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The Calabrians in the worlds |
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Travell and accommodation in Calabria |
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Awards |
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Ringraziamenti |
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Si ringrazia per il contributo ed il sostenimento di questo progetto il portale turistico Tropea .biz. |
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L'arte dei Calabresi
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Marked by Giuseppe Garofalo
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venerdì, 02 maggio 2008 |
Tonina Garofalo sbarca sul web. Da qualche giorno l’artista cosentina, che vive e opera a Fiumefreddo Bruzio, ha uno spazio tutto suo sulla rete.
L’indirizzo www.toninagarofalo.it è un angolo completo ed esaustivo che tenta di racchiudere in sintesi l’intera attività della pittrice e poetessa calabrese. “L’esordio del mio sito personale non poteva che cadere in un anno molto importante – afferma Tonina Garofalo – visto che nel 2008 celebro il 40esimo anniversario della mia prima partecipazione alla 8a edizione della Mostra Universitaria Internazionale d'Arti Figurative, tenutasi nel 1968 al Palazzo delle Esposizioni a Roma”.
All’interno del sito www.toninagarofalo.it è possibile ripercorrere tutte le fasi della sua copiosa produzione artistico-letteraria. Oltre ai quadri - che si possono trovare in molte collezioni pubbliche e private sia in Italia che all'estero – è presente un’antologia di brani tratti dai suoi due volumi di poesie: “ Amo” ed “Edelweiss”.
Le opere pittoriche sono divise in decenni attraverso cui è facile riscoprire la maturità e la sensibilità di Tonina Garofalo, una personalità che ha vissuto nella continua ricerca – tecnica oltre che tematica – sui contenuti lirico-narranti, tipici della sua pittura, sempre tesa alle situazioni dell’arte moderna, evocativa attraverso la sua personalissima tecnica, di immagini e pensieri, sentimenti e stati d’animo. |
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Marked by Falbo Antonio
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giovedì, 10 aprile 2008 |
Opere Pittoriche e Scultoree dell’Artista Italiano ( calabrese ) ma francese d’adozione. Oltre 38 sculture e diverse pitture (molte inedite) - dal 19 aprile al 4 maggio 2008
Inaugurazione: sabato 19 aprile 2008 ore 17,00 - Sale Museali della Rocca Sforzesca, Soncino ( CR )
Mostra a cura di: Antonio Falbo
Catalogo di 100 pagine a colori corredato da testi critici di: Antonio Falbo, Maria Elena Loda, Salvatore Falbo, Francesco Polopoli e Leonardo Bizzoco.
Patrocini: Comune di Soncino- assessorato alla cultura- Provincia di Cremona- Club UNESCO Treviglio- Regione Calabria- Polymathes- associazione culturale, (BS)-Parco Oglio nord- Calabro lombarda- associazione culturale.
La suggestiva cornice della Rocca Sforzesca di Soncino si presta per quest’occasione ad ospitare Francis La Monaca, un artista che fu importantissimo nel campo della ritrattistica scultorea e pittorica della Belle Époque, noto in tutto il mondo e a pieno titolo annoverato tra i maestri che hanno partecipato ad importantissime avanguardie storiche, quali quella della scultura impressionista e dei fauvisti.
Singolare è il percorso sviluppato da Francesco La Monaca nel campo della Storia dell’ Arte, parallelamente al fenomeno stilistico del suo amico, il celebratissimo Rembrandt Bugatti. |
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Marked by Damiano Gulluni
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giovedì, 24 gennaio 2008 |
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Nell’arte figurativa e concettuale Nico Panetta utilizza la linea come riferimento contemporaneo, per ricordare che anche gli antichi si manifestavano con la geometrialineare.
Tentacoli lineari s’innalzano con colori caldi e riflessivi, tenui e a spirale; linee che s’incontrano in punti che dimensionano l’intera struttura dell’opera.
Nato a Mammola (RC), nel 1966, si diploma al Liceo Artistico di Siderno nel 1981. Successivamente l’arte lo avvolge in tutti i suoi aspetti, con il colore, lo spazio, la luce, il concetto, l’idea, la poesia.
Proiettato alla scoperta dell’arte dell’anima, l’artista ci conduce nella ricerca, per esprimere il tumulto delle emozioni che avvolge ciascuno di noi, dove l’animo diviene il protagonista e l’arte che ne scaturisce il frutto migliore. |
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Marked by Damiano Gulluni
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giovedì, 24 gennaio 2008 |
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Domenico Fazzari è nato a Mammola (RC ) nel 1970.
Si accosta sin da piccolo all' arte. Ha un fratello pianista, che lo conduce su sfumature musicali, colorate d’armonia, e come un maestro ha la capacità di comporre spazi musicali e poetici.
Inizia con la pittura, prima a tempera, poi con gli acrilici, china, olio, acquarello...
Le tecniche seguite sono diverse, così come le numerose guide di maestri delle più svariate esperienze artistiche e culturali.
Ha frequentato l’Istituto d’Arte a Locri, per trasferirsi successivamente a Milano.
Nello stesso tempo la sua personalità lo conduce nel campo dell'arte della regione Lombardia, ed entra in stretta amicizia con ambienti nuovi e stimolanti.
Portato a sperimentare e ad apprendere tecniche nuove nel campo della pittura e della fotografia, inizia ad interessarsi anche al teatro.
Questa ricerca lo conduce a lavorare con personalità in campo teatrale, pittorico e fotografico: ma è la ricerca fotografica che emerge nella sua pittura. |
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Marked by Damiano Gulluni
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mercoledì, 23 gennaio 2008 |
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Rem tene, verba sequentur dicevano gli antichi Romani, per indicare che il germe dell’ispirazione è nella mente e che basta possedere l’idea, per eprimerla in un linguaggio visivo di linee, colori, forme, sulla tela o su cartoncino. Damiano Gulluni idee ne ha da vendere, non per nulla è passato dal disegno ornato a quello geometrico, dal figurativo al naturalistico, dall’espressionismo astratto all’informale concreto, con spontaneità e senza restrizioni.
La sua sensibilità espressiva si manifesta nell’impeto visionario, nel segno tormentato, nel gesto ieratico, per la sua concezione dell’arte, come rischio, missione e scoperta di altre forme di vita, di altre vrità nascoste, di altri misteri, da svelare a tutti gli uomini.
La linea morbida, il segno geometrico, il rilievo architettonico fanno di Damiano Gulluni un artista poliedrico, con l’acquisita sapienza dei maestri classici, con l’abile inventiva dei pittori moderni e con la positiva prospettiva degli artisti contemporanei. |
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Marked by Damiano Gulluni
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mercoledì, 23 gennaio 2008 |
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Le opere di Damiano Gulluni scorrono sottili nella trama leggera di astrattismi geometrici fino ad evocare architetture e tracciati inconsapevoli di percorsi urbani definti da cromie intense solari e mediterranee. Un linguaggio moderno ed essenziale che potrebbe offrire stimoli al design e all'utilizzo di queste cromie nella creazione d’oggetti d’uso come: tessuti d’arredamento, ceramiche per interni, e decorazioni d’ambienti.
Percorsi che anche altri architetti autorevolmente come Alessandro Mendini http://www.ateliermendini.it/cms e Gaetano Pesce, http://www.gaetanopesce.com/hanno esplorato portando loro codici grafici e decorativi all’applicazione ed impiego negli oggetti d’ uso, e nella decorazione d’ interni .Una metodologia interessante che discende come lezione dal Bauhaus è l'abbreviazione di Staatliches Bauhaus, una scuola di arte e architettura della Germania che operò dal 1919 al 1933. Fu la corrente più influente che costituiva quello che è conosciuto come modernismo in architettura. |
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Marked by Damiano Gulluni
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lunedì, 21 gennaio 2008 |
.gif) La natura ci dona continuamente immagini visive completate e strutturate con la geometria euclidea e la proporzione aurea, una natura divina creata da Dio.
Nicodemo Rinaldis rappresenta nella disciplina fotografica, uno stile raffinato, puro, equilibrato ed elegante, con composizioni mirabili e fantastici.
Gli scatti di Nicodemo Rinaldis riproducono misure spaziali e geometriche, addolcite da incantevoli prospettive spaziali suggeriti dai teleobbiettivi del fotografo, i quali devono coincidere con le proporzioni del soggetto, e che Nicodemo Rinaldis rappresenta con grazia e poesia.
Che cos'è l' arte se non un modo di vedere?
L'arte comincia dalla resistenza: dalla resistenza vinta. Non esiste capolavoro umano che non sia stato ottenuto faticosamente.
Nelle opere di Nicodemo Rinaldis misteri e verità assolute vengono immagazzinati e raccontati con entusiasmo anche attraverso il bianco e nero, come le opere di Mauritius Cornelius Escher, ribaltando geometrie piane, sorvolando delicate sfumature, con la concezione del chiaro scuro, del pieno e del vuoto, con linee verticali ed inclinate, su sommità celesti, ricavate dalla pianificazione visiva e poetica.
Una cultura dell’immagine visiva viene riprodotta sulla stampa, con un modo geometrico alla Giotto, col cerchio sempre costante, punto di riferimento per nuove sofisticate immagini visive e riflettendo uno stato di visioni assolute, con spazi vastissimi e dettagliati. |
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