Racconto: Cambiar Vita – Capitolo 46

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di Raffaele Fameli
 Capitolo 46

La situazione per gli amici del mondo dei cartoni animati era diventata tristissima. Purtroppo la morte di Zak aveva causato nel cuore di tutti uno sconforto senza fine. Anche il sapere di non poter fare più riferimento ai tre archi, era stato incredibilmente duro. Nessuno, ormai, avrebbe più potuto fare niente per loro e di questo erano tutti consapevoli.
Red, che aveva compiuto forse l’atto più cruento, aveva deciso in gran segreto, secondo le regole delle volpi, di lasciarsi morire. Mentre ritornava alla sua tana piangendo, ripercorreva con la mente quegli istanti terribili. 

Per la prima volta in vita sua aveva provato il sapore del sangue, il sangue innocente di un suo simile al solo scopo di vendetta, e questo lo aveva disgustato e terrorizzato. Infatti, egli, non aveva mai fatto del male a nessuno ed ora aveva provocato dolore e morte ad un’altra volpe che non aveva colpa alcuna. Pensò poi ai suoi cuccioli così pieni di vita che dovevano diventare grandi come lo era Zak, e nel considerare questo ebbe uno scoppio di pianto così forte che si udì in tutta la foresta. Sarebbe stato molto meglio morire per mano di Erik, che restare in vita con quel peso sulle spalle. Com’era diventata buia la foresta! Il cielo, anche se terso e limpido, a lui, sembrava grigio e sentiva freddo: un freddo pungente dentro l’anima.
Arrivò alla tana, e, senza guardare nessuno andò ad accucciarsi in fondo dove la luce non poteva raggiungerlo. Vicky non lo raggiunse, e alla domanda di Tommy che voleva sapere cosa aveva il papà, quella disse: “Papà non sarà più quello di un tempo, amore mio… Spero solo che Dio ci guardi e ci protegga e che lo perdoni!! L’avrei dovuto impedire ad ogni costo!! Ho sbagliato!! E questo errore me lo porterò per sempre nel cuore!!” “Come? Papà non è più quello di un tempo?? Cosa significa mammina??” Disse la dolce Jessy, e Vicky, con calde lacrime disse: “E’ meglio che tu non sappia tesoro!! Quello che è successo non dovrebbe mai succedere a nessuno!! Il sangue innocente non è la via giusta!! MAI!!!” Ricky, nel sentire questo andò dal papà e gli disse: “Cos’hai?? Stai male?? Ti fa male il pancino?? Se ti lecco li, dove ti fa tanto male ti passa??” Red, nel sentire le ingenue parole di suo figlio guaì come se lo stessero uccidendo e poi, piangendo disse: “Il male che provo durerà ancora per poco, piccolo mio!! Non fare mai quello che io ho fatto!! Da questo non si può tornare indietro!! Solo con un lungo sonno potrò riscattarmi!!” Ricky nel sentire questo disse: “Papà!! Non è ancora notte!! Non vedi il sole?? Non puoi dormire ora!! E’ ancora giorno!! Guarda fuori…” Vicky, capendo tutto uscì di corsa dalla tana piangendo disperatamente e pregando che non si verificasse quello che pensava.

Cip ed Henry, insieme a Ciap, ritornarono sul loro albero. Erano distrutti. La vita del povero Cip si era fermata di colpo, come di colpo si erano distrutti i tre archi. Non riusciva più a muoversi, era come in catalessi, una catalessi che non gli permetteva neppure di respirare.
Per quanti sforzi potesse fare Ciap per ristabilire il buon umore (si sa che il compito per gli scoiattoli è questo), non poteva fare niente. Cercava anche di consolare Henry, ma quello ripeteva ormai solo il nome di Alen. Era una situazione insostenibile! Due fratelli, ormai, avevano perso la speranza. Non aveva cuore di lasciarli soli, e così decise di restare con loro. “Ciop!! Non doveva andare così!! Un dolore così grande non l’ho mai provato in vita mia!! Dove sarai adesso!! Sei così lontano!! Ah!! Se lo avessi saputo!! Ah!! Se lo avessi immaginato, ora staresti vicino a me!! Sono stato cattivo con te, che infondo avevi solo voglia di crescere e di vivere la tua vita!! Come sono triste Ciop!! Sono triste come non ero mai stato!!” Diceva Cip piangendo, e Ciap lo abbracciava dicendo: “No!! Non è detta l’ultima parola Cip!! Voi, riuscirete nel vostro intento ne sono sicuro!! D’altra parte in questo mondo, che poi è anche il mio, il dolore non è mai stato padrone!! Io lo so bene!!” Henry, nel sentire questo si asciugò le lacrime e riprese a sorridere come per magia e disse: “Si Ciap! Hai proprio ragione! Dobbiamo smetterla di piangere. Mio fratello saprà, insieme a Ciop, cosa fare! A questo punto dobbiamo solo sperare in loro! Sono sicuro che troveranno una soluzione veloce! Non può finire tutto in questo modo. Non può!” Cip, nel sentire questo abbracciò piangendo Henry e disse: “Oh Henry!! Sembri essere nato in questo mondo!! Porti la speranza anche a chi l’ha perduta!! Sei un vero scoiattolo!! Ma vedi… purtroppo la situazione è seria!! Nessuno, nemmeno Erik può farci nulla!! I tre archi… quella porta non esiste più!! Come farai a ritornare a casa??” Henry, guardando Ciap e Cip negli occhi disse: “Ora basta! Io me la caverò! Sono cresciuto! Ormai so badare a me stesso! Dobbiamo solo sperare! Dobbiamo solo guardare con fiducia al futuro! E poi… dimmi Cip, tu non devi pensare a tuo figlio?” Cip riprese a sorridere dicendo: “Già!! Non devo essere triste!! Devo dare a Sally ed a Chip Junior la serenità!! E poi, devo andare anche a trovare il nonno!! Non posso arrendermi!!” Ciap sorrise anche lui. Non aveva capito in pieno le parole di Henry. Infondo sembrava che fosse tornato l’arcobaleno dopo una tempesta! Tutti adesso erano più calmi, ed incominciarono a fantasticare su come Alen e William, avrebbero fatto a compiere i due miracoli. Tutti erano ritornati ad essere un po’ più tranquilli, grazie alle parole di Henry, ma qualcuno ancora rimuginava di farla finita.

Erik, andava avanti ed indietro per la foresta senza trovare pace. Aveva abbandonato da poco il corpo di suo figlio, ed ora si trovava ad inghiottire lacrime amare. Voleva far del bene, ma come? Era stato sempre crudele e cattivo. Chi è stato per così tanto tempo malvagio, non può di colpo cambiare; ma lui lo era! Era talmente cambiato da sentire il suo cuore battere per amore e tenerezza per suo figlio! Le lacrime sul muso, ne davano testimonianza! Vicino ad un albero, Taz, lo vide da lontano, ed andò ad avvertire Bugs Bunny di quanto aveva visto. “Amico Bugs!! C’è Erik!! Piange!! Ma perché?? Cosa fare??” Quello, aveva già saputo da Aldo ed Ugo della disgrazia dei tre archi e della morte di Zak, e quindi disse al diavolo della Tazmania, mordendo velocemente una carota: “Amico mio!! Ormai il vecchio Erik non farà più male ad una mosca!! Già… mi hanno anche riferito che suo figlio, il figlio che lui aveva perduto, ha perso la vita a causa di un morso al collo da parte di quella volpaccia Disney!! Almeno non avremo più problemi!! Almeno per quanto riguarda lui, ma Red?? Quello lì è capacissimo di tutto!! Mi hanno anche riferito che è cambiato. A me, per dire la verità sembra tutta una favoletta!! Già!! Chi ha ucciso senza provare pietà non può che essere malvagio dentro le ossa!! Erik sta solo facendo finta!!”

Erik girovagava senza trovare pace. Tutti gli abitanti della foresta lo guardavano arrivare con grande terrore, ma egli non ostentava alcuna malvagità. Non stava facendo finta! Era cambiato ad un modo tale che non si riconosceva più!! La morte di Zak era stata per lui una grande lezione. Non sapeva più dove andare. Tutti lo guardavano con circospezione e lui, il povero Erik ne soffriva. Cercava suo figlio, ma ormai era troppo tardi per fare qualsiasi cosa. Egli pensava: “Mio Dio!! Cosa sono?? Perché nella mia vita ho fatto tanto, tanto male?? Oh Zak!! Figliuolo!! Guardami dall’alto!! Da dove sei tu, potrai indicarmi la via da percorrere!! Sono un padre disperato!! Avevo promesso di proteggerti ed invece… NO!! Non sono stato capace di vivere ne da volpe e ne da essere umano!! Ho lasciato che la cattiveria si impadronisse di me!! Non mi resta che chiudere gli occhi per sempre!!” Anche lui, come Red aveva deciso di farla finita, e si recò di nuovo verso il fiume che aveva visto morire Zak.

Red, dopo che Vicky uscì per andare a cacciare, mentre i cuccioli dormivano, decise ad uscire anche lui. Voleva rivedere per l’ultima volta il corpo di quella volpe che aveva ucciso, prima di morire. Vi andò con passo lento, senza accorgersi che Jerry lo stava osservando. Quello, lo vide allontanarsi dalla tana e lesse sul suo muso una tristezza senza fine. Decise allora, anche lui, di seguirlo. Aveva sentito tutto ed aveva capito la gravità della situazione. “Non posso lasciare che un amico di Cip e di Henry muoia!! Devo andare con lui!!” Pensò lo scoiattolo scendendo veloce dal suo albero.

Cip, con Ciap ed Henry, nel frattempo, decisero di andare a fare una preghierina per Zak, anche perché, Cip diceva di aver avuto un brutto presentimento e corsero, anche loro vicino al fiume. Non pensavano di certo che avrebbero incontrato Red ed Erik insieme a Jerry. Infatti nessuno di loro sapeva dell’arrivo dell’altro.
Ma, quando arrivò Red, il corpo di Zak non era più li. Era stato come spostato da qualcuno. Disse: “Oh!! Ma chi può essere stato a spostare il figlio di Erik!! Certamente non si è potuto spostare con le sue zampe!! E adesso come faccio!! Volevo vedere per l’ultima volta il suo musetto prima di…” “MORIRE!! Anche tu Red hai avuto la mia stessa idea?? Già!! Siamo volpi!! Una nostra regola è quella di lasciarsi morire quando si ha un dolore troppo grande da sopportare!! Io lo so bene!! Hai pianto anche tu?? Dimmi la verità!!” Red, nel vedere Erik riprese a piangere disperatamente e disse: “Oh si!! Ho pianto e continuo a farlo!! Mi perdonerai mai per quello che ti ho fatto?? Ma… adesso dimmi tu una cosa… dov’è il corpo di tuo figlio??” Erik rispose: “Non lo so… non lo so amico mio!! Non so proprio cosa dirti… Era qui, ma ora non c’è!! Com’è possibile??” Restarono muti. La scomparsa di quel corpo aveva qualcosa di misterioso. “Non può essersi volatilizzato!! Qualcuno lo avrà preso!!” Disse Erik, e Red sgranando gli occhi disse: “Chi può essere stato?? Forse un cacciatore??” “Se è così non lo rivedremo mai più!!” Pianse Erik.

In un posto, poco lontano, tre maestosi archi si ricomposero dal nulla. Erano maestosi come lo erano un tempo. Da loro scaturiva una luce azzurra che sembrava essere piena di vita, e da lontano una volpe ed un topo osservavano il tutto.

Cip con Henry insieme a Ciap, erano giunti sul posto, e vedendo le due volpi faccia a faccia ebbero paura, ma Jerry che li aveva visti arrivare, corse vicino a loro dicendo: “Non c’è pericolo amici… almeno non per noi!! Ho sentito Red ed Erik parlare… vogliono morire tutti e due… ma comunque, è vero che Zak è morto??” Ciap, gli rispose: “Già!! Proprio così!! Ma loro non devono fare questo!! Zak non lo approverebbe!! E poi… perché mai dovrebbero morire??” Cip riprendendo a piangere spiegò che le volpi avevano un forte senso del dolore, e che in alcuni casi si lasciavano morire. Il povero Henry nel sentire questo, corse vicino a Red ed a Erik implorandoli di non fare una sciocchezza simile, ma Erik disse: “Oh!! Tu sei un essere umano e non puoi capire!! Ormai, sia per me che per Red, la triste ora sta per giungere!! Ci lasceremo morire di fame e di sete!! Questa è la nostra legge!!” Henry li guardava con aria desolata, ma poi disse: “Adesso basta! Non avete nessun diritto di morire! Non è stata colpa di nessuno se Zak è morto! Non vi lascerò fare una sciocchezza simile! Sapete… quando ero un ragazzo, molte volte ho avuto il desiderio di farla finita. Quanti dispiaceri, quante lacrime ho dovuto buttar giù! Ero arrivato al limite, e anche quella sera… quella sera in cui ho visto quella stella! Comunque non mi sono arreso! Ho sempre pensato alle persone che mi sono state vicine, e nel mio caso pensavo ai miei due più cari amici! Già! Cip e Ciop! Loro erano per me la speranza in un futuro migliore! Adesso ho capito che ci sono altri mondi… altri mondi in cui le persone che vogliamo bene esistono e, nel caso di Zak, sono ancora vive! Lui, lui vorrebbe vedervi contenti! Lo rivedrete!” Red, pieno di tristezza disse con le orecchie basse: “Purtroppo in questo mondo Henry, la morte è come nel tuo!! Non c’è speranza!! La speranza non esiste!!” Cip, nel sentire questo andò anche lui vicino alle due volpi dicendo: “Red!! Dimmi!! Tu hai ancora i tuoi cuccioli e la tua compagna, per non parlare di Toby, non è vero?? E tu, Erik, hai una promessa da portare avanti fatta a Zak??” Le due volpi annuirono con dolore: “Bene!! Vedete!! Non potete farla finita!! Anch’io ho perso un fratello!! Non so se potrò mai ritrovarlo, ma sono qui!! Sono qui ancora vivo!! Aspetto!! E come Henry, anch’io ho la speranza di ritrovare chi credevo perso!! Non siate vigliacchi!! Non lo fate!! NON LASCIATE CHE LA DISPERAZIONE PENETRI NEI VOSTRI CUORI!! Vi prego!! Non fatemi soffrire anche voi!!” E si mise a piangere disperatamente. Naturalmente, Red ed Erik non si convinsero. La loro natura da volpe imponeva un sacrificio. No! Non era vigliaccheria! Era il dolore! Un dolore così immenso che pareva avvolgere tutto e tutti. Risposero con un no risoluto. Ormai avevano preso una decisione irrevocabile. Solo un miracolo… solo un miracolo avrebbe potuto salvarli. “Chi aspettate amici?? Se cercate un miracolo, bene!! Il miracolo è stato compiuto!!” Disse una voce. Tutti quanti si girarono per guardare. Dalla parte del fiume, qualcuno stava giungendo da loro. Era Topolino con una volpe al suo fianco. Erik e Red restarono di stucco e così anche gli scoiattoli. “Zak!! Figlio mio!! Ma cosa è successo?? Eri… eri…” Disse il povero Erik incredulo: “Morto?? Già!! Lo ero!! Ma… non so come mi sono ritrovato ancora in vita!! Volevo venire da te, ma ho incontrato Topolino e abbiamo fatto una… diciamo così… passeggiatina molto interessante e abbiamo visto… beh!! Questo lo vedrete dopo!!” Erik aveva ritrovato suo figlio. Gli andò incontro pieno di gioia dicendo: “Non può essere!! Ho visto Red affondare le sue zanne nel tuo collo e tu hai esalato l’ultimo tuo respiro con me vicino!! Non può essere!! Eri davvero morto!!” Quello, dando una gran risata disse: “Effettivamente Red mi ha fatto molto male!! Ma… quando ero privo di vita ho fatto un sogno… un sogno che vi voglio raccontare!! Mi trovavo sospeso in aria, quando mi sono ritrovato in un posto molto strano. Era come uno studio di un disegnatore!! C’era un tavolo, un computer, delle sedie e tanto, tanto disordine!! Ho visto William e Scott in compagnia di Ciop, Cindy, Gran Ma e Tony!! Erano tutti intorno a quel misterioso tavolo, e William mi ha disegnato!! Forse non era un sogno?? Cosa ne dici Red??” Quello, incominciando come al solito a sentirsi strano disse: “Effettivamente… sta accadendo di nuovo!! Devo dare un messaggio a Cip e ad Henry… ‘ Carissimi Cip ed Henry! Sono William, il disegnatore! Vi comunico che Zak è stato riportato alla vita! Qui con me, nel mio studio, oltre a Ciop, Cindy e Scott, ci sono anche Tony e Gran Ma! Forse, abbiamo trovato il modo di risolvere tutto! Henry potrà attraversare i tre archi per far ritorno da noi e Ciop, potrà essere teletrasportato nel vostro mondo senza problemi insieme a Cindy e Tony! E se vorrà potrà anche attraversare i tre archi Gran Ma! Il tutto avverrà in un bagno! Siate felici! ‘ “ Disse Red ansimando. “Mah… forse il disegnatore non sa che i tre archi sono andati distrutti!! Henry… tu cosa ne pensi??” Disse Ciap, e quello disse: “Non ne ho la minima idea! E poi… parlare di un bagno? Cosa centra il bagno?” Red nel sentire questo disse: “E Gran Ma?? Comunque sono contento di saperla in buona salute!! Era da tempo che non la vedevo, ed adesso scopro che si trova nel mondo degli esseri umani… mah…” Erik, abbassando le orecchie disse: “Red… sono stato io, tempo fa a spingerla tra i tre archi… mi dispiace…” Quello nel sentire questo disse: “Ecco!! Adesso mi tocca non rivedere mai più nemmeno lei!! Ma cavolo!! Il disegnatore per caso, visto che ha parlato dei tre archi, sa che non esistono più??” Topolino rideva e così anche Zak che disse: “Ora non ha più senso rimanere qui!! Perché non andiamo a fare una bella passeggiatina per il bosco?? E’ una così bella giornata!!” Quelli accettarono e così, con Zak in testa partirono e si diressero all’interno della foresta. “Ma…” Disse Jerry: “Questa non è la strada che si fa per andare oltre il confine?? E poi, di qui, si va diritti al posto dove sorgevano i tre archi!! Come mai ci hai portato qui Zak??” Quello rispose sorridendo: “Oh!! Qui viene il bello della nostra passeggiata!! No!! Non voglio portarvi oltre al confine se è questo che pensate… comunque camminate e seguitemi!!”.
Svoltando dopo una siepe ed oltre ad un albero secolare, i presenti in coro espressero con un lungo ‘ oooooh ‘ la loro meraviglia. Cip in lontananza vide tre archi che erano circondati da una luce azzurrognola. “Per tutte le ghiande del bosco!! Guardate li!! Vedete per caso quello che vedo io??” Disse Cip sgranando gli occhi; non ci fu nemmeno bisogno di risposta in quanto tutti erano già arrivati davanti al maestoso monumento che era la porta verso il nostro mondo. “Ma come è possibile?? Non erano andati distrutti dopo il tuo arrivo Erik?? Come hanno fatto a ricostruirsi?? E poi… quella luce… sembrano essere molto più potenti di prima!!” Disse Ciap voltandosi verso Erik, ma la risposta non gli venne da lui ma da Topolino: “E’ strano!! Eravamo insieme, io e Zak e siamo venuti verso questa parte di foresta come se fossimo stati attratti da un richiamo potentissimo!! Abbiamo subito capito che stava succedendo qualcosa di strano e di eccezionale!! Siamo arrivati proprio su quella collinetta e abbiamo visto con i nostri occhi i tre archi ricomporsi dal nulla!! E’ stato uno spettacolo incredibile e stupendo!! Vedete… Zak nel suo racconto che ha fatto prima, non vi ha detto proprio tutto!! Prima di sentire quel richiamo, mi ha raccontato del disegnatore e mi ha detto anche che lui disegnò su un foglio di carta sul suo tavolo i tre archi!! Ho capito tutto solo dopo aver visto questo miracolo!! Il miracolo della RICOSTRUZIONE DAL NULLA!! Walt, colui che mi ha creato mi raccontò un bel giorno della CREAZIONE DEI PERSONAGGI E DEI FONDALI!! Mi spiegò che gli esseri umani possono, disegnando o scrivendo, CREARE tutto in questo mondo!! Questo è il mondo della fantasia, dove ogni sogno o speranza si concretizza!! Come sapete non c’è solo l’universo Disney ma ce ne sono altri, ad esempio il mondo senza regole della Warner oppure il mondo divertentissimo e, nello stesso tempo, pericolosissimo dei manga giapponesi!! QUESTO MONDO NON HA NESSUN LIMITE O CONFINE!! Gli esseri umani sono in grado, con la loro fantasia, di CREARE IL TUTTO DAL NIENTE!! Nemmeno io so quanti posti, oltre a quelli che conosco, ci sono!! I tre archi se adesso esistono è perché il disegnatore li ha CREATI!! Gli esseri umani, hanno anche il potere, qualche volta, di venire da noi, come è successo ad Henry, e così anche noi, possiamo passare dall’altro lato!! Erik lo sapeva bene!! Egli, pensava di prendere possesso di tutto facendosi essere umano, ma è riuscito solo a creare dei personaggi e delle situazioni destinate a rivoltarsi contro di lui!! Adesso lo ha capito… NESSUNO DI NOI, abitanti di questo universo, può modificare il nostro cosmo!!” Henry, con gli occhi pieni di lacrime esclamò: “Adesso è tutto sistemato! Potrò ritornare, è vero Zak?” Quello disse di si. Ognuno di loro diede l’addio ad Henry, ma quello guardò Cip e disse: “No! Non posso tornare da Alen prima che venga Ciop! Era questo che volevo! Incontrare Cip e Ciop insieme! Quindi per ora non andrò da nessuna parte!” Cip, guardando negli occhi Henry disse: “A tal punto ci ami?? Rinunci al tuo mondo ora, per incontrare il mio fratellino??” Quello rispose: “Certo! Ormai so di poter ritornare quando voglio! Vi voglio bene! Devo, prima di partire rivedere te e tuo fratello uniti e contenti!” Si levò un brusio d’ammirazione. “Henry!! Tu sei un bravo ragazzo!! Non cambiare mai!! Tu non devi farlo!!” Disse Ciap, asciugandosi gli occhi: “Tu sei riuscito, e con te Ciop, a cambiare la vita a tutti noi!! Se prima pensavamo di essere soli, adesso sappiamo di contare su dei veri amici!!” Erik prese la parola dicendo: “Henry!! Guarda quante persone sei riuscito a cambiare insieme a Ciop: Tuo fratello Alen, il quale adesso è entrato molto più di te in questo mondo, anche portandosi dietro Terry, la sua fidanzata!! Ha accolto Ciop e Cindy, ed ha affrontato molti gravi pericoli per non fargli succedere nulla!! Questi pericoli siamo stati io ed un ragazzino di nome Roger!! E poi, Tony!! E’ diventato buono!! Nei suoi occhi splende ora il sole!! Ultimo e non ultimo credo che ci sia anche io, visto e considerato che è stato per te che ho ritrovato Zak!!” Cip, disse intervenendo: “E’ riuscito anche a cambiare me!! Vedete… non pensavo di soffrire così tanto per la mancanza del mio fratellino Ciop!! Henry, mi ha fatto aprire gli occhi!! D’ora in poi non lo tratterò mai più male!! Lo giuro sui nostri genitori Ciap!! Ormai sono uno scoiattolino nuovo!!” Henry, abbracciò tutti e disse: “Adesso è giusto che esaudisca anche un altro vostro desiderio! Mi rivolgerò al disegnatore direttamente: ‘ Caro disegnatore, visto che ormai hai capito tutto, fa che la mamma di Red e di Bambi tornino in vita! Non chiedo altro! ‘ “ “E’ vero!!” Disse Red, sgranando gli occhi verso Ciap: “Se è come dite voi, il disegnatore può portare di nuovo in vita mia madre!! E’ un mio sogno!! Adesso che so cosa le è successo, ho voglia di incontrarla per ringraziarla di avermi salvato la vita quando ero cucciolo e, anche per dare una nonna ai miei piccoli!!” “Già!! E adesso, ve la immaginate la faccia di Bambi quando incontrerà di nuovo sua madre?? E’ eccezionale!! Ma dimmi Henry, questi miracoli quando avverranno??” Disse con impazienza Jerry, Topolino guardò Henry con tenerezza e disse: “Forse è già successo!! Non dimenticate che Henry è un essere umano!! Anche lui può CREARE DAL NULLA!!” Confuso Henry disse: “Non mi aspetto di fare io tutto questo! Però c’è chi lo può fare, e lo farà!”

La notizia della ricostruzione dei tre archi, arrivò alle orecchie di Bugs e compagnia. Decisero, allora di instaurare con il mondo Disney una tregua. “Gli esseri umani sono giunti da noi!!! Il mondo Disney è ora protetto!!! Ora non possiamo più giocare brutti scherzi a quei personaggi!! E’ meglio non fare nulla!! Voi, cosa ne pensate Mac & Tosh??” Disse il coniglio ai due rivali di Cip e Ciop, quelli, presi dallo spavento dissero in coro: “Abbiamo giurato e rinnoviamo a te, coniglio supremo Warner la promessa!!! NON FAREMO PIU’ MALE A NESSUNO!!! Abbiamo imparato la lezione!!!” Taz, che era li vicino rispose: “A Taz, gli esseri umani, paura fanno!!!” E tutti i Warner si misero a ridere.

Era già arrivata la sera. Un cerbiatto ritrovò sua madre, ed espresse il desiderio di ringraziare colui che aveva fatto questo, purtroppo non ne aveva idea, quindi, decise di andarlo a cercare con l’aiuto dei suoi amici Fiore e Tamburino.

Red, trovò, arrivando nella sua tana Toby con Molly e loro figlio Black insieme ad una volpe. “Eravamo intenti in una battuta di caccia!!” Disse Toby a Red: “E abbiamo trovato lei!! Dice di essere tua madre!! E’ possibile Red??” Red era incredulo, ma a placare la sua incredulità ci pensarono Vicky ed i cuccioli, i quali avvicinandosi a Red ed alla volpe dissero: “Adesso abbiamo trovato la nonna!! Dobbiamo festeggiare!! Non saremo mai più soli!!” Quella volpe, si avvicinò a Red e lo odorò, poi lo leccò come se si trattasse di un piccolo. “Mamma!! Credevo di non vederti mai più!! Mi lasciasti per salvarmi la vita!! Ti ringrazio!! Questo è il più bel giorno della mia vita!!” Disse, mentre la mamma annuendo disse: “Figlio mio!! Ho fatto solo quello che una madre avrebbe fatto!! Non devi ringraziare me, ma un essere umano!! Quando sono ritornata in me, ho avvertito che uno di loro mi aveva salvata!! Quanto ho dormito!!” Red capì che sua madre non aveva capito di essere morta, e non volle darle questo dolore e disse: “Ormai sono passati molti anni!! Ma non ci pensare più!! Ringrazierò personalmente l’essere umano che ti ha portata di nuovo da me!!”

Ciap, Henry insieme a Cip, erano ancora in giro. Henry era al settimo cielo. Ormai pensava che le cose si stavano aggiustando. Poteva, finalmente, ritornare nel mondo degli esseri umani dopo tante peripezie.
Durante il tragitto, per arrivare a casa, i nostri tre amici incontrarono Sally con Chip Jr., ma con loro c’era anche nonno Chip. Nel vederli, Cip restò perplesso e pensieroso. Come poteva essere possibile che il nonno era fuori, e poi con Sally? Henry, nel vedere questo diventò bianco, poiché si ricordava di quando era andato a casa sua. Aveva paura di ciò che il caro nonnino avrebbe potuto dire e fare. Pensava: “Adesso nonno Chip mi accuserà di aver fatto del male a Ciop! Cosa dovrei rispondere? Posso dirgli che Ciop non l’ho neppure incontrato, nemmeno di sfuggita? Se potessi ritornare indietro, non ridirei quelle parole che gli dissi in casa sua, ma ormai è tardi! Dovevo pensarci prima! Alen me lo ripeteva spesso: ‘ devi attivare il cervello, prima di aprire la bocca! ‘. Il fatto è, che non ho mai seguito il suo consiglio, cacciandomi spesso nei guai! Ma adesso tocca a me togliermi da quest’impiccio, senza far venire, come dice Cip, un colpo al suo caro nonnino! Ma, da come mi ha guardato quella volta, io direi che un colpo me lo farà venire a me, ma in testa!” Nel frattempo, Ciap guardò Cip e disse: “Credo che quella lì sia Sally la tua fidanzata, vero?? Ho sentito parlare anche di lei!!” Cip annuì, e disse: “Non solo!! C’è anche mio… ehm… diciamo così… mio figlio, con il nonno!!” Ciap, sgranando gli occhi disse: “Santo cielo!! Ma come mai Cip, non mi hai mai detto di avere un figlio?? E poi… il nonno?? Pensavo che non scendesse mai dall’albero!! Ed invece me lo trovo qui, fuori con la tua ragazza!! Da quando mi prendo cura di lui non è mai uscito!! Come cavolo hanno fatto a conoscersi con Sally, e poi, perché non mi hai detto, quando ci siamo visti per la prima volta, di essere diventato papà?? Dunque ci sono dei segreti tra di noi…” Cip, guardando negli occhi Ciap disse: “Te lo aveva detto Henry… ma tu non hai capito!! Ti giuro fratellino che solo di questo non ti ho parlato!! Solo Ciop ne è a conoscenza!! Ti giuro che prima o poi te lo avrei detto!! Sally, avrebbe voluto prima sposarsi e poi dirlo a tutti!! Nemmeno i suoi fratelli sanno di Chip Jr!! Prima che Ciop andasse nel mondo di Henry, io e lei, avevamo deciso di fare il grande passo dopo un mese!!” Ciap, da buon fratello maggiore capì la situazione, e voltandosi a guardare lo scoiattolino disse: “Beh!! Devo dire che ti assomiglia!! Sembra la tua copia da piccolo, ma è grandicello!!” Cip, arrossendo disse: “E’ vero!! Va già a scuola!! E’ nato subito dopo averla conosciuta!!” “Accidenti!! E voi avete aspettato tutto questo tempo prima di decidervi a sposarvi?? Ma perché??” Disse Ciap, e Cip, abbassando lo sguardo, con tristezza disse: “Perché dovevo fare da papà anche a Ciop!! Si!! A Chip Jr. l’ho sempre sostenuto e protetto con tutto me stesso, ma credimi fratellino, Ciop mi portava via un sacco di tempo!! Ho dovuto fare da padre prima di tutto a lui!! Non mi potevo sposare!! Aspettavo che la storia tra Cindy e Ciop si concretizzasse!! Stare ventiquattr’ore su ventiquattro con Sally, significava mandare allo sbando Ciop!! Volevo che ci fosse qualcuno a prendersi cura di lui!!” Ciap, con gli occhi umidi per la commozione disse:
“Già!! Sei stato sempre altruista!! Vuoi davvero bene a Ciop, e questo ne è la prova!! Sei eccezionale fratellino mio!!” Si abbracciarono molto teneramente, mentre, Henry guardava con apprensione avvicinarsi Sally, la quale guardava male Ciap, mentre, Chip Jr. e nonno Chip, si stavano avvicinando anche loro. “Ecco! Ci siamo! Cosa succederà adesso?” Pensò il povero Henry, mentre Sally, avvicinandosi a Cip disse: “Cip!! Questo vecchietto che ho incontrato vicino al tuo albero, dice di essere tuo nonno!! E vero??” Quello annuì: “E, dimmi Cip!! Com’è che non mi hai mai detto di avere un nonno ancora in vita??” Disse Sally arrabbiata, mentre Chip Jr. si lanciò verso Henry per abbracciarlo. Cip stette un po’ pensieroso, ma alla fine dichiarò: “Sally!! Io non sapevo di avere ancora in vita il nonno!! Mio fratello Ciap me lo ha…” E qui si bloccò. Infatti, Sally non sapeva dell’esistenza di Ciap. “Cosa cosa?? Hai anche un altro fratello?? Cosa devo sentire!! E chi sarebbe?? Forse il presunto essere umano che mi hai presentato?? Oppure ( e qui gettò uno sguardo torvo a Ciap) quel delinquente!! Ma perché state insieme??” Nonno Chip, nel sentire questo, non pensando che Sally parlava di Ciap, staccò violentemente Chip Jr. da Henry, dicendo: “Scoiattolino!! Non stare con questo scoiattolo!! E’ pericoloso!!” Ma quello, disse con semplicità: “Mi vuole bene!! E’ come zio Ciop!!” Nonno Chip, che ancora non sapeva che Sally fosse la fidanzata di Cip, e neppure sapeva di Chip Jr. , si mise a dire: “Zio Ciop?? Come fa mio nipote ad essere tuo zio??” Chip Jr. , con molta tranquillità disse sorridendo ed indicando Cip: “Vedi nonnino… Zio Ciop è mio zio, perché lui è mio padre!”

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