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I films e i documentari

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 Teresa De Sio, musicista e cantante napoletana nota per il suo personale folk-rock, è al suo primo romanzo pubblicato per Einaudi, dal titolo "Metti il diavolo a ballare", che ci porta nel cuore del Salento premoderno degli anni Cinquanta e del suo orizzonte mitico, fatto di credenze ataviche, di erbe miracolose e fatali, diavoli ragni, ma anche di miseria, arroganza di casta e saggezza insospettata.
La Calabria come terra di incontro e di scontro tra vecchio e nuovo. È questa l'idea portante del documentario che il regista Vittorio De Seta ha girato nel corso di un anno e mezzo tra le montagne del Pollino e della Sila, tra Gioia Tauro e Lamezia Terme cercando soprattutto le tracce dell'emarginazione e delle culture in crisi.
 E' stato ristampato "Il Bruzio" (Rubbettino 2011), il giornale di Vincenzo Padula, intellettuale eretico, uomo geniale e controcorrente del nostro Ottocento, capace di anticipare grandi temi come l'identità meridionale e il federalismo.
L'edizione anastatica è stata presentata da Nicola Merola, Giuseppe Galasso, Luigi Lombardi Satriani e Domenico Scafoglio, in occasione del Premio Padula 2011. 
 Teresa De Sio, musicista e cantante napoletana nota per il suo personale folk-rock, è al suo primo romanzo pubblicato per Einaudi, dal titolo "Metti il diavolo a ballare", che ci porta nel cuore del Salento premoderno degli anni Cinquanta e del suo orizzonte mitico, fatto di credenze ataviche, di erbe miracolose e fatali, diavoli ragni, ma anche di miseria, arroganza di casta e saggezza insospettata.
 Le castagne sono moderne. Raccontano storie di Resistenza, memorie di un tempo in cui l'economia del bosco impegnava tutte le famiglie, in un lavoro che per molti e lunghi periodi dell'anno costituiva l'unico mezzo di sussistenza.
Le castagne sono moderne perché quando il benessere raggiunto ha fatto rapidamente dimenticare la fame e gli stenti passati queste proposte sono stata surclassate dal consumismo e dalle mode.
Sarà tra le opere partecipanti alla “Vetrina dei giovani cineasti italiani”, del Festival internazionale del Film di Roma, che si svolgerà dal 27 ottobre al 4 novembre all’Auditorium Parco della Musica della Capitale, il film-documentario “L’angelo di Alfredo” di Fabio Marra, prodotto dalla Quadra Film. La nuova sezione della prestigiosa manifestazione, giunta alla VI edizione, nasce da un progetto promosso dalla Presidenza del Consiglio - Dipartimento della Gioventù, rivolto ad autori e professionisti dell’audiovisivo italiano, e si propone di scoprire e valorizzare i creativi emergenti di tutto il territorio nazionale.
 Il linguaggio delle mafie ha codici precisi. I corleonesi sono stati i "maestri" nella costruzione dei parametri della legittimazione del comando, perchè lo hanno saputo usare in modo flessibile, duttile, alternando nel tempo tutte le forme di governo dell'organizzazione mafiosa. 
 Qual è il rapporto tra Sud e Nord in questo difficile momento storico che attraversa il Paese? Il meridione, dopo 150 anni di Unità, ha ancora bisogno di speranza e riscatti?
Cinque artisti come Cataldo Perri, Danilo Montenegro, Ambrogio Sparagna, Alfio Antico e Peppe Voltarelli che raccontano e continuano a raccontare il Sud dalla mille contraddizioni hanno espresso le loro considerazioni sui luoghi cantati.
Videoblog di Gianfranco Donadio
Memorie di una festa

Ray Martire è un pedacese emigrato in Spokane Wa USA all'età di ventidue anni. Il rapporto col suo paese nel cosentino, Pedace, è costituito dalla memoria della festa della Madonna Addolorata, detta "Pecorella", celebrata ogni anno a settembre.
 Fiorenzo Pantusa, poeta e scrittore spezzanese, coglie e racconta gli aspetti emotivi e di fede degli abitanti dell'importante centro presilano nei confronti del santo Francesco di Paola che viene celebrato la terza domenica di settembre di ogni anno a Spezzano Sila.
L'attività di cantastorie si concilia perfettamente con quella di animatore sociale nelle case protette per anziani, dove, come lo stesso Salvatore Bellio ama dire "attraverso la musica e il richiamo di un'antica tradizione, intendo regalare un sorriso a chi, forse, non ce l'ha più".

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Si ringrazia per il contributo ed il sostenimento di questo progetto il portale turistico Tropea & Capo Vaticano .biz ed il portale omonimo dei Campani nel Mondo.

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Si ringrazia il Circolo Culturale Vivarium per aver riconosciuto e premiato Calabresi.net con il Peperoncino D'Oro con la seguente motivazione:

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