Le iniziative della Camera di Commercio di Reggio Calabria per orientare i giovani nella scelta lavorativa

 Scuola e lavoro
So cosa farò da grande.

Reggio Calabria, novembre 2012. In un periodo in cui il tasso di disoccupazione giovanile è sempre più alto, è difficile per i ragazzi scegliere cosa fare da grandi. Passione e attitudini personali non sono sufficienti. È necessario conoscere le richieste del mercato.
La Camera di Commercio di Reggio Calabria, con il supporto dell’Azienda speciale In.Form.A., realizza ormai da anni, in collaborazione con gli Istituti superiori della provincia reggina, stage e attività di alternanza scuola-lavoro finalizzati a orientare gli studenti verso una scelta consapevole del proprio futuro lavorativo. 

Quest’anno trentuno studenti dell’Istituto tecnico economico “Raffaele Piria” hanno sperimentato uno stage lavorativo all’estero. Quindici di loro sono stati ospitati per tre settimane in altrettante aziende londinesi individuate dall’ente reggino con il supporto della Camera di commercio italiana a Londra. Gli altri sedici in altrettante imprese di Madrid, selezionate con l’aiuto della Camera di commercio italiana a Madrid. L’esperienza all’estero è fondamentale «per sbaragliare la concorrenza sul mercato del lavoro, imparare una lingua straniera, interagire con un’altra cultura, relazionarti, apprendendo le dinamiche aziendali», dice Francesco, uno degli studenti che è stato a Londra. «Parti, lavori a pieno ritmo in azienda utilizzando un’altra lingua, torni e rientri nella tua classe con una carta in più da spendere sul mercato del lavoro» aggiunge Claudia, di ritorno dalla Spagna.
Altri sessantasette studenti, provenienti da otto scuole superiori della provincia di Reggio Calabria (tecniche, professionali, licei scientifici, classici, istituti d’arte ecetera), hanno appena concluso il loro “JobDay”, una nuova esperienza di formazione “sul campo” promossa da Unioncamere che si è svolta contemporaneamente in 54 province italiane. Il “JobDay” è una formula di orientamento innovativa per l’Italia, da tempo consolidata negli Stati Uniti (“job shadow”), che consente ai ragazzi di sperimentare un mestiere, affiancando come un’ombra per un’intera giornata un “lavoratore in azione”. All’iniziativa hanno aderito 22 realtà lavorative della provincia tra aziende, enti, cooperative e associazioni no profit.
Gli stage in contesti internazionali, il “JobDay” e tutta l’offerta della Camera di Commercio in materia di formazione, imprenditorialità, lavoro e orientamento sono stati presentati al 7° Salone dell’Orientamento, presso lo stand dell’Azienda speciale In.Form.a., dove esperti del settore erano a disposizione dei giovani visitatori. Nell’ambito della manifestazione sono stati organizzati due seminari, uno sulla Proprietà intellettuale e uno sulla Creazione d’impresa.

Nessun commento ancora

Lascia un commento