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Segnalato da Geologo Mario Pileggi
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martedì 22 aprile 2008 |
E CENTENARIO TERREMOTO-TSUNAMI DI REGGIO CALABRIA E MESSINA
CAUSE RECENTI E REMOTE DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO E
MITAGAZIONE DEGLI EFFETTI DEGLI EVENTI NATURALI
di Mario Pileggi (*)
Il 2008 proclamato “Anno Internazionale del Pianeta Terra” da parte dell’ONU, coincide col centenario del terremoto-tsunami che rase al suolo Reggio Calabria e Messina, il più disastroso evento naturale degli ultimi cento anni dell’intero Mediterraneo.
Questa significativa coincidenza di eventi, invece di favorire il moltiplicarsi delle iniziative attivate in ogni angolo del Pianeta con scienziati, cittadini, politici ed educatori impegnati a dialogare sulla fragilità e vulnerabilità del nostro pianeta, sui notevoli progressi delle Geoscienze e, quindi, sul come applicare questo potenziale di conoscenze per il bene dell’umanità e lo sviluppo sostenibile, purtroppo, in Calabria è ignorata o non considerata.
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Segnalato da Paolo Barbalace
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giovedì 28 dicembre 2006 |
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DALLA CALABRIA LA PREZIOSA MATERIA PRIMA DEI SERVIZI REALI DI PORCELLANA, OGGI AL QUIRINALE
di Mario Pileggi (*)
Negli ultimi decenni del XIX secolo, l’ing. Emilio Cortese, capo del Corpo Reale delle miniere d’Italia, nel documentare le ricche georisorse della Calabria, tra l’altro, scrive: “Nei dintorni di Parghelia, in provincia di Catanzaro, si sviluppano dei grossi filoni di pegmatite, che furono e sono oggetto di una grande industria. |
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Segnalato da Paolo Barbalace
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giovedì 28 dicembre 2006 |
LE IDENTICHE MINIERE DI RAME ALLE DUE ESTREMITÀ NORD E SUD DELLA PENISOLA La grande disponibilità di Giacimenti, anche di oro, e le antiche miniere per la crescita del turismo e dell'occupazione in Calabria.
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Segnalato da Salvatore Tripaldi
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venerdì 13 ottobre 2006 |
I cedri del Tirreno in Israele per la festa ebraica del Sukkot
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Segnalato da Paolo Barbalace
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mercoledì 09 agosto 2006 |
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Il massaro e la gestione del podere: la produzione di prodotti tipici, le feste e l'esportazione per i familiari emigrati;
Ogni famiglia, come ogni singolo Calabrese, almeno fino a qualche anno fa, era caratterizato dalla praticità di gestire un proprio podere (un fazzoletto di terra destinato alla coltivazione di colture ed al mantenimento degli animali su cui si ereggeva una o più costruzioni adibite come fienile, magazzino, locali per gli animali e a volte anche abitazioni proprie).
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