Si ringrazia per il contributo ed il sostenimento di questo progetto il portale turistico Tropea & Capo Vaticano .biz ed il portale omonimo dei Campani nel Mondo.
NOTIZIE SCONCERTANTI PER IL TERREMOTO CHE HA COLPITO SPECIALMENTE LA CITTA´L´AQUILA IN ABBRUZZO, HA VOPRAVVALTO I NOTIZIARI QUI IN GERMANIA.LE IMMAGGINI NELLA RAI UNO SONO SCIOCCANTI, E´ DIFFICILE A CREDERE.MI SENTO IN QUESTO MOMENTO SOLIDARIO CON LA POPOLAZIONE COLPITA,CON I MORTI, I TANTI FERITI E CON LE FAMIGLIE COLPITE.CON LA SPERANZA CHE LA SITUAZIONE NON SI AGGRAVI DI PIU´, MI SENTO VICINO ALLA MIA PATRIA CHE STA TRASCORRENDO UN MOMENTO DIFFICILE.
Ciao sono Carmelo Alessi,sono nato aTaurianova in Prov. di Reggio Calabria,ma risiedo in Toronto (CANADA):
Prima di tutto vorrei dare le mie condoglianze per la morte del nostro beniamino della cansone calabrese,e` poi anche quella Italiana che sarebbe (MINO REITANO)PER me e` stato uno dei grandi della musica Italiana.(MINO RESTERAI SEMPRE NEI NOSTRI CUORI):
Voglio salutare tutti voi,e vorrei restare in comunicazione con il vostro sito,per sapere di piu` sulla nostra Calabria,saluti CARMELO ALESSI
Fino a qualche mese fa l’ascia di Kyniskos sembrava volersi allontanare sempre più dalla sua terra d’origine. Il perchè lo spiegheremo subito. Da quando è stata scoperta nel territorio di San Sosti nel 1846 (il luogo preciso è ancora poco chiaro), si sono susseguiti una serie di avvicendamenti che da un giorno all’altro, hanno fatto si che questa fantastica scure martello, fosse trasferita nel British Museum di Londra. Per capire come si trova a Londra, bisogna andare indietro nella storia fino al 1852, data nella quale Vito Capialbi disegnò l’ascia e subito dopo venne pubblicata dal Minervini sul “Bollettino Archeologico Napoletano” - N.5 1852 pag 137.
Nel 1857 la scure da San Sosti fu portata a Napoli nel Museo del regno Borbonico per la traduzione dell’epigrafe che portava incisa. Da Napoli, a seguito dell’invasione dei francesi fu trafugata per ricomparire nel 1884 a Parigi nella collezione di un tale Alessandro Castellano. Da Parigi passa a Londra nel 1886 per essere stata acquistata da Funzionari della “Real Casa” dove si trova tutt’ora, custodita nel British Museum. E’ un reperto bronzeo del VI sec. A.C. di grandissimo valore vista la dedica alla dea Hera, incisa in dialetto dorico ed alfabeto acheo. La traduzione ad opera di Margherita Guarducci è la seguente: “Sono sacro di Hera quella in pianura Kyniskos mi dedicò, l’ortamos, come decima dei suoi prodotti”.
Mi chiamo Giovanni Bambace. Sono reggino e lavoro presso un istituto di ricerca.
Ho già apprezzato la grafica e i contenuti del Vostro sito, che ritengo sia il più completo del panorama calabrese.
Il tema dell'emigrazione, d'altra parte, è a me molto vicino e caro. La mia è stata una famiglia di emigranti - negli USA, per l'esattezza. Mio fratello vive ancora oggi a Miami, ed io stesso ho avuto più esperienze lavorative fuori dalla nostra regione, in Italia e all'estero.
Inoltre, l'argomento "emigrazione" è stato quello da me studiato per la mia tesi di laurea(davvero bella), un lavoro che ha abbracciato tanto gli aspetti storici del fenomeno, quanto quelli socio-psicologici.
Vi scrivo, comunque, per un'altra questione. Giusto da tre mesi, è stato pubblicato un mio romanzo dal titolo "Due". La storia, in estrema sintesi, parla degli opposti della vita, di buoni sentimenti e di valori universali come la pace, la tutela dell'ambiente e l'amicizia. Sì, la storia parla anche di emigrazione, ed infatti essa si svolge per una minima parte a Londra, poi a Bologna e infine a Bagnara Calabra.
.........
Grazie anticipate e auguri per il Vostro lavoro,
Giovanni Bambace
In allegato il resoconto di un evento a Milano, "Tornare @ Itaca", svoltosi presso lo Spazio Tadini, dal 3 al 5 novembre. Pubblicato da Calabria Ora del 13 novembre Scarica l'articolo "Tornare @ Itaca"
Egregio Direttore, è mio desiderio far conoscere ai lettori dei Calabresi net cos’è la Pigotta ed a cosa serve. Mia moglie Carla Tasin è un’assidua creatrice di queste Pigotte che l’Unicef gestisce in aiuto dei bambini bisognosi e poveri del mondo.
A Trento la consegna delle Pigotte funziona così: nel momento in cui all’ospedale nasce un bambino, l’assessore comunale (che spesso è Salvatore Panetta di Portigliola (RC)), si presenta da questa coppia e gli consegna questa Pigotta, in cambio questi novelli genitori versano all’assessore comunale 25,00 euro, questa quota viene destinata all’Unicef che a sua volta compra un kit di vaccinazioni per questi bambini malati del terzo mondo, salvandoli da sicura morte.
Logicamente questo servizio di volontariato è gratuito.
Tramite la Tv sono venuto a conoscenza che esistono i Comitati degli Italiani all'Estero - essendo calabrese per primo approccio vorrei salutare tutti i Calabresi nel Mondo e dire che sono a disposizione di Tutti per avere notizie della Vostra/nostra Italia - Io abito in Calabria in provincia di Cosenza e precisamente a Fagnano Castello -
Mi chiamo Renzo Gallo ed ho parenti - mai conosciuti a Buenos Aires.
Mai conosciuti perchè la sorella di mia nonna il cui nome era MARIA GIUSEPPA DE ROSE, emigrò sposandosi in Argentina -
Ormai da qualche settimana è iniziato in Lombardia il nuovo anno scolastico, per l'inserimento all'asilo del piccolo Giorgio ci hanno chiesto di portare una foto con me e mia moglie per farla vedere al bimbo in caso ci cercasse durante il giorno.
La foto che abbiamo scelto è una che ha come sfondo quella che vi allego, la particolarità sta nel fatto che tutti i genitori degli altri bimbi non immaginavano che un paesaggio meraviglioso come quello illustrato si trovasse in Calabria ed in particolare a Capo Vaticano.
Motivo ulteriore per rispettare la nostra terra e sperare che i nostri figli un domani siano fieri di come ne abbiamo preservato la natura.