono l’ancora con grande sollievo dei padroni di casa, che avendo visto anche Red, pensarono che per loro non ci sarebbe stato scampo e sarebbero morti.
Arrivarono nella tana, non immaginando di trovare li Toby ed Henry, che erano appena arrivati. “Toby!! Cosa ci fai qui?? Cosa ci fa anche l’amico di Cip con te??” Disse Red vedendo i due arrivare. Toby rispose: “Red!! Vieni con noi!! Dobbiamo dirti una cosa molto importante!!” Red, girandosi verso la sua compagna, disse che sarebbe ritornato presto, ma lei non fu d’accordo e disse: “Ancora con quel cane?? Ma dove vuoi andare adesso??” Toby, con voce calma le disse: “Signora!! Red ha un compito speciale da compiere!! Deve portare i messaggi dal mondo degli esseri umani a Cip e al suo amico Henry!! So della discussione che è accaduta con Cip, ed è proprio li che stiamo andando!!” Red, che era veramente dispiaciuto del suo comportamento, non obiettò e disse: “Amore!! Io devo andare!! Devo chiedere scusa ad un amico!! Il mio brutto carattere non deve compromettere una situazione che è già difficile per se stessa!! Devo prendere le mie responsabilità!! Se il destino ha voluto che fossi messaggero, io sono pronto ad esserlo!! Quando tu te ne sei andata ho riflettuto. Se fosse capitato a te di scomparire da questo mondo?? Cosa avrei fatto io ed i cuccioli?? Vicky devo andare!! Un amico ha bisogno di me!!” Quella, vedendo la determinazione di Red, anche non essendo d’accordo che andasse con Toby, non replicò e acconsentì a farlo andare da Cip.

Cip, intanto, era preoccupato per Henry, in quanto mancava già da parecchie ore. Andava in giro per casa senza trovare posa. “Dove sarà andato?? Cosa sarà successo?? Devo andare a cercarlo!!” Non fece in tempo a pensare queste cose, che bussarono alla porticina. Era proprio Henry, che subito gli disse di scendere dall’albero perché c’era qualcuno che gli voleva parlare. Cip volò giù dall’albero, e appena arrivato, quando vide Red disse: “E’ venuto per mangiarmi questo qui?? Io non ci tengo proprio a finire nel suo stomaco!! E poi te lo avevo detto!! ORMAI NON VOGLIO PIU’ SENTIRLO NOMINARE!! Quindi Henry andiamo via!!” Disse con rabbia prendendo Henry da un braccio. Red restò con le orecchie basse e non osava dir nulla. Toby intervenne dicendo: “Cip!! Cerca di perdonare Red!! Lui non voleva dire quelle brutte cose!!” quello, voltandosi verso Henry disse: “Andiamo bene!! Un cane che difende una volpe!! Il mondo sta proprio girando per il verso sbagliato!! E sentiamo… perché dovrei perdonarlo se poi alla prima occasione ci attaccherà alle spalle?? Tu sei un cane… e da caccia per giunta!! Dovresti conoscere il comportamento delle volpi!! Red ne ha combinate tante sia a me che a Ciop!! Io questo non lo posso dimenticare!!” Toby insistette difendendo l’amico a spada tratta: “Cip!! Cerca di ragionare!! Red aveva quasi perso i cuccioli!! Non era in se quando ti ha detto quelle parole!! E poi senza di lui non potete ne ricevere ne mandare messaggi, e tu sai quanto questo sia importante!!” Cip era talmente accecato dalla rabbia che a questo non ci pensava, ma ad un tratto disse: “Se faccio di nuovo amicizia con Red, lo farò esclusivamente per mio fratello e per Henry!! Comunque questa è davvero l’ultima possibilità per Red!! Se sbaglia nuovamente, sarò costretto a non rivolgergli più la parola!!! Ora Red me lo devi promettere!! Devi giurare di non comportarti mai più male con noi!! Giuralo sul bene che vuoi ai tuoi figli!!” Disse, sapendo di far fare a Red un giuramento a cui non poteva che sottostare. (Per le volpi la famiglia è sacra.) Red disse a Cip: “Lo giuro!! Giuro su i miei piccoli che non dirò mai più nulla che possa offendere sia te che Ciop o Henry!! Non vi mancherò mai più di rispetto!!” Cip, guardava con occhio torvo Red, ma alla fine con un sorriso disse: “Ok Red!! Ti credo!! Pace??” E Red, alzando le orecchie disse: “Pace fatta!! Che questo non accada mai più!! Perdonatemi per quello che ho detto!!” Poi voltandosi verso Toby disse: “Devo ringraziare anche te!! Senza il tuo aiuto, Cip non mi avrebbe mai perdonato!! Una volta mi hai salvato la vita, un’altra volta hai salvato la mia compagna ed ora mi hai fatto far pace con un amico che credevo perduto!! Non so come sdebitarmi!! Grazie amico mio!!” E leccò Toby con trasporto. “Tutto è bene quel che finisce bene!” Disse Henry ridendo, “Ora aspetteremo che Alen e Ciop e Cindy si mettano in contatto con noi.” Red salutò Cip e Henry, dicendo che quando avrebbe ricevuto notizie sarebbe corso da loro, e se ne andò con Toby ridendo e scherzando.
Cip disse a questo punto a Henry di ritornare a casa perché avrebbero dovuto mangiare qualcosa, e così i due amici rientrarono, felici come due pasque.

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