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Segnalato da Associazione Jazzitude
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lunedì 18 febbraio 2008 |
"La voce è la prima manifestazione dell'Essere.
Porta con sé: archetipi collettivi, cioè memorie di un passato originario, fatto di sostrati comuni; ed eredità culturali di gruppi di uomini particolari.
Potenza ancestrale della voce, potenza vibratoria e ricreatrice, che s'incontra con l'ambiente culturale mediatore delle percezioni."
Antropologa specializzata in antropologia cognitiva e studi sullo Spazio Vissuto nonché in ricerche Etnomusicologiche in particolare legate alle Tematiche Sciamaniche e del Canto. Calabrese, di Gioia Tauro è Autrice delle sue canzoni compositrice, pianista, comincia a cantare quasi maggiorenne esibendosi in numerosi Festival nazionali dove consegue sempre eccelsi piazzamenti.
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Segnalato da Damiano Gulluni
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mercoledì 23 gennaio 2008 |
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Damiano Gulluni è nato a Mammola il 19/09/1960, ha studiato al Liceo Artistico di Siderno e quindi al Politecnico di Torino, dove ha conseguito la laurea in Architettura; successivamente a Reggio Calabria ha conseguito l'abilitazione all'insegnamento di educazione artistica, disegno e storia dell'arte. Svolge l'attività di “architetto LSU” con la Regione Calabria presso il Comune di Mammola (RC), nonché di artista pittore.
Soggetti:
Composizioni astratte, informali, concettuali, op art.
Tecniche:
Tecnica mista, tempera e acrilico su cartoncino.
Esposizioni:
8.12.2002, Palazzo dei Congressi – Salsomaggiore Terme (PR), 26° Concorso Nazionale di Pittura e Grafica “Cristoforo Marzaroli” – Medaglia Terme di Salsomaggiore, Sezione Grafica; |
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Segnalato da Paolo Barbalace
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mercoledì 20 febbraio 2008 |
Gennaro Ivan Gattuso (Corigliano Calabro, 9 gennaio 1978) è un calciatore Calabrese, centrocampista del Milan e della Nazionale italiana, con cui è diventato campione del mondo ai Mondiali di calcio del 2006.
Con il Milan è stato campione d'Europa nel 2003 e nel 2007, campione del mondo nel 2007 e campione d'Italia nel 2004.
Centrocampista incontrista, si caratterizza per carica agonistica, personalità e resistenza atletica, tanto da essere stato soprannominato Ringhio e da aver acquistato un'indiscussa leadership all'interno dello spogliatoio e tra i tifosi, che ne apprezzano la generosità sportiva e umana. Può ricoprire sia il ruolo di interno destro che quello di mediano e nel tempo ha affinato le sue capacità tecniche.
Dotato di notevole resistenza fisica, è assai abile difensivamente. Non in possesso di grandissima tecnica, è in grado di effettuare degli ottimi passaggi sulle brevi distanze e anche alcuni cross vincenti. Ai tempi degli esordi effettuava la Foquinha, una particolare finta con cui si dribbla l'avversario sostenendo la palla sulla testa attraverso vari palleggi. Per le sue doti di leader ha spesso indossato la fascia di capitano. |
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Segnalato da Renata Tokrri
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lunedì 12 maggio 2008 |
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Recensione: Renata Tokrri
L’essenza delle emozioni catturata dalle note, e questa la sensazione che infonde la musica del compositore Italiano Gianni Gandi nel suo nuovo cd Strumentale ’MEDITERRANEO’
Il compositore nato a Reggio di Calabria trasmette armonia con la sue musiche, attraverso suoni che non si affaticano a farti viaggiare, pensare, immaginare . Ogni nota e un ricordo sintetico del suo stile inconfondibile che in questo album strumentale si presenta con un collage di suoni New Age con influenze mediterranee. Il tramonto, il volo dei gabbiano, il risveglio trasformati in suoni e melodie, la natura trasformata in musica con un soffio di emozioni, sotto un manto di fantasia .
Il cd “Mediterraneo” contiene 10 traccie
Musiche e arrangiamenti : Gianni Gandi.
Registrato allo studio “ la voce del gabbiano “ ROMA
www.myspace.com/giannigandi
email: mediterraneos@alice.it
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Segnalato da Salvatore Tripaldi
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lunedì 11 settembre 2006 |
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Giuseppe Berto, uno scrittore veneto che si innamorò della Calabria. Giuseppe Berto nacque il 27 dicembre 1914 a Mogliano Veneto (Treviso).
Scrisse Il cielo rosso col quale acquistò notorietà e vinse il Premio letterario Città di Firenze. Nel 1956 giunse a Capo Vaticano dove volle costruire la sua casa e divenne anche cittadino del comune di Ricadi nel 1957. Qui scrisse Il male oscuro nel 1964, con il quale vinse il Premio Viareggio ed il Premio Campiello. La gloria, l'ultimo suo romanzo, fu pubblicato poco prima della sua morte, avvenuta a Roma il 1° novembre 1978.
Di Capo Vaticano scrisse: E' un panorama stupendo. E' quando di giorno, dalla punta del mio promontorio guardo gli scogli e le spiaggette cento metri sotto e il mare limpidissimo che si fa subito blu profondo, so di trovarmi in uno dei luoghi più belli della terra. Ecco qui mi costruirò con le mie man un rifugio di petre e avrò intorno un pezzo di terra per farne un orto, non molto grande naturalmente perchè non ho forza nelle braccia che troppo poco conoscono la fatica, e penso che in conclusione questo potrebbe andar bene come luogho della mia vita e anche della mia morte.
Ora è seppellito nel piccolo cimitero di San Nicolò di Ricadi in Provincia di Vibo Valentia, presso il promontorio di Capo Vaticano.La vita e le opere di Giuseppe Berto |
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Segnalato da Salvatore Tripaldi
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sabato 05 gennaio 2008 |
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Il messaggio evangelico ha abbracciato la Calabria sin dagli albori del Cristianesimo.
A Reggio Calabria sostò San Paolo nell’anno 59, navigando da Siracusa a Pozzuoli, e qui “… accese la fiaccola della fede cristiana…” - affermava Giovanni Paolo II il 7 ottobre 1984 a Reggio Calabria...
“…da qui il Cristianesimo ha iniziato il suo cammino in terra calabra, espandendosi in ogni direzione, sia verso la costa jonica sia verso la costa tirrenica” (…) “una terra di fede che ha avuto la sua rappresentanza nell’elenco dei Romani Pontefici, avendo dato alcuni suoi figli alla sede di Pietro”.
“Di là (da Siracusa) costeggiando arrivammo a Reggio; e il giorno dopo, levatosi, il vento di mezzodì, si fece il tragitto fino a Pozzuoli”
Atti degli Apostoli (Cap.28,12)
Le origini cristiane della Calabria che potremmo definire “inaugurate” dalla presenza di Paolo Apostolo a Reggio - come riporta il libro degli Atti degli Apostoli - passarono senza alcun dubbio attraverso gli attivi porti di Reggio Calabria, Crotone, Locri, Vibona. Da qui si diffuse l’annuncio del Vangelo e da qui prese avvio il lungo processo di conversione e di evangelizzazione del Bruzio. |
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Segnalato da Salvatore Tripaldi
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sabato 05 gennaio 2008 |
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Una storia di vite e di santità.
Perché riempia di speranza il cuore di quanti amano questa Regione e sono impegnati per la sua liberazione. Una Regione che vuole contribuire in modo originale alla crescita dell’intero Paese, soprattutto facendo tesoro delle immense ricchezze spirituali che possiede.
Una Regione che è stata perciò anche terra di Santi.
E che deve esserlo ancor di più oggi, attraverso quella santità essenziale che incide nella storia e la trasforma secondo il progetto di Dio; una santità che deve consistere nella totale disponibilità al Vangelo e perciò vuol vivere la propria vita quotidiana come dono ai fratelli.
I Santi della nostra terra da cui possiamo imparare ad essere fedeli al primato della preghiera, perché attraverso essa possiamo leggere i segni dei tempi e trovare la forza di condividere gioie e speranze, tristezze e angosce degli uomini di oggi. |
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Segnalato da Salvatore Tripaldi
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giovedì 05 ottobre 2006 |
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Da Corigliano Calabro (Cosenza) a San Paolo del Brasile, storia di un politico vincente
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Segnalato da Paolo Barbalace
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martedì 12 dicembre 2006 |
 Maurizio Scuncia, alias Micu 'u Pulici, è il giovane artista calabrese che ha inventato e lanciato il folk comico sceneggiato.
Sensibile e attento osservatore delle vicende quotidiane, con appassionato interesse, porta, in giro per il mondo, il discorso triste, in chiave ironico-comica della gente di Calabria. |
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Segnalato da Daniela
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sabato 05 gennaio 2008 |
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CURRICULUM VITAE
MIMMO MOROGALLO, nato ad Gioia Tauro (RC) il 23.09. 1939, ivi residente, in via A.Vespucci,11 telefax 0966-55585 – 339.5947993
Titolo di Studio: Diploma Maestro d’Arte Istituto Artistico Genova
Laurea Accademia di belle Arti sezione pittura/scultura Roma
ATTIVITA’ LAVORATIVA
Il 1960 costituisce l’anno di esordio della sua attività lavorativa presso la società ITALIA della Marina Mercantile dove svolge le mansioni di Esperto di Scenografie per il teatro, disegno grafico ed attività artistiche. Dà lezioni di pittura, grafica, ai passeggeri dei transatlantici, dalla Leonardo da Vinci alla Raffaello e Michelangelo. |
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Segnalato da Paolo Barbalace
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mercoledì 05 marzo 2008 |
 E' una delle ultime cantastorie del sud Italia. E’ diplomata in pianoforte e canto, è maestra di musica, ma è soprattutto una studiosa delle antiche sonorità popolari. Da anni si dedica alla ricerca musicale, per far riaffiorare i canti e le melodie originali della Calabria più profonda.
Miriam è innamorata della sua gente e degli antichi racconti persi nel suo popolo. Questo amore l’ha spinta a seguire il cammino dei cantastorie calabresi, a viaggiare di città in città per portare i suoi spettacoli di poesia e musica, in cui ci si immerge in un’alchimia di odori e sapori dimenticati, di piccole e grandi storie di ribellione e amore.
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Segnalato da Paolo Barbalace
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lunedì 14 gennaio 2008 |
Chi è Natuzza Evolo di Paravati
Paravati è la frazione più popolosa e attiva del comune di Mileto con circa 3000 abitanti, nella provincia calabrese di Vibo Valentia.
L'attuale centro abitato, si estende su un insieme di colline dolcemente ondulate ed è attraversato dalla Statale 18 Salerno-Reggio Calabria.
Il centro storico di Paravati risulta caratterizzato da 3 rioni: "la lupa" esposta al sole di mezzogiorno, "la marina" da dove si porge lo sguardo verso il porto di Gioia Tauro e "la chiesa vecchia".
Il 23 Agosto 1924 nasce Natuzza Evolo, avvolta da un mistero che oggi gratifica la storia di Paravati. |
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Segnalato da Salvatore Tripaldi
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giovedì 14 settembre 2006 |
Innamorato del Sud d¹Italia e della Calabria, la percorse in lungo e in largo e gli dedicò alcuni libri famosissimi.
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Segnalato da Paolo Barbalace
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martedì 15 agosto 2006 |
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Otello Profazio - Cantautore e cantastorie dialettale calabrese.
Ha rielaborato ed reinterpretato molte canzoni della tradizione calabrese e dell'Italia meridionale (Sicilia, Puglia e Basilicata) e le poesie di Ignazio Buttita. Molto conosciuto in Calabria e Sicilia. Ha fatto numerosi concerti in tutto il mondo e partecipato a trasmissioni radiofoniche.
É considerato uno dei cantanti dialettali più importanti del meridione. Insignito del disco d'oro per l'aver venduto oltre un milione di copie, unico cantante folclorista a raggiungere questo traguardo. |
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Segnalato da Salvatore Tripaldi
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lunedì 11 settembre 2006 |
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Pasquale Galluppi (1770-1846) è il personaggio più celebre di Tropea, filosofo di fama europea e partecipe delle vicende politiche e civili della sua patria.
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Segnalato da Gregorino Capano
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lunedì 11 febbraio 2008 |
Domenico Codispoti è stato segnalato dalla critica internazionale come uno dei piu’ grandi talenti dell’Italia musicale d’oggi (Polabske Listy, Praga), un esperto narratore di storie, sempre ricco di immaginazione e inventiva (The Flying Inkpot, Hong Kong), autore di interpretazioni estremamente musicali, piene di sentimento e verità (Diario Jaen, Spagna), tecnicamente perfetto e con un meraviglioso senso della melodia (DV, Reykjavik).
Inizia la sua carriera internazionale con le vittorie in importanti concorsi come il Pilar Bayona di Zaragoza, il Premio Jaen e il Cidade de Ferrol in Spagna, che si aggiungono ai successi in Italia al Premio Rendano, ai concorsi internazionali di Pinerolo e Saint Vincent, al Premio Schumann e al Torneo Internazionale di Musica di Roma, fra gli altri. Da qui un’attivita’ solistica che lo porta ad esibirsi regolarmente in Europa, America e Asia sempre con entusiastici consensi di pubblico e critica. |
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Segnalato da Paolo Barbalace
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martedì 12 dicembre 2006 |
Rino Gaetano, pseudonimo di Salvatore Antonio Gaetano (Crotone, 29 ottobre 1950 - Roma, 2 giugno1981), fu un cantautore italiano molto popolare durante gli anni Settanta.
Nato a Crotone, in Calabria, Rino Gaetano si trasferì a Roma a dieci anni per motivi di lavoro dei genitori e nella città capitolina visse per tutto il resto della sua vita.
Nel 1974 pubblicò il suo primo album, Ingresso libero, che non ottenne particolari riscontri di vendita né di critica, pur mostrando già i segni dello stile estroso e strampalato che avrebbe caratterizzato la sua breve ma folgorante carriera. Il successo arrivò l'anno dopo con il 45 giri "Ma il cielo è sempre più blu".
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Segnalato da Paolo Barbalace
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lunedì 11 dicembre 2006 |
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Salvatore e Settimio, alias Sasà & Sesè sono un duo musicale di Fuscaldo (CS) con in comune la grande passione per la bella musica ed il canto, passione che li ha fatti incontrare ed intraprendere la professione del Piano Bar nel 2000. |
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Segnalato da Vittorio Rocca
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lunedì 21 gennaio 2008 |
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CHI E’ VITTORIO ROCCA.
Fin da piccoli ognuno di noi ha un sogno, una passione …talvolta legata al calcio, alla danza ma, a volte è anche l’arte del saper comunicare con il cuore…attraverso la forma più antica.. il suono. Molteplicità di suoni si uniscono racchiudendosi in una melodia da noi chiamata musica. La passione in tenera età è sbocciata anche in me, crotonese doc, come amo definirmi, classe 1963, il quale a soli 10 anni ho scoperto la musica.
Inizialmente questo approccio fu di carattere religioso in quanto, suonavo la chitarra e l’organo presso la Parrocchia di San Francesco dell’omonimo quartiere dove mi sono cresciuto. Rimasi solo altri 8 anni scarsi a vivere nella mia amata città. Infatti ,il 9 marzo del 1981, partìì per arruolarmi nei Carabinieri, e dopo aver sostenuto il corso di addestramento, fui mandato a prestare servizio a Genova. Il posto in cui mi avevano destinato mieteva un po’ la mia nostalgia in quanto c’era il mare che mi teneva compagnia e il clima mite che mi coccolava. La fortuna che mi aveva accompagnato fino a questo momento non terminò nel breve periodo ma, feci in modo che al primo ritorno a Crotone per le vacanze, nel luglio del 1982 conobbi la mia compagna Elisa dalla quale ho avuto una bimba ormai grande, Angela. |
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