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Segnalato da Geologo Mario Pileggi
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venerdì 16 maggio 2008 |
 Dal primo maggio, con l’apertura della stagione balneare, la Calabria offre ben 611.229 metri di spiagge con mare balneabile. L’offerta del 2008 supera di 5 mila metri la disponibilità complessiva di sette regioni: Friuli, Veneto, Emilia Romagna, Abruzzo, Marche, Molise, Basilicata; e rappresenta il 20% delle spiagge balneabili dell’intera penisola, il 12% di tutto il Balpease isole comprese.
La rilevanza dell’offerta calabrese emerge ancor più evidente se si considerano le specificità geoambientali del suo patrimonio costiero, caratterizzato dai mari più trasparenti e dalla più grande varietà di habitat e di specie marine anche rare tutelate da Direttive europee e dalla Convenzione di Rio de Janero. L’abbondanza e diffusione di alcune specie come, ad esempio, i Coralli del Tirreno reggino ed i cavallucci marini dello Jonio catanzarese non esiste in nessuna altra regione d’Italia e del Mediterraneo. La straordinaria biodiversità e le specificità degli ecosistemi rilevati nelle acque del Tirreno e dello Jonio delle cinque province e la grande varietà di minerali e rocce con dati di tutte le Ere geologiche che formano le coste della Calabria rappresentano un patrimonio unico e di crescente interesse anche scientifico da parte di centri di ricerca di tutti i continenti.
Un patrimonio prezioso per l’Italia e l’intera Europa, da tutelare e valorizzare anche attraverso la sua conoscenza dentro e fuori i confini regionali; e che richiede attenzione da parte di tutti, in particolare da parte di Ato e Province, per il risanamento urgente di locali situazioni di inefficienza del sistema di depurazione come nel comune di Lamezia Terme. |
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Segnalato da Geologo Mario Pileggi
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giovedì 18 ottobre 2007 |
Documento riportante i dati sulla realtà del rischio sismico in Calabria; Rischio elevato ma ignorato anche in occasione delle recenti iniziative nazionali per ricordare il dramma di San Giuliano di Puglia ed il crollo della scuola elementare con la morte di 27 bambini e una maestra.
La nota, stimolata anche dall'anniversario del terremoto del 1907, evidenzia i rimedi per la mitagazione degli effetti e la messa in sicurezza delle popolazioni.
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RISCHIO SISMICO ELEVATO: LE CAUSE ED I RIMEDI
PER LA MITIGAZIONE DEI DANNI E LA MESSA IN SICUREZZA DELLE POPOLAZIONI
convivere con il terremoto evento legato alla storia ed alla costituzione geologica
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Segnalato da Paolo Barbalace - Salvatore Tripaldi
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venerdì 07 settembre 2007 |
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(ANSA) - REGGIO CALABRIA - Sono in tutto 159 le tartarughe marine nate negli ultimi giorni dai due nidi deposti lungo le spiagge di Reggio Calabria a poca distanza dalla citta'.
Lo annunciano in una nota i volontari del Centro turistico studentesco (Cts) che negli ultimi quindici giorni, insieme a biologi e veterinari, hanno accompagnato le piccole tartarughe dal momento della schiusa alla loro entrata in acqua.
Nel Cts c'e' ''grande soddisfazione per l'elevato tasso di schiusa superiore al 90% - afferma il Cts - dalle ottantuno uova deposte nel primo nido rinvenuto sulla spiaggia della Sorgente sono stati 75 i tartarughini che hanno preso il largo mentre 6 piu' sfortunati non ce l'hanno fatta. Dalle 90 uova del secondo nido, quello di Punta Pellaro, sono nati invece 84 tartarughini.
A determinare il sesso dei neonati - aggiungono dal Cts - ci ha pensato la temperatura: femmine le tartarughe nate dalle uova deposte al calduccio e maschi i piccoli nati da uova esposte a temperature piu' basse''. ''La presenza di questi due nidi - afferma Stefano Di Marco, vicepresidente nazionale del Cts - conferma l'importanza strategica che questa parte della Calabria riveste per la conservazione della tartaruga marina non solo per l'Italia ma per l'intero mediterraneo.
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Segnalato da Salvatore Tripaldi
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lunedì 11 settembre 2006 |
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Il territorio della Calabria è in prevalenza collinare/montuoso,
dove non esistono veri e propri fiumi ma torrenti , le cosiddette
"fiumare" cioè i corsi d'acqua a carattere torrentizio, che solcano
l'entroterra creando profondi avvallamenti nel suolo.
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Segnalato da Paolo Barbalace
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martedì 22 agosto 2006 |
In Calabria con il treno.
Si può raggiungere la Calabria da qualsiasi località italiana tramite la rete ferroviaria nazionale. E' possibile consultare gli orari o prenotare e acquistare on-line un biglietto delle Ferrovie Italiane.
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