| Home | Contattaci | WebCam Live | Notizie | Rassegna Stampa | Directory Calabrese | Webmail | Prodotti Tipici Calabresi | Back-End |
Home arrow I libri e le riviste di Calabria
lunedì, 06 ottobre 2008 - By Calabresi .net
  • Italian
  • English

Sponsor

Login

Syndication

Calabresi.net

Ringraziamenti

Si ringrazia per il contributo ed il sostenimento di questo progetto il portale turistico Tropea & Capo Vaticano .biz.

I libri e le riviste di Calabria
Libro: Facce di bronzo – personaggi & figuranti a Riace Stampa E-mail
Segnalato da Luca Pagni   
lunedì 29 settembre 2008
Il Prof. Giuseppe Braghò ha completato “Facce di bronzo – personaggi & figuranti a Riace”.

Un credibile atto d’accusa fondato soprattutto su una considerevole quantità d’inediti e sconcertanti documenti indagati presso l’Archivio Storico del Museo Nazionale Archeologico di Reggio Calabria, che fanno risaltare senza veli l’inattendibilità di Stefano Mariottini, scopritore “ufficiale” delle statue, del Soprintendente Giuseppe Foti e di personaggi vicini ai due primi attori. Altre insospettabili figure, appartenenti alla Cultura di Stato, avrebbero per varie ragioni partecipato alla “messa in scena”. Il subacqueo romano incassò - prove alla mano - il premio di rinvenimento grazie a un espediente. Giuseppe Braghò riferisce i particolari resi dalla supertestimone (la quale ha già deposto presso il Magistrato inquirente di Locri) presente al momento del furto di scudo e lancia appartenuti ai Bronzi.
 
Ancora, racconta dei rapporti intercorsi con il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e con affermati giornalisti “inviati” per intervistarlo, senza tuttavia pubblicarne in seguito le dichiarazioni rilasciate: si suppone che in realtà ci fossero i Servizi dietro alcuni cronisti, “delegati” a carpire i segreti del ricercatore, il quale a ogni buon conto non ha “esposto” le riservatezze originate da due anni di personali investigazioni. L’ipotesi che qualcosa d’importante relativa ai Bronzi di Riace possa essere custodita presso un’impenetrabile residenza americana prenderebbe rilievo. Intrighi che avrebbero visto coinvolti, oltre Paul Getty e Jiri Frel, curatore del Museo di Malibu, i vertici dell’ENI di quegli anni. Il Presidente Sandro Pertini, secondo il giornalista della RAI Franco Bruno era a conoscenza della sconcertante vicenda: cosa spinse il Quirinale al silenzio? L’autore traccia il secondario ruolo della ‘ndrangheta, presunta responsabile della vendita di alcuni reperti trafugati.
 
Una rivista aperta per la Calabria: LIBER@MENTE Stampa E-mail
Segnalato da Paolo Barbalace   
lunedì 29 settembre 2008
LIBER@MENTE è una rivista aperta di informazione e diffusione di conoscenza per la Calabria.

Sul primo numero di Liberamente si legge per mano di dell'editore Sandro Scoppa:

LIBERAMENTE!

Già nel nome, questa nuova pubblicazione, che vede la luce con il presente numero, porta con sé un grande significato. Liber@mente, infatti, vuole essere una fonte di informazione e di diffusione di conoscenza, per tematiche importanti ed esigenze estese di una società aperta e libera, le quali trovano il loro filo conduttore nella spontaneità degli apporti e nei valori della libertà, che riflettono anche la sua precisa identità.

E’ un evento da celebrare, perché quando nasce un nuovo giornale, una tv, una radio, è una bandiera alla libertà che viene innalzata: «La stampa - come scriveva Alexis de Tocqueville - è per eccellenza lo strumento democratico della libertà».

Essa, al momento, è in formato tabloid con 4 pagine, con articoli, commenti e altri interventi, di analisi, critica, proposta, che rappresentano solo il punto di partenza verso mete più ambiziose e traguardi di assoluto rilievo.

 
Libro: “Gli affreschi di Renoir a Capistrano – un mistero svelato” Stampa E-mail
Segnalato da Maria Casagrande   
venerdì 26 settembre 2008
E’ uscito il libro che conferma la paternità del rifacimento da parte di Renoir, dei tre affreschi situati nella chiesa Madre di Capistrano, paese dell’entroterra calabrese.

La dimostrazione, che gli affreschi capistranesi sono stati realmente rifatti dal pittore francese Pierre Auguste Renoir, rende unico il saggio “Gli affreschi di Renoir a Capistrano – un mistero svelato” di Mario Guarna edito da Ibiskos Editore.

L’autore, attraverso una minuziosa analisi storica e artistica, sgroviglia l’ enigma che dagli anni sessanta aleggia attorno agli affreschi situati nel paese calabrese, soprattutto nelle pagine dove, attraverso un attenta comparazione dei suddetti affreschi con alcune opere del pittore francese, si svelano delle similitudini indiscutibili.

L’altro merito riconosciuto a questo volume è quella di far conoscere al mondo tre capolavori senza uguali, visto che Renoir, oltre a qualche dipinto murario nei caffè parigini, ormai cancellati, non si è mai cimentato nell’arte dell’affresco. Oggi la Calabria e soprattutto l’Italia, grazie al lodevole lavoro svolto da Mario Guarna, accresce il suo patrimonio artistico di tre meraviglie uniche nel suo genere.
 
Libro: Carne cruda di Giuseppe N. Di Leo Stampa E-mail
Segnalato da Paolo Barbalace   
mercoledì 24 settembre 2008
Presentazione

Antonio, giovane calabrese, si addentra, pieno di aspettative ed illusioni, nell’ambiente a lui sconosciuto della "Milano da Bere” degli anni ’80, trovandosi a vivere e ad affrontare una realtà profondamente diversa da quella “del suo paese”. La storia, nel suo scorrere, tocca tematiche difficili e dolorose che hanno segnato tutta un’epoca.

Droga, alcool, criminalità, “guadagno facile”, sono le problematiche che il protagonista vive sulla sua pelle e descrive con minuziosi particolari nel suo racconto ad un occasionale compagno di viaggio.

Potrebbe essere ritenuta una semplice storia immaginaria, ma si presenta in realtà come un romanzo biografico che mira a far conoscere al lettore, seppur in maniera cruda, spaccati di vita reale da cui trarre la dovuta morale.

“…Con la maturità, dopo tutto quello che aveva passato, Antonio le era riconoscente, era grato a quella vita che gli aveva dato una seconda, una terza, una quarta e chissà quante possibilità. Si era attaccato a lei come un cane al suo osso, come un cane al suo boccone di carne cruda.”
 
Chi ricorda 'U VANDERI? E' tornato... Stampa E-mail
Segnalato da Giovanni Matarese   
giovedì 18 settembre 2008
'U VANDERI, periodico popolare catanzarese, di cultura, satira e vita cittadina, noto e molto apprezzato a Catanzaro negli anni ottanta, torna dopo 22 anni. Torna, divenendo anche la voce del Gruppo Storico Mirabilia, con un nuovo motto: "'u Vanderi...racconta la Storia, la Vita, i Sogni di una città simpatica, magnifica, fedelissima ...pigra, alla ricerca della sua identità!"

Riparte con questo numero, il 28° della serie e il 1° della Nuova Era, molto vivace e..."sfottente", ma anche colto e stimolante, l'indagine conoscitiva degli aspetti più profondi di una Città che non si esalta per i suoi meriti e non si accascia per i demeriti. Il "debutto" avverrà il prossimo sabato 20, durante la Notte Piccante, in un apposito stand allestito nel Borgo Mirabilia nel rione Case Arse. La distribuzione proseguirà attraverso le edicole cittadine.
 
ELIO VITTORINI SAGGIO DI PIERFRANCO E MICOL BRUNI A CENTO ANNI DALLA NASCITA Stampa E-mail
Segnalato da GIORDANO DENERI   
mercoledì 17 settembre 2008

Tra letteratura e metafora, le ragioni di un 'mondo offeso' e le parole di un viaggio incompiuto. Il Sud delle croci, le arance di Silvestro e il vino dello gnomo Colombo nel nuovo saggio di PIERFRANCO E MICOL BRUNI

''La nostra paura del peggio è più forte del nostro desiderio del meglio'', scriveva Elio Vittorini in 'Le due tensioni'. Ad analizzare la poetica dello scrittore siciliano (Siracusa, 23 luglio 1908 - Milano, 12 febbraio 1966) è un importante libro di Pierfranco e Micol Bruni, Elio Vittorini. La sfida dello scrittore, con contributi di Francesco Grisi, Pio Rasulo e Gerardo Picardo (Edizioni Nemapress, pp. 120, euro 15 info@nemapress.com).

Sono pagine che mostrano il superamento del realismo proponendo di leggere Vittorini nella letteratura della metafora, del mito e delle nostalgie sommerse che si ritrovano nel senso dell'appartenenza dell'autore di 'Conversazioni in Sicilia', del 'Garofano rosso' e di altri librio che restano nella pagina letteraria del Novecento.

''La storia - scrive Bruni - non ha paesaggio. È il tempo che si offre come paesaggio della memoria. Vittorini partecipa a questa riscoperta della provincia con un paesaggio mobile che vive dentro la coscienza dei personaggi e fa della provincia un tempo che cammina nel paesaggio dell'anima. La provincia come luogo, ma soprattutto come essere. E l'essere della provincia è già il superamento del luogo in una dimensione in cui l'intreccio tra mito, simbolo, metafora e memoria e' un arcano che resta indefinibile ma non invisibile''.
 
Libro: IL MESSO DI DIO - Pio XII e i Mass media Stampa E-mail
Segnalato da Umberto Tarsitano   
martedì 16 settembre 2008
Il libro “Il Messo di Dio” analizza il rapporto di papa Pio XII con gli strumenti di comunicazione di massa, cogliendone gli aspetti fondanti della “nuova pastorale” delle comunicazioni sociali nata successivamente con il Concilio Vaticano II.

Giulio Andreotti, nella presentazione del libro, sottolinea come questo lavoro, “si sofferma in modo particolare sul ruolo e sul rapporto di Papa Pacelli con i mass media e analizza l’impulso dato da questo Papa al retto uso di questi strumenti sia all’interno della Chiesa che nell’intera società.
La raccolta che è stata ora curata con saggia capacità selettiva, offre uno spaccato molto incisivo su quel che fu l’eco che i mass media riservarono in quei frangenti al Vaticano e personalmente al Pontefice
”.

La lettura di queste pagine non solo completa l’informazione, ma costituisce un tassello importante nella ricostruzione della figura di Papa Pacelli.
Papa Pio XII riconosce alla comunicazione “il più prezioso dei servizi sociali”. Coniando così nel 1955 il felice termine, usato successivamente nel decreto “Inter Mirifica” dal Concilio Vaticano II: strumenti di Comunicazione Sociale.
 
Libro: "UMBERTINA" - Tra Calabria e America Stampa E-mail
Segnalato da ROMANO PITARO - Il Quotidiano   
lunedì 15 settembre 2008

Emigrazione - Helen Bartolini racconta il grande esodo

La scrittrice Helen Bartolini di origini calabresi e siciliane nel prossimo mese di novembre riceverà un premio per il suo libro a Castel Goffredo in provincia di Mantova

Racconta di donne calabresi. La prima è la ragazza delle capre; che, prima, sta da questa parte dell'Oceano, a Castagna una frazione di Carlopoli. Col marito Serafino e la sua pianta di rosmarino lottano contro la fame. E dopo, testarda com'è, sbarca negli Stati Uniti. Col marito e la pianta di rosmarino. Si lascia alle spalle la miseria e farà  fortuna. Tre donne: Umbertina incarna il dramma dell'emigrazione. Le altre due: la nipote Margherite e sua figlia Tina; una in lotta per l'integrazione, l'altra alla ricerca della propria identità .

Sempre ci sarà , anche quando il paesaggio non sarà  la campagna calabrese ma il lussuoso appartamento a Cape Cod, una pianta di rosmarino. Sfoglia le loro esistenze come petali, con la dolcezza di una figlia/sorella/madre che le tiene a distanza soltanto per scrutarle meglio, spesso però cede alla tentazione di accarezzarle.
 
Libro: “I sentieri del cielo” - Storia di una strage Stampa E-mail
Segnalato da CONCETTA GUIDO - Il Quotidiano   
lunedì 15 settembre 2008
Teste rotolano tra i boschi della Sila, brandelli di carne restano appesi alle ossa mozzate, fucili e baionette non risparmiano donne e bambini, cani rabbiosi squarciano la gola ai passanti, lupi mannari e stregoni fanno strani riti, un'umanità silenziosa va al macello.

Tra “I sentieri del cielo” di Luigi Guarnieri, romanzo pubblicato, quest'anno, dalla Rizzoli (327 pagine, diciannove euro), potresti perderti se non hai lo stomaco forte. E sarebbe un peccato perdersi, perchè in queste pagine letterarie trovi una buona fetta di storia non ufficiale. Riscopri anni calabresi bui. E comunque è difficile tornare indietro, non seguire il richiamo della potenza narrativa, una volta varcata la soglia del mondo del brigante Boccadoro, del maggiore Albertis e di una moltitudine di personaggi sulla graticola di una guerra civile in una terra già maledetta, come dice un vecchio, forse ultracentenario, a un soldato dell'Italia appena nata.

Un Paese che si è trovato sempre dalla parte sbagliata, racconta il vecchio, accarezzando un lupo accucciato tra le sue gambe. “Quella dei poveri e dei vinti”. Una terra in rovina dalla quale sono passati tutti, “greci e romani, arabi e normanni, svevi e angioini”. E alla fine anche lo Stato italiano. “Tutti famelici come battaglioni di locuste, tutti nocivi come una malattia mortale”.
 
Libro: Luoghi di potere normanno-svevi in Calabria Citra – Itinerario di architettura fortificata Stampa E-mail
Segnalato da SILVIO RUBENS VIVONE   
giovedì 11 settembre 2008
L’arch. Maria Gabriella Le Rose ha dato alle stampe un pregevole volume dal titolo “Luoghi di potere normanno-svevi in Calabria Citra – Itinerario di architettura fortificata”.

La pubblicazione (Publiepa Edizioni), arricchita da suggestive fotografie, si occupa del fenomeno dell’incastellamento, apertosi con i Normanni e poi ampliato in età sveva.

Lo studio, attraverso le fortificazioni presenti a San Marco Argentano, Scalea, Amantea, Cosenza, Morano, Laino Castello, Oriolo, Rocca Imperiale e Roseto Capo Spulico, evidenzia le relazioni tra la localizzazione di tali architetture e la viabilità antica, con schede, grafici, didascalie e con una felice ricostruzione storica.

L’autrice, forte della sua esperienza nel campo dei Beni Culturali, ha sottoposto all’attenzione dei lettori un segmento di architettura difensiva come <<… una significativa testimonianza superstite della nostra identità storico-architettonica …>>>.

Il libro si avvale di una forbita presentazione di Pietro Dalena, Prof. ordinario di Storia Medievale, che, fra l’altro, riporta <<<…l’agile libro si carica di valore documentale ed esprime la sua efficacia nella ricchezza di spunti metodologici e nell’intensità dell’approccio di una ricerca condotta con la passione tipica di chi ama la propria terra>>.


 
Libro: La porta dell'anima di Giuseppe N. Di Leo Stampa E-mail
Segnalato da Paolo Barbalace   
giovedì 28 agosto 2008
Dietro la porta dell'anima
si nascondono i ricordi di ognuno .
per i più sentirseli raccontare
non ha nessun significato, ma sovente capita
che qualcun'altro ci si specchi dentro ...
e riveda la propria storia.
E' li , in quel momento ,
che si congiungono
i destini di tanti sconosciuti ...


PRESENTAZIONE della Prof.ssa LIDIA PUGLIESE

Questo libro nasce senza pretese. Non vuole insegnare nulla ne svelare verità nascoste; vuole, semplicemente raccontare. Non è facile parlare delle proprie emozioni, non è facile perchè lo svelarsi agli altri comporta dei rischi, ti rende nudo e fragile, esposto agli umori di quanti ti ascoltano o, peggio ancora, alla loro indifferenza. Quando però, lo si fa, lo si deve fare,come in questo caso con maturità e coraggio.
 
Libro: “IL DONO NEGATO” Storie di Stitichezza e dintorni di Attilio Nicastro Stampa E-mail
Segnalato da Vittoria Siggillino   
mercoledì 20 agosto 2008
Il Dono negato è un inedito editoriale.

È un romanzo che parla di stitichezza, senza essere un trattato medico. La difficoltà che attanaglia molti nel liberare il corpo, può essere un gravoso condizionamento e in alcuni casi un dramma, che non ha origini solo fisiologiche.

Attilio Nicastro, medico chirurgo specializzato in Colonproctologia è abile narratore di storie vere, spunti di riflessione che rendono il suo osservatorio clinico, fotografia reale della società che corre e demanda allo yogurt, alle erbe, ai confetti lassativi il dialogo intimo col corpo.

L'autore mette in rilievo che molti dicono di essere stitici, ma non si domandano il perchè. Spiega inoltre, le dinamiche emotive di un fenomeno dilagante e censurato: la stipsi e i suoi inesplorati ed intimi dintorni che comportano una clausura emotiva nei confronti del mondo, storia che finisce fuori dal nostro corpo.
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 12 di 43
SEO by Artio

Search

Ultimi commenti

I Luminari di Nao - 5 Ottobre 2008
complimenti a i ragazzi,che con le loro forze sono riusciti a mantenere acceso il luminario di una tradizione millenaria, senza il vostro impegno si s...
Padre Catanoso e le Suore Galante
da tempo cerco di rintracciare tal suor MArianna ma non conoscendone il cognome ho difficoltà. ANche la Suor Marianna che cerco io è stata madre sup...
I Luminari di Nao - 5 Ottobre 2008
Grazie mille Emilio per la gradita sorpresa, speriamo che questo tuo contributo storico possa essere il primo di una lunga serie per gli articoli di q...
Nao (VV) saluta i calabresi nel mondo.
Ciao Marcello, sono contento che il video ti sia piaciuto, ed altrettanto ad aver condiviso con Alfredo (Mio Vicino di Casa, in quanto vivo a Milano)i...

Annunci ed Opportunità

C'è un Residence per te
Se sei emigrato e vuoi ritornare nella tua terra d’origine, c’è un’occasione per te. Lo ste...

Sapori & Souvenirs

PayPal

Sostieni Calabresi.net con una piccola donazione





Vota per Calabresi.net

Sponsor

© 2006 - 2008 by Calabresi .net - Realizzato da: ToreJeo Web Agency
All rights Reserved. Read Privacy Policy. Powered by Joomla CMS