Ad Hannover riunione presso il Consolato Generale a cui hanno preso parte: il Console Generale G. Ceprini, il Pres.Comites di amburgo F.Corradi, il vice presidente di Wolfsburg Di Pietro Iannella, il Pres. Di Hannover G. Scigliano ed il Membro CGIE T. Co

 Con nota 7870 del 21.10.2012, sono stati convocati da parte del Console Generale, i Presidenti dei COMITES della circoscrizione consolare per discutere sui seguenti argomenti:
1. nuova emigrazione;
2. integrazione scolastica;
3. attivitá culturale;
4. servizi consolari.
Tale riunione si è resa necessaria sia per informare i predetti Comitati, quali rappresentanti della Collettività italiana, sulle misure prese dal Ministero degli Affari Esteri a seguito dei noti tagli di bilancio, che hanno comportato consistenti modifiche alla gestione della politica scolastica e culturale all’interno dei vari Laender della circoscrizione, che per sentire le eventuali richieste e proposte sui quattro punti all’ordine del giorno.

La riunione è iniziata alle ore 14,00 del 10 novembre nella sede del Consolato Generale in Freundallee 27.
Erano presenti alla riunione, il Console Generale d’Italia, Cons. Min. Gianpaolo Ceprini, il Presidente del COMITES di Amburgo, Franco Corradi, il Presidente del COMITES di Hannover, Dr. Giuseppe Scigliano, la Vice Presidente del COMITES di Wolfsburg, Sig.ra Di Pietro Iannella, intervenuta per il Presidente Paolo Brullo, ed il Cons. del CGIE, Dr. Tommaso Conte, invitato a partecipare alla riunione su richiesta dei predetti Presidenti quale esperto delle tematiche sul Piano Paese Germania.

Sugli argomenti all’O.d.G. sono state comunicate le seguenti informazioni a cui hanno fatto seguito le considerazioni espresse da ogni singolo rappresentante e le raccomandazioni che congiuntamente hanno ritenuto di voler formulare su ogni singolo punto.

1) Sul punto riguardante la “Nuova emigrazione“

Al riguardo il Console Generale ha informato i Presidenti sui dati emersi per questo nuovo fenomeno dovuto principalmente alle difficili condizioni economico-occupative del nostro Paese che sta vivendo un nuovo ed intenso impulso emigratorio da parte dei cittadini italiani. Il fenomeno monitorato dal Consolato Generale in tutta la circoscrizione consolare ha fatto registrare i seguenti flussi in entrata:


NUOVI INSERIMENTI DAL 01.01.2010 AL 19.10.2012

 
Italiani Residenti
2645
  Maggiorenni
1374
Minorenni
1271
Minorenni in età scolare (nati dal 19.10.1994 al 19.10.2006
254
Stranieri
899
Nel frattempo Rimpatriati/Trasferiti/Deceduti
269
TOTALE
3813
 
Distribuzione dei nuovi iscritti “Italiani Residenti” nella circoscrizione del CG di Hannover
Zone Laureati1 Non Laureati Nuovi inserimenti2
Bassa Sassonia 169 (su 594  = ca. 28,45 %) 425 (su 594  = ca. 71,55 %) 1310 (di cui 716 senza inserimento Titolo di Studio)
Amburgo 180 (su 540  = ca. 33,33 %) 360 (su 540  = ca. 66,67 %) 687 (di cui 147 senza inserimento Titolo di Studio)
Brema 84 (su 187  = ca. 44,92 %) 103 (su 187  = ca. 55,08 %) 263 (di cui 76 senza inserimento Titolo di Studio)
Schleswig Holstein 34 (su 248  = ca. 13,71 %) 214 (su 248  = ca. 86,29 %) 321 (di cui 73 senza inserimento Titolo di Studio)
Mecklenburg Vorpommern 10 (su 47  = ca. 21,28 %) 37 (su 47  = ca. 78,72 %) 64 (di cui 17 senza inserimento Titolo di Studio)
 
Totale nuovi inserimenti italiani residenti 2645  
         
 
 


1 Il titolo di studio viene inserito in SIFC solo quando il connazionale lo dichiara nel modulo di iscrizione, in tutto nel 61,25 % delle
posizioni inserite dal 01.01.2010
2 Una parte dei nuovi inserimenti sono nominativi “splittati” dal vecchio nucleo familiare a seguito di trasferimento/cambio abitazione. Queste posizioni non possono essere distinte da effettivi nuovi “venuti”. 
Questi dati mostrano con evidenza un problema meritevole di attenzione al quale il Consolato Generale vuole dare una pronta risposta anche e soprattutto per fornire la dovuta assistenza ai diretti interessati ed alle loro famiglie. Un aspetto, purtroppo, non secondario emerso da questo fenomeno è dovuto anche alla crescente richiesta di assistenza diretta in quanto molti giovani in cerca di lavoro si affacciano al Consolato Generale anche per chiedere sussidi al fine di superare i primi periodi nell’attesa di lavoro, difficoltà spesso dovuta anche per la scarsa conoscenza della lingua tedesca. Un problema a cui non riusciamo a fare fronte in mancanza di adeguati finanziamenti sul pertinente capitolo a cui non è possibile da parte di questo Consolato Generale destinare risorse anche rimodulando il bilancio di sede.
Per questo specifico aspetto il Console Generale ha fatto presente che è stata predisposta l’unita lettera che vorrebbe inoltrare agli indirizzi di cui sono in possesso per poter organizzare con tempestività corsi di lingua per adulti e corsi di lingua e cultura per i loro figli presso le scuole di appartenenza. Per evitare aggravi all’Erario italiano tali corsi verranno richiesti alle competenti Amministrazioni tedesche dei Laender con le quali siamo giá in contatto.
E´stata fatta presente anche un’altra iniziativa avviata dal Consolato Generale per fornire ai nostri giovani in cerca di lavoro contatti utili in tal senso. Ha richiesto alla Ferien Messe di Hannover di comunicare le richieste di lavoro delle imprese che ne fanno pubblicitá durante le varie fiere internazionali ad Hannover. Tuttavia, onde evitare inutili sfasamenti tra domanda ed offerta di lavoro, il Console ha auspicato che sarebbe meglio riuscire a canalizzare (vedi al riguardo la proposta della Fondazione bolognese fatta circolare dall’Ambasciata) le domande di lavoro provenienti da parte italiana onde girarle immediatamente alle imprese richiedenti o all’organizzazione fieristica o alle IAK Industries andels Kammers.
Preso atto, infine, che buona parte della nuova immigrazione è proveniente dal sud Italia il Consolato Generale non mancherá di segnalare alle Regioni italiane coinvolte dal fenomeno richieste tendenti ad attivare Corsi di lingua tedesca a favore degli studenti prossimi alla licenza o ai laureati.
Il Presidente del Comites di Hannover, Dott. Scigliano, nel condividere le iniziative intraprese, ha fatto presente che i fondi europei sono destinati principalmente agli extra comunitari che entrano in Germania, tuttavia, dei 240 milioni di euro finanziati da parte tedesca, anche i comunitari potrenbbero rientrarci ed a tale fine sarebbe utile predisporre Progetti finalizzati.
Ha fatto presente, altresì, che le amministrazioni locali, su sollecitazione dei Consolati Generali debbono assumere anche cittadini che parlano le lingue di immigrazione onde consentire all’immigrato di accedere facilmente alle informazioni essenziali. Richiesta che va segnalata ai Laender. 
Ha ricordato, che una difficoltà comune avvertita dai nostri connazionali di recente immigrazione in Germania è connessa anche all’Assistenza sanitaria dovuta principalmente alla nuova normativa sul rilascio degli attestati necessari da parte dell’INPS affinché la AOK tedesca possa rilasciare i tesserini per l’assistenza.
Per quanto riguarda l’assistenza linguistica ha ricordato che il Kultusministerium è favorevole a dare corsi di lingua e che presso l’Arbaitsamt c’è un settore apposito per l’apprendistato che favorisce corsi di specializzazione proprio per immigrati con lo scopo di migliorare il loro inserimento nel mondo del lavoro tedesco.
Ha ricordato, infine, che sarebbe utile disporre di un congruo numero di copie del Vademecum (predisposto dall’Ambasciata e presente nel suo sito alla voce “domande frequenti”) per i nuovi italiani da distribuire a chi viene in Consolato ove sono le informazioni utili all’arrivo.

Il Cons. del CGIE, Dr. CONTE, ha fatto presente che sono ben 32.000 i nuovi arrivati
Giunti in Germania, e che di questi una forte percentuale è laureata, ciò costituisce una grave perdita per l’Italia. Tuttavia, i nuovi immigrati hanno enormi difficoltà ad accedere al lavoro tant’è che non solo debbono accettare lavori al di sotto delle proprie capacità e titoli di studio, ma spesso vengono sfruttati dai datori di lavoro.
Il Presidente del COMITES di Amburgo, Corradi, ha precisato che ha affrontato con attenzione questo problema già nello scorso anno in quanto Amburgo attrae notoriamente i laureati che arrivano numerosi con laure in lettere e filosofia o in giurisprudenza. Queste presenze massicce sono purtroppo il sintomo di una politica sbagliata da parte dello stato italiano. Ora questi soggetti chiedono all’IIC di Amburgo qualche incarico di insegnamento della lingua italiana , poi esaurita questa scarsa possibilità finiscono per occupare posti come camerieri da dove vengono allontanati poco dopo non sapendo svolgere questo mestiere. Ha suggerito quindi di attivare nuovamente l’ ENAIP affinchè possa realizzare per gli immigrati corsi professionali utili a qualificarli sul mercato tedesco. 
La Vice Presidente del COMITES di Wolfsburg, Di Pietro Iannella, ha ricordato che questo fenomeno a Wolfsburg è abbastanza sotto controllo in quanto i giovani che arrivano vengono presi con contratti di apprendistato, tant’è che la VW tramite la audiovisione sua affiliata provvede all’assunzione di personale per periodi contrattuali a t.d. e solo dopo due o tre rinnovi la VW li assume stabilmente.

A conclusione del punto all’O.d.G. i Presidenti hanno espresso la seguente raccomandazione:
La nuova immigrazione italiana è purtroppo una realtá che presenta un andamento crescente e non decrescente, almeno ancora per tre/quattro anni questo comporterá che dobbiamo essere in grado di canalizzare la domanda di lavoro con soluzioni che favoriscano al massimo l’accesso all’offerta proveniente dalle imprese tedesche. Nel mentre vanno richiesti i corsi di lingua e di formazione professionale alle Amministrazioni tedesche dei Laender per migliorare l’ingresso nel mercato del lavoro tedesco.

2) Sul punto riguardante la “integrazione scolastica”
Sul punto il Console Generale ha detto che l’integrazione dei migranti è uno degli impegni più grandi dei nostri tempi e una delle domande più difficili non solo per la Germania ma anche per l’Europa. Il plurilinguismo è la chiave dell’integrazione.
E´quindi importante che centri di eccellenza del bilinguismo, come la la scuola “Leonardo da Vinci” sia valorizzata ed assistita al fine di favorire l’individualizzazione degli alunni valorizzando l’educazione interculturale e l’integrazione dei bambini.
Il Consolato è infatti consapevole che nel sistema educativo la scuola Elementare è il fondamento di ogni percorso scolastico successivo. La scuola Elementare è il luogo ideale per i primi contatti con altre lingue e culture.
Per questo motivo il Consolato Generale di Hannover ha inoltrato richiesta al Ministero degli Affari Esteri per ottenere, a partire dal prossimo anno scolastico, un insegnante per la scuola Elementare. La scuola Leonardo da Vinci di Wolfsburg diventerebbe la terza scuola dopo quelle di Berlino e Stoccarda ad aver avviato un progetto di bilinguismo dalla classe prima della scuola Elementare fino al diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Nel Niedersachsen, nonostante l’elevata domanda di studio della lingua italiana, l’offerta dell’Italiano nelle scuole tedesche risulta insufficiente rispetto alla domanda. Inspiegabilmente, l’Università Leibniz di Hannover decise di chiudere l’italianistica, nonostante fosse presente una consistente richiesta di studio della lingua italiana nella Bassa Sassonia.
Infatti al Consolato Generale risulta che:
– 500 corsisti ogni anno frequentano corsi di lingua italiana nella Volkshochschule;
– tutte le scuole private di lingua nella Bassa Sassonia offrono corsi di lingua italiana;
– i 1000 alunni che frequentano le scuole italo-tedesche di Wolfsburg e Osnabrück, rappresentano un fiore all’occhiello della politica di multilinguismo del Kultusministerium della Bassa Sassonia;
– 400 alunni dalla scuola dell’Infanzia fino alla Maturità chiedono di frequentare Corsi di lingua italiana;
– attualmente sono 12 le scuole che nella Bassa Sassonia offrono lo studio della lingua italiana e in alcune di esse l’Italiano viene studiato fino all’esame di maturità (Raabeschule di Braunschweig, Gymnasium Ganderkesee, Hainberg Gymnasium di Göttingen, Europaschule Theodor–Heuss-Gymnasium di Göttingen, Ernst-Moritz-Arndt Gymnasium di Herzberg, Andreanum di Hildesheim, Mariengymnasium di Jever, Gymnasium Osterholz-Scharmbeck, Graf-Anton-Günther-Schule di Oldenburg, Albert-Schweitzer-Gymnasium di Wolfsburg, Bismarckschule e Käthe-Kollwitz-Schule di Hannover)
Malgrado ciò, `lo studio della nostra lingua come seconda lingua, che dà l’accesso all’università per poterla studiare come lingua d’insegnamento è carente.
Ha ricordato altresì che nel 1991 è stato aperto il corso di studi in Italianistica, con l’autorizzazione del Ministero dell´Istruzione della Bassa Sassonia, con la possibilità per gli insegnanti delle scuole superiori che già insegnano italiano a titolo facoltativo di accedere ad un ulteriore biennio di studi e, dopo il superamento del relativo esame di stato (Erweiterungsprüfung fürs Hohere Lehramt), di insegnare ufficialmente italiano nei Licei della Bassa Sassonia. A questa difficoltá ho ricordato che ora le famiglie italiane chiedono lo studio della lingua inglese e questo potrebbe comportare un ulteriore arretramento della domanda della lingua italiana.
Concludendo, ha detto, che sta tuttavia proseguendo questa battaglia e a questo riguardo ha ricordato di aver istituito una nuova figura quella dell’Esperto per le questioni didattiche che ha proposto di ricoprire alla Prof.ssa Santucci dell’Universitá di Hannover. Tale esperto collaborerá direttamente con lui e con la Sig.ra Todescato per tutte le tematiche afferenti la scuola primaria, secondaria ed universitaria.

Il Presidente del Comites di Amburgo, Corradi, ha ricordato che i corsi di Amburgo fino al 1994 erano a totale carico del Land e dopo tale data con una serie di problemi (ente gestore scuola e cultura di Ippolito che si rese responsabile di precisi reati contestatigli dalla Commissione della CEE) giunse la CGIL Bildungswerke, poi Scuola Italiana e V., tutti nessuno escluso, sono riusciti solo a causare una lenta moria degli iscritti avendo perseguito ben altri interessi che quelli della collettivitá scolastica.
Ora da metá agosto e fino a natale si fanno solo 24 ore di insegnamento per 35 settimane (almeno sulla carta) a 97 alunni che costano all’Erario italiano 62.930 euro di contributi, da cui vanno detratte 25 ore di coordinamento per sole 25 ore di insegnamento settimanali. Questo è l’obiettivo di integrazione scolastica che si pone il Presidente dell’Ente gestore di Amburgo.
A marzo di quest’anno non c’era nessun corso piú tardi ne sono sorti un paio e ad agosto è stato attivato quello di Lubecca.
Ha poi fatto presente che la cittá di Amburgo ha assunto due nuovi insegnanti per i corsi di italiano che sta impiegando proprio per fare fronte alle nuove richieste.
Ha concluso l’intervento ricordando che per i nostri alunni sono prioritari i corsi di sostegno e di recupero.
Il Presidente del Comites di Hannover, Scigliano, si è associato ribadendo che i corsi di sostegno e di recupero sono essenziali nella Bassa Sassonia e che da essi dipendono le opportunitá future dei giovani.
Si è poi riferito al ruolo rivestito attualmente dal Dirigente scolastico. Infatti, il passaggio da 11 a tre dirigenti ha sconvolto il ruolo originario assegnato a tale funzione al quale recentemente sono state rimodulate estendendole in modo che l’incarico sia ora ingestibile. Si domanda se sia a questo punto utile tale figura, mentre trova fondamentale che ci sia un esperto in ogni Consolato Generale che affianchi il Console per una politica scolastica efficace in ogni Laender.
Sulla presenza dell’Esperto ha suggerito di non limitarsi ad averne uno solo (considerato il carattere volontario) ma uno per ogni Land atteso che in ogni Land le problematiche e la normativa di settore sono differenti.
Il Cons. del CGIE, Conte, ha ricordato che i corsi di sostegno si tengono solo ed unicamente in Germania ed il suo onere dovrebbe essere posto a carico dell’Amministrazione tedesca. Sugli insegnanti di ruolo ha fatto presente che 84 unitá rientreranno a febbraio e che contestualmente verranno ridotti i fondi da assegnare al cap. 3153 che da 10, 1 milioni di euro nel 2014 sará decurtato in successione di 700 mila euro e con il successivo bilancio ci saranno tagli di ulteriori 600 mila euro che comporteranno un taglio di ulteriori 94 unitá. E`evidente, ha detto , che anche i corsi di lingua e cultura dovranno inevitabilmente passare tutti a carico della Germania.
Da parte del MAE, ha fatto presente, che potrebbero essere assegnate risorse da destinarsi solo per i corsi di lingua e cultura mentre per quelli di sostegno e recupero si dovrá richiedere che vengano presi in carico dalle amministrazioni tedesche.
La Vice Presidente del Comites di Wolfsburg, Di Pietro Iannella, ha ringraziato questo Consolato Generale per quanto sta facendo in merito alla Scuola L. da Vinci di Wolfsbrug.
A conclusione del punto all’O.d.G. i Presidenti hanno espresso la seguente raccomandazione:
Per l’integrazione scolastica si auspica che il Consolato Generale, vista anche la disponibilitá mostrata dalle amministrazioni dei Laender, riesca a far accettare ai cinque Kultusministerium di farsi integralmente carico dei corsi di recupero e sostegno a favore degli alunni italiani. A tal fine è essenziale che il Consolato Generale disponga dell’elenco dei corsi di recupero e sostegno in possesso degli enti gestori per trasferirlo alle rispettive scuole pubbliche ed ai Kultusministerium.

Sulla figura del dirigente scolastico i COMITES ritengono che di tale figura potrebbe farsene a meno, mentre a costo zero il Consolato Generale deve avvalersi dei tecnici presenti nella circoscrizione. Figura quest’ultima che potrebbe supplire benissimo per una efficace politica scolastica sul territorio.

3) Sul punto riguardante la “attivitá culturale”
Dopo aver riassunto brevemente un appunto predisposto dalla coordinatrice del settore culturale, la Sig.ra Todescato, il Console Generale ha fatto presente che i tagli di bilancio hanno assottigliato notevolmente i finanziamenti pubblici per questo settore. Tuttavia, gli sponsor locali ci hanno consentito di poter realizzare diverse manifestazioni. A queste si aggiungono tutte le inziative realizzate in corso d’anno dai due Istituti Italiani di Cultura che operano in questa Circoscrizione consolare.
Complessivamente possiamo considerarci fortunati per l’ottimo lavoro che questi ultimi svolgono e nei confronti dei quali giungono apprezzamenti da piú parti.
A conclusione del punto all’O.d.G. i Presidenti hanno espresso la seguente raccomandazione:
I COMITES si augurano che l’eccellente lavoro svolto dal Consolato Generale e dagli IIC per la diffusione della cultura italiana non venga a mancare anche per il 2013.

4) Sul punto riguardante i “servizi consolari”
Al riguardo, il Console Generale, ha ricordato che con l’accorpamento dei due Consolati Generali la circoscrizione è piú che raddoppiata raggiungendo gli 87.000 km2. All’aumento delle competenze e dei connazionali non è corrisposto un incremento dell’organico che semmai è in costante diminuzione. Questo comporta che per assicurare i servizi il Consolato Generale si è dovuto organizzare per fare fronte in modo adeguato alla crescente richiesta da parte dei connazionali .
Proprio le consistenti distanze lo hanno indotto a creare una rete di corrispondenti al fine di facilitare i Connazionali evitandogli di doversi recare qui ad Hannover. La rete recentemente definita copre tutto il territorio privilegiando le cittá piú lontane consentendo cosí al Consolato Generale di avere una maggiore penetrazione e controllo sul territorio agevolando i connazionali nel disbrigo delle loro esigenze.
Relativamente alla richiesta avanzata dal Comites di Amburgo di aumentare la presenza di apertura presso lo “sportello momentaneo” all’IIC di Amburgo, il Console Generale ha fatto presente che è impossibile in quanto disturberebbe l’attivitá istituzionale dell’Istituto. Ha quindi fatto presente che molto presto verrá aperto il Consolato onorario di Amburgo di cui è in corso il gradimento del soggetto individuato dal MAE.
Ha infine ricordato che nelle prossime settimane verrá aperto un nuovo patronato (EPASA) ad Amburgo per fornire maggiore assistenza ai connazionali piú volte lamentato dai connazionali.
In merito al Centralino telefonico, il Console Generale ha fatto presente che la realizzazione di precise fasce orarie dedicate dal personale alle richieste provenienti da tutta la circoscrizione ha consentito di superare le proteste piú volte avanzate dai Connazionali e sembra anzi che questa formula, indicata espressamente anche nel sito web, abbia accolto il favore dell’utenza.
Il Presidente del Comites di Hannover, Scigliano, relativamente al servizio notarile ha ricordato che non è tollerabile che il MAE abbia tolto un servizio cosí essenziale in Germania e che al momento sta comportando spese ulteriori ai cittadini. A tal fine ha ricordato che sono state raccolte 800 firme di protesta contro tale provvedimento da inviare ai competenti organi per chiederne l’immediata abrogazione.
Tutti e tre i COMITES hanno chiesto di poter verificare se sia possibile aprire il Consolato il sabato tenendo chiuso il lunedì, al fine di favorire l’accesso ai servizi da parte dei connazionali che lavorano. 
Il Presidente del Comites di Amburgo, Corradi, a seguito di alcune proteste ricevute ha chiesto quali sono le fasce orarie del servizio di reperibilitá che si attiva con la chiusura del Consolato. (E`stato spiegato il funzionamento di questo servizio per la cui assistenza a rotazione tra il personale intervennero i Sindacati con un Accordo sottoscritto con l’Amministrazione nel 2001).
A conclusione del punto all’O.d.G. i Presidenti hanno espresso la seguente raccomandazione:
I COMITES si auspicano che possa essere accolta la richiesta di apertura del sabato che aiuterebbe non poco i Connazionali.
Per quanto riguarda il servizio di reperibilitá raccomandano che il telefono di servizio venga utilizzato dal solo personale di ruolo e non dal personale a contratto anche in considerazione sia che tale adempimento non comporta penositá, sia che l’indennitá estera ricomprende ampiamente un simile servizio.

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