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Rendiconto 2007 approvato dal Consiglio comunale di VAZZANO
Ammonta a circa 145.000 mila euro l’avanzo di amministrazione del Comune di VAZZANO. La somma, in linea con quelle degli anni precedenti, è il risultato del rendiconto 2007 approvato dal Consiglio comunale. In aula il segretario comunale, ha spiegato che l’avanzo 2007 – realizzato a seguito del riaccertamento dei maggiori e minori residui attivi e passivi – ha dato un saldo di gestione sommati gli avanzi degli esercizi precedenti non applicabili nel 2006. “Questi 145 mila euro sono indubbiamente utili – ha sottolineato il sindaco Mirenzi – per il finanziamento di debiti fuori bilancio anche nel 2008 visti i contenziosi in atto”. “Il consuntivo 2007 – ha concluso il sindaco – ha confermato sia l’equilibrio di bilancio. L’avanzo di amministrazione che caratterizza questo primo anno di mandato della nuova amministrazione comunale è particolarmente importante. Chiudiamo anche il 2007 con un dato più che positivo che dimostra il buon operato di tutta la struttura amministrativa”.   Dettagli...

Il Quotidiano - Il turismo della zona via Internet
Tropea. Un'impresa web di successo formata giovani che sta riscuotendo ampi consensi. Oltre un milione di contatti sui siti che promuovono il territorio. TROPEA - Salvatore Tripaldi è fondatore e direttore della ToreJeo Web Agency, e creatore, grazie ad un team di collaboratori (Paolo Barbalace, Roberto Tripaldi, Caterina Pontoriero e Domenico Maurizio Tripaldi) di un'importante realtà di giovani imprenditori che, attraverso la tecnologia informatica, promuove il turismo, la cultura, le specialità enogastronomiche e le bellezze naturali del nostro territorio. Tra i portali realizzati, anche www.tropea.biz, che è stato visitato, solo nel 2006, da oltre un milione di utenti, con una media giornaliera di circa 3500 contatti.   Dettagli...

Progetti integrati per la riqualificazione, recupero e valorizzazione dei centri storici
In vista della pubblicazione del bando o per la selezione di interventi relativi a “Progetti integrati per la riqualificazione, recupero e valorizzazione dei centri storici” i Comuni di SantOnofrio, Stefanaconi, Maierato e Filogaso Vazzano, Vallelonga,San Nicola da Crissa, Capistrano, si sono incontrati per gettare le basi per un progettazione unitaria che miri all’ azione di recupero dei centri storici che rappresenta una delle priorità di intervento per avviare processi di riqualificazione del sistema urbano calabrese, oltre che un’opportunità di sviluppo incentrata su una delle risorse riconosciute come ad alto potenziale. L’obiettivo specifico del bando è riferito alla realizzazione di progetti per lo sviluppo finalizzati alla riqualificazione ambientale, recupero, decoro e rigenerazione sociale ed economica. Le risorse sono finalizzate a promuovere lo sviluppo dei centri storici, riconosciuti quale risorsa ad alto valore strategico, in particolare per ciò che riguarda i fattori di attrattività, con riferimento al potenziale turistico-ricettivo, a partire dalla dotazione di patrimonio immobiliare inutilizzato.   Dettagli...

arrowSei in: Home arrow The traditions arrow TEMPO DI QUARESIMA giovedì, 24 luglio 2008  

 
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Si ringrazia per il contributo ed il sostenimento di questo progetto il portale turistico Tropea & Capo Vaticano .biz.
TEMPO DI QUARESIMA Print E-mail
Marked by Gregorino Capano   
domenica, 03 febbraio 2008

Nei primi tempi del cristianesimo, nacque un’osservanza preparatoria alla Pasqua.

Da principio ad Alessandria, a Roma e nelle Gallie il digiuno durava una settimana, altre chiese si limitavano a consacrare all’astinenza solo i due ultimi giorni della Settimana Santa. Nel secolo III° Roma prolunga già i suoi digiuni per tre settimane.

E’ il Concilio di Nicea (cattedrale di Santa Sofia nel 325) che stabilisce il numero di 40 giorni, senza dubbio mosso dall’esempio del Salvatore che digiunò 40 giorni nel deserto. Tutti i religiosi, vollero inculcare in tutti noi l’osservanza e spiegarne i motivi e vantaggi fino ai secoli a noi vicini e riconoscere che la Quaresima era il perno della disciplina cattolica. La Quaresima era considerata la Tregua di Dio, in cui tutte le attività dei cristiani venivano interrotte per lasciare spazio all’istruzione liturgica per ricaricarsi ed accumulare nuove energie per risorgere a vita divina col Cristo risorto e trionfante.

La prima preparazione alla Pasqua, specialmente dei catuchemini, che, col digiuno e la preghiera, si preparavano a ricevere il battesimo alla notte che precedeva la Pasqua. Questo concetto dei Baptimus poenitentiae informa ancora oggi tutta la liturgia quaresimale, comprendente di ricca fioritura di testi e riti che in essa ricorrono. Il battesimo della penitenza negli adulti, o, come lo chiama il Concilio di Trento (1545-63), le disposizioni della giustificazione, dove si preparano a ricevere la grazia che conferisce il battesimo nell’acqua e nello Spirito Santo.

La concezione liturgica serviva a riconciliare tutti i peccatori, perché la Pasqua era ed è la festa della Pace (shalom).

A Roma la liturgia quaresimale ebbe un ordinamento organico con San Gregorio Magno.

Per passare santamente la Quaresima, secondo lo spirito della Chiesa, i cristiani devono:

- attendere più dell’ordinario all’orazione ed alle altre opere di pietà;

- udire la parola di Dio che viene ogni giorno proposta;

- frequentare spesso i santi sacramenti;

- osservare il digiuno e sopra tutto mortificare le passioni.

MERCOLEDI’ era chiamato il principio del digiuno e si bendivano e si imponevano le Sante Ceneri.

GIOVEDI’ dopo le Ceneri (Stazione a San Giorgio in Velabio), la liturgia insiste oggi perché ponderino seriamente la morte, con lo scopo di cambiare vita.

VENERDI’ dopo le Ceneri (Stazione ai Ss. Giovanni e Paolo), la via della penitenza deve portarci sino alle altezze della perfezione cristiana, perché siam figli del Padre celeste.

SABATO dopo le Ceneri (Stazione a San Trifone), la nostra penitenza non è solo macerazione della carne: è una purificazione che gradualmente ci fa salire a Dio, purchè compiuta con le disposizioni che richiede.

DOMENICA è la resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.

In ognuno di questi giorni c’erano le preghiere caratteristiche da rispettare e da glorificare per la Quaresima.

In ordine all’invito fattomi da Francesco Corapi, circa i nostri ricordi e le nostre consuetudini della nostra infanzia, ho voluto passare la competenza ad Angelo che su questo è veramente un professore. A parte il digiuno del venerdì in cui era assolutamente vietato mangiare la carne, altri particolari non me li ricordo.

In ottemperanza a ciò, ho voluto scavare nella cultura trentina circa qualche ricordo della Quaresima di 60 o 70 anni fa.

Le 40 ore di preghiera in chiesa venivano così suddivise:

LUNEDI’ andavano a pregare tutti gli appartenenti al Clero.

MARTEDI’ spettava ai professionisti. MERCOLEDI’ agli Istituti Religiosi. GIOVEDI’ agli impiegati ed operai e VENERDI’ era dedicato alle famiglie.
Questi giorni erano digiunati con ferrea disciplina, alimentandosi solamente con liquidi, tenendo conto che il digiuno non veniva imposto ai malati, ai bambini ed alle categorie deboli e protette.

Trento, 13 febbraio 2005

L’autore: Gregorino Capano

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