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Il linguaggio e i dialetti
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04 Febbraio 2010
di Vincenzo PitaroEppure i dialetti sono importantissimi perché riflettono almeno venti secoli di storia, raccontando - con la varietà dei suoni e degli accenti - sofferte vicende e agognate conquiste. Sottovalutare o, peggio ancora, gettare nel dimenticatoio le parlate locali è un errore risalente al vecchio pregiudizio che esse altro non siano che degenerazioni di una lingua madre. La nostra madrelingua, però, sia ben chiaro!, non è l’italiano, bensì il latino, da cui derivò anche quel dialetto toscano che grazie ad alcuni grandi poeti e scrittori è poi assurto a lingua nazionale. Perciò, lungi dall’essere forme di decadenza dell’italiano, i dialetti risalgono tutti ad una comune origine latina, e dunque hanno tutti una loro dignità.
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09 Novembre 2009
Sono trascorsi 23 anni dal giorno in cui a Tubinga, in Germania, concludeva la sua laboriosa esistenza l’illustre studioso che, più di ogni altro, amò la nostra Terra: Gerhard Rohlfs. Era il 12 settembre 1986 ed in tutto il mondo si parlò della scomparsa del grande maestro di grecanico, che dal 1921 non tralasciò d’interessarsi del nostro glorioso passato. Lo conferma la dedica apposta dallo stesso nel Nuovo Dizionario Dialettale della Calabria - (Longo Editore - Ravenna, 1977), che riporto:
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di Vincenzo Pitaro
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