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Rilancio di San Nicola da Crissa, efficienza dell'azione amministrativa, sviluppo sostenibile, San Nicola solidale: sono questi i quattro temi strategici del Piano Generale di Sviluppo 2007-2011 del Comune, approvato dal consiglio comunale nella sua ultima riunione.
Il PGS, documento di pianificazione generale previsto dalla legge, ha lo scopo di tradurre, in concrete azioni amministrative i . programmi ed i progetti strategici contenuti nelle linee programmatiche presentate al Consiglio Comunale dal sindaco Pasquale FERA e di raccordare ed integrare, fino al termine del mandato, le diverse aree di attività dell'Ente in una cornice unica. All'interno dei quattro temi strategici (Piani) sono stati collocati dei Programmi che, a loro volta, contengono Progetti.
E' la prima volta in assoluto che il Comune di San Nicola da Crissa si dota del PGS, pur trattandosi di uno strumento obbligatorio già da alcuni anni per gli enti locali (Principio Contabile n. 1, approvato nel 2003 dall'Osservatorio per la Finanza e la Contabilità)». I
ll documento di programmazione è stato redatto dall'Ufficio segreteria comunale. Ogni scheda di piano, programma e progetto, contiene la descrizione degli effetti, delle motivazioni e dei risultati attesi, il periodo di attuazione, gli attori (principali protagonisti dell'attuazione: strutture organizzative, dirigenti e dipendenti interni dell'Amministrazione e altri enti e/o organismi esterni) e gli altri progetti collegati, il referente politico, gli stakeholders (portatori di interesse, eventualmente coinvolti, del tessuto sociale destinatario delle politiche di governo: cittadini, imprese pubbliche e private, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, associazionismo, settore no profit, agenzie, istituti di credito) ed il budget finanziario.
«Nel Comune di San Nicola da Crissa nonostante l'obbligatorietà .della previsione normativa, la logica della pianificazione di lungo periodo era pressoché inesistente. L’approvazione del PGS apre le porte ad un cambiamento organizzativo e culturale: l'abbondano della "navigazione a vista" e la creazione, in seno alla Direzione Generale, di una "cabina di regia" che possa guidare strategicamente, monitorare e verificare l'azione.
La strutturazione del PGS:
Piano n. 1 - Il Rilancio della Città Capoluogo (17 progetti in corrispondenza di 5 programmi): governo e sviluppo del territorio, progettazione delle infrastrutture, mobilità e traffico e sicurezza del territorio.
Piano n. 2 - Eefficienza dell'Azione Amministrativa (12 progetti in corrispondenza di 4 programmi): efficienza, efficacia e trasparenza nell'organizzazione e nel funzionamento degli uffici dell'Ente e strategie finanziarie, economiche e tributarie.
Piano n. 3 - Sviluppo Sostenibile (12 progetti in corrispondenza di 3 programmi: linee di attività a sostegno di uno sviluppo economico e produttivo all'interno del sistema di equità sociale e di equilibrio ambientale catanzarese.
Piano n. 4 - Catanzaro solidale (13 progetti in corrispondenza di 2 programmi): politiche per gli anziani, i giovani, le pari opportunità, il lavoro e la casa, cultura, sport e tempo libero, servizi alla persona.
I Progetti ed i Programmi inseriti nei quattro Piani sono tra di loro coordinati, in modo tale da semplificare ed armonizzare tutta l'attività amministrativa dell'Ente. Il documento, quindi, fungerà da guida, in futuro, per gli altri strumenti di pianificazione generai: il Bilancio Annuale e Pluriennale, gli strumenti di pianificazione particolare come il Piano Triennale dei Lavori Pubblici e il Piano del Fabbisogno del Personale, tenendo conto e integrandosi con la programmazione regionale, nazionale e comunitaria.
Una volta reso operativo, il Piano Generale di Sviluppo potrà essere monitorato, verificato ed eventualmente aggiornato annualmente, dall'Ufficio dei Controlli Interni in base alle decisioni che il Consiglio Comunale assumerà di volta in volta in sede di approvazione degli atti di programmazione economicofinanziaria.
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