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Viaggiare e soggiornare in Calabria |
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Awards |
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Ringraziamenti |
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Si ringrazia per il contributo ed il sostenimento di questo progetto il portale turistico Tropea & Capo Vaticano .biz. |
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I mali della Calabria, i motivi di una rivoluzione
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Segnalato da Andrea CANTELMI
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sabato 09 febbraio 2008 |
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Da circa tre settimane sono scaduti i termini per risanare il bilancio del Centro Tipologico Nazionale per l’Edilizia e le Costruzioni. L’assemblea dei soci non ha ricapitalizzato, solo il Comune di Catanzaro ha dato la disponibilità di 30.000 euro, Regione e Provincia non si sono espresse .
Nel 2005 era stato firmato l’accordo di programma, che con un decreto del Ministero delle Infrastrutture, aveva sancito il trasferimento del Centro Tipologico, da Bologna a Catanzaro. Il laboratorio, avrebbe dovuto “far diventare la Calabria baricentro nazionale dello sviluppo tecnico dei processi e dei prodotti delle costruzioni”.
Spesso si parla delle continue spoliazioni che la Calabria subisce, in genere da parte di regioni Meridionali, una cosiddetta “Guerra fra Poveri”, quando invece un Centro di Alta Formazione e Ricerca, unico in Italia, viene trasferito, (per giunta dal Nord Italia) , si lascia cadere nell’oblio un’occasione unica e irripetibile, per i nostri laureati, ma anche per un settore carente e strategico in Calabria: le Infrastrutture. |
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Segnalato da Ing. Matteo ANDREACCHIO Urbanista di CalabraFenice
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lunedì 03 dicembre 2007 |
 Il termine Urbanistica ha ispirato la scrittura di numerosi testi da parte di illustri luminari del settore, ma ognuno di loro ha ricondotto questo termine come lo strumento che racchiude in se norme e regole che disciplinano l'utilizzo del territorio.
Sicuramente la descrizione del termine è corretta ma allo stesso tempo incompleta, ce lo insegna il maggior esponente della cultura urbanistica, l'Arch. Renzo Piano, proprio in questi giorni orgoglio nazionale e propositore positivo del made in Italy nel mondo, suo il progetto della nuova sede del New York Times inaugurata nella grande mela , un Grattacielo avveneristico e ultramoderno, e nelle sue parole si può capire che il significato di "urbanistica" dato fino ad oggi è quanto mai incompleto, infatti Renzo Piano definisce la sua opera "Aperta" una struttura che non si chiude a riccio, per contrastare le opere bunker nate nel post attentato alle torri gemelle.
Infatti l'urbanistica è sicuramente lo strumento che racchiude in se norme e regole che disciplinano l'utilizzo del territorio, ma è anche uno strumento che deve carpire l'evoluzioni attuali della società e delle tendenze socio culturali del territorio dove lo stesso strumento andrà ad attuarsi. ma se l'Italia è esempio di urbanistica nel mondo come mai la Calabria vive forse il periodo più nero della sua storia urbanistica? |
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Segnalato da Paolo Barbalace
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sabato 20 ottobre 2007 |
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Chiunque tenti di cercare delle informazioni riguardo le regioni italiane su internet, inserendo le seguenti parole chiavi nel motore di ricerca GOOGLE, si accorgerà che esistono milioni di siti che riportano notizie riguardante la regione ricercata.
Dalla tabella (sotto) possiamo notare il numero di siti che il motore di ricerca ha trovato per ogni regione ricercata; da questa si evince anche che con la parola MARCHE, sono stati riscontrati ben 105.000.000 di pagine web.
Stilinado una classifica la nostra regione riesce a posizionarsi al 3° posto, solo dopo Marche e Toscana, mantenendo la sua presenza in ben 38.400.000 pagine web. Questo significa che la Calabria, conta un ottima presenza con portali web, siti professionali ed amatoriali, blog, testate giornalistiche, ecc., in queste 40 milioni di pagine troveremo svariate notizie dalla semplice vetrina aziendale al blog privato, dal noto quotidiano on-line e dal sito turistico allo sconosciuto sito di storia e tradizioni popolari e gastronomiche |
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Segnalato da Paolo Barbalace
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venerdì 28 settembre 2007 |
Ma alla fine cambierà qualcosa??? Sulla scìa che il fenomeno Grillo sta lasciando davanti ad ogni cittadino, si respira un aria di cambiamento, almeno per quanto riguarda il prossimo panorama politico. Dalle piazze del V Day, manifestazione che si è tenuta l'8 settembre u.s. in molte città italiane, si è messo in moto un meccanismo che porta il semplice cittadino contribunente dello Stato a voler essere principale protagonista nell'attività politiche, siano esse esercitate nelle realtà comunali, provinciali, regionali e nazionali. Il ciclone che sta tentando di travolgere tutte le ormai omnipresenti figure del mondo politico (Berlusconi, Prodi, Mastella, Casini, Fassino, ecc.) ha posato il suo occhio, sulla nostra regione.Già da ferragosto u.s. con l'omonima strage di Duisburg in Germania, la Calabria ha iniziato a suscitare interesse in ambito nazionale ed internazionale ed oggi essa si trova ad essere nell' occhio del ciclone prioprio per gli ultimi avvenimenti che stanno caratterizzando lo scenario politico-giuridico. Nella città di Catanzaro in migliaia si sono mobilitati per manifestare a favore del Magistrato De Magistris per il quale il Ministro della Giustizia On. Clemente Mastella ha chiesto il trasferimento. Solidarietà al magistrato viene espressa continuamente da ogni parte del paese; molti dei cittadini presenti nelle piazze a Catanzaro lasciano delle dichiarazioni spontanee affermando che in questa Italia, vengono colpiti sempre quelle poche personalità oneste, che lavorano duramente per la verità e la legalità. |
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Segnalato da Ing. Matteo ANDREACCHIO
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martedì 18 settembre 2007 |
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Da sempre i migliori urbanisti di tutto il mondo hanno cercato di dare significato e allo stesso tempo differenziare la città contemporanea da quella moderna, non sempre le loro definizioni sono state gradite, non sempre sono state accettate, non sempre sono state comprese, ma nell'ultimo ventennio con l'avvento delle super tecnologie e cambiamenti degli stili di vita, molti di quei concetti che fino agli anni '80 sembravano astrusi e di difficile comprensione, di colpo sono divenuti chiari e limpidi, e quegli urbanisti molte volte derisi e chiamati pazzi visionari, sono divenuti icone della buona organizzazione urbana, gente che ha saputo vedere lontano.
Dopo tanti anni dunque si è capito che la città contemporanea è quella città che segue si le mode e le nuove tecnologie, ma lo fa in modo disordinato senza un minimo di criterio, dove ogni opera è fine a se stessa e non si integra con le altre e con la storia e il tessuto urbano della città.
Di contro la città moderna invece è una città dove ogni opera futuristica e ogni apertura alla modernità subisce da prima uno studio di fattibilità, quindi una volta accertata la reale possibilità di operare, insieme alla progettazione di questa opera si esegue la progettazione di tutte quelle strutture e infrastrutture che serviranno ad integrare perfettamente la neonata opera con il resto del tessuto urbano cittadino.
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