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Calabria e Sistema Politico
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05 Novembre 2008
Tra maggioranza e opposizione dialogo impossibile? Gli scontri, non solo verbali, tra maggioranza e minoranza sono da mesi sotto gli occhi di tutti. Invano risuonano come voce nel deserto gli appelli del Capo dello Stato al dialogo. Qualunque richiesta dell’opposizione è respinta dalla maggioranza come irricevibile e ogni proposta della maggioranza e del governo risuona alle orecchie dell’opposizione come una provocazione e contraria agli interessi degli italiani. Un esempio emblematico è quello offerto dalla discussione attorno alla cosiddetta “riforma Gelmini”. Esso è sintomatico di come la maggioranza intenda governare e di come l’opposizione cerchi di impedirlo. Poiché la maggioranza degli elettori ha dato fiducia a una parte politica e non alla parte avversa, i vincitori si credono in diritto e persino in dovere d’imporre la loro legge a colpi di maggioranza o di voti di fiducia. L’opposizione, non avendo i numeri per contrastare le proposte del governo nelle aule parlamentari, ricorre ad ogni altro mezzo possibile e legittimo per bloccarle sul nascere, organizzando il dissenso popolare, dichiarandole perverse e minacciandone il referendum abrogativo in caso di approvazione. Mi sembra uno strano modo d’interpretare non solo il dialogo invocato dal Presidente della Repubblica, ma anche il ruolo della maggioranza e dell’opposizione. E’ vero infatti che è compito della maggioranza governare e guidare il Paese verso quell’obiettivo che tutti chiamano “bene comune”, ma proprio perché “comune”, dovrebbe essere condiviso dalla più ampia maggioranza possibile dei cittadini e dei loro rappresentanti. Per il governo, il dialogo con l’opposizione dovrebbe essere la via obbligata non solo per raggiungere attorno alle grandi riforme un’ampia base di consenso, ma anche la maggiore efficacia possibile dei provvedimenti adottati. Purtroppo, invece, il governo tenta spesso di prendere le scorciatoie, senza rendersi conto che quando il dissenso si allarga troppo l’azione del governo diventa inefficace o addirittura dannosa. Leggi tutto... Commenti (3)
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