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Segnalato da Segreteria Vazzano
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giovedì 31 luglio 2008 |
 E’ ormai operativo il progetto « Piazze on line» , il nuovo sistema di accesso in banda larga che è partito da qualche mese nel piccolo centro dell’entroterra calabrese in attuazione del programma elettorale a suo tempo presentato agli elettori e che in meno di un anno ha già avuto attuazione.
Il Comune ha previsto l'installazione di una rete che permetterà ai frequentatori di connettersi in banda larga in qualsiasi momento. Pasquale MASSA, assessore all’ innovazione tecnologica e governo elettronico del Comune di Vazzano, spiega che «il sistema è aperto anche a esercizi pubblici che lo vogliano attivare». L'utente che sottoscriverà un abbonamento potrà usufruire di una password per accedere alla rete senza costi aggiuntivi.
«Piazze on line» è parte del più ampio progetto Vazzano Connected, promosso dal Comune per la realizzazione di una rete a banda larga con tecnologie in fibra ottica e senza fili.
L'entrata in funzione a pieno regime è prevista per la fine del 2008. Per i vazzanesi, l'espressione " digital divide" sta per entrare nel dimenticatoio. Merito di " Wic-internet senza fili", il programma che l’Amministrazione comunale ha messo in piedi dalla fine del 2007 per diffondere il più possibile la banda larga sul territorio comunale.
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Segnalato da Michele De Vita
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mercoledì 11 giugno 2008 |
Ecco allo stato attuale i comuni attivi (fonte Wholesale Telecomitalia)
| BRIATICO |
DRAPIA |
MAIERATO |
MILETO |
PIZZO |
| PIZZO MARINELLA |
RICADI |
RICADI (S. DOMENICA) |
ROMBIOLO |
SAN COSTANTINO CALABRO |
| SAN GREGORIO D'IPPONA |
SANT'ONOFRIO |
SERRA SAN BRUNO |
SPILINGA |
TROPEA |
| VIBO VALENTIA |
ZAMBRONE |
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MOLTI COMUNI SONO SERVITI DA UN'UNICA CENTRALE AD ESEMPIO IL COMUNE DI IONADI CHE NON RISULTA IN ELENCO E' COLLEGATO ALLA CENTRALE DI SAN COSTANTINO CALABRO E QUINDI COPERTO DA SERVIZI XDSL. |
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Segnalato da Il Sindaco P. Fera
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venerdì 21 marzo 2008 |
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Rilancio di San Nicola da Crissa, efficienza dell'azione amministrativa, sviluppo sostenibile, San Nicola solidale: sono questi i quattro temi strategici del Piano Generale di Sviluppo 2007-2011 del Comune, approvato dal consiglio comunale nella sua ultima riunione.
Il PGS, documento di pianificazione generale previsto dalla legge, ha lo scopo di tradurre, in concrete azioni amministrative i . programmi ed i progetti strategici contenuti nelle linee programmatiche presentate al Consiglio Comunale dal sindaco Pasquale FERA e di raccordare ed integrare, fino al termine del mandato, le diverse aree di attività dell'Ente in una cornice unica. All'interno dei quattro temi strategici (Piani) sono stati collocati dei Programmi che, a loro volta, contengono Progetti. |
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Segnalato da ing. Solano - ing. Santaguida
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domenica 03 febbraio 2008 |
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da http://www.wical.it/articles.asp?id=58
Come già annunciato, la rete WIC della provincia di Vibo Valentia è stata attestata alla fibra ottica direttamente alla dorsale principale passante per Rizziconi (RC). Questo è stato necessario per evitare gli impianti di telecomunicazioni fatiscenti della provincia di Vibo Valentia, anche se l'investimwento è risultato abbastanza oneroso e non commisurato agli abbonamenti già esistenti. In particolare con la soluzione attuata si sono limitati i tempi di latenza.
Personalmente, parlo da fruitore del servizio, ho ritrovato il piacere di navigare in internet e di vedere scorrere le pagine ad una velocità da fare invidia a qualunque altra soluzione ADSL su rame esistente in provincia e anche fuori. Quindi il wireless non più come alternativa ad una soluzione via cavo ma come nuova piattaforma per la vera BANDA LARGA. |
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Segnalato da Ing. Matteo ANDREACCHIO Urbanista CalabraFenice
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giovedì 06 dicembre 2007 |
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Questa domanda da un po’ di giorni a questa parte se la sono posti in molti, e gli usi civici sono il biglietto di presentazione della Legge Regionale Calabria datata agosto 2007, contenente in se un articolo con il quale i comuni calabresi rivendicano i terreni di loro pertinenza persi nei decenni. Più specificatamente molte persone ora si ritrovano ad affrancare dunque a ricomprare terreni già di loro proprietà con tanto di atto notarile.
Per capire meglio portiamo un esempio, prendiamo come campione la città di Catanzaro, secondo alcuni atti storici, all'inizio del 1800 l'istituzione comunale catanzarese dava in usufrutto al Vescovato gran parte dei terreni di proprietà comunale, il Vescovato ha da parte sua venduto questi terreni senza alcun diritto, si sono susseguite le generazioni, questi terreni si sono via via frammentati in lotti sempre più piccoli, ceduti da padre in figlio o legittimamente rivenduti fino ad arrivare ai giorni nostri in cui gli attuali possessori di questi terreni si sono visti denudati delle loro proprietà, privati della legittimità di possedere quelle terre in cui con sacrifici hanno costruito una casa, in quanto all'epoca della cessione dei terreni al Vescovato i tecnici di allora avevano pensato bene di censire con tanto di cartografia i terreni in questione, rivendicando oggi la proprietà delle terre in quanto beni comunali o demaniali quindi inusucapibili, che possono essere però affrancati secondo indici e direttive dettate dalla stessa legge tra l'insorgere di tutti quei proprietari che impugnando tanto di atti notarili hanno sonoramente protestato.
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