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Segnalato da Salvatore Tripaldi
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martedì 19 dicembre 2006 |
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La comunità albanese in Calabria
Gli italo-albanesi o arbëreshë, presenti nel sud Italia, sono comunità etnico-linguistiche gelosamente legate alle proprie tradizioni. La presenza più massiccia è in Calabria, sopratutto sul versante jonico cosentino, con 32 comunità: 27 in provincia di Cosenza (21 comuni e 6 frazioni) e 3 in provincia di Crotone, 2 in provincia di Catanzaro (1 comune e 1 frazione). E' da più di cinque secoli che gli arbëreshë si sono insediati in Calabria, portando in terra d'esilio tutta la Patria: gli usi, i costumi, i canti epici, il folclore, le tradizioni, il rito bizantino-greco.
L'emigrazione avvenne in varie ondate, a partire dalla seconda metà del XV secolo alla seconda metà del XVII. Le prime due spedizioni furono di carattere militare, essendo stati gli Albanesi chiamati dagli Aragonesi per rafforzare il proprio esercito in lotta contro gli Angioini. Ma la più consistente emigrazione avvenne dopo l'invasione dell'Albania da parte dei Turchi ottomani e dopo la morte dell'Eroe Nazionale Giorgio Kastriota Skanderbeg (17 gennaio 1468) assurto a simbolo della libertà civile e religiosa del fiero popolo Albanese a seguito dei lunghi anni di guerre combattute nei Balcani per difendere la sua patria (ma anche l'Occidente) dal pericolo politico e religioso esercitato dalle mire espansioistiche turche.
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