Archivi categoria : Storia

Taverna Cz: Mattia Preti e il Museo Civico di Taverna.

Per concludere nel migliore dei modi i festeggiamenti in onore del quarto centenario della nascita del famosissimo pittore di Taverna, conosciuto come "Il Cavaliere Calabrese" , proporrò al gentile viaggiatore calabrese uno scorcio della sua vita e la Pinacoteca a Taverna a lui dedicata. Quello dedicato a Mattia Preti è stato un evento senza precedenti…
Per saperne di più

ANGELINA ROMANO FU DAVVERO MARTIRE DELLA LEGGE PICA?

Oggi si narrerà una storia triste, drammatica, una storia che se per un verso è assimilabile a tantissime altre, per un altro contiene qualcosa di talmente scomodo, da essere stata volutamente tenuta nascosta e sottaciuta. Si narrerà di ciò che successe in un paese siciliano, Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani, ad una bambina…
Per saperne di più

LE CONFRATERNITE DEL VIBONESE:BREVE RICERCA.

“Alta impresa, dove vai ,oh Madre Maria ed il perdono, mio Dio” salmodiante di Nicotera  Gli ambienti privilegiati per questa mia ricerca sono stati, ovviamente, gli archivi storici delle diocesi. Sebbene ho attinto in  prima persona sui documenti relativi alle varie visite pastorali e sulle Relationi ad limina Apostolorum( su gentile concessione di esimi colleghi…
Per saperne di più

Aspromonte: Agosto 1862

Chiosa così Garibaldi in una famosa lettera scritta ad Adelaide Cairoli dopo l'episodio dei mille Garibaldeschi:” gli oltraggi subiti dalle popolazioni meridionali sono incommensurabili. Sono convinto di aver fatto male, nonostante ciò non farei oggi la via dell'Italia meridionale, temendo di essere preso a sassate, essendosi colà cagionato solo squallore e suscitato solo odio”(1). Sebbene…
Per saperne di più

L’Ultima lettera del soldato Borbonico a Maria….

Sapessi quanto mi manchi Marì. Da tempo non ho tue notizie, da quando il nostro Re da Gaeta è dovuto andar via. I nostri comandanti corrotti, lo hanno tradito, la vile nobiltà di corte lo ha abbandonato. E il popolo, venduto dagli avidi baroni, ingannato da padroni tiranni ed abbandonato al suo destino. Dei miei…
Per saperne di più

LETTERA DI UN SOLDATO BORBONICO A MARIA….

Sono Ferdinando Marì, pure io sonoo partito con gli altri, in silenzio, senza far sapere niente. Non aveva più ragione restare qui senza futuro, pure io speravo, e poi ho visto tante cose brutte. Non immaginavo tanto sangue. Fratelli del Nord, sparare sui fratelli del Sud. Quanto orrore Marì!!! (altro…)
Per saperne di più