Istituzioni politiche, imprese, Università e associazioni di categoria con l’obiettivo comune di valorizzare il sistema di rintracciabilità di filiera certificato
Corigliano Calabro – Al convegno dell’ Olio D’autore ha partecipato un partner d’eccezione, sotto il leit motiv della Coldiretti che ha tracciato, per l’occasione, un percorso dal cleim “salvaguardare il consumatore”. Il giallo e gustoso olio è stato l’attore principale del convegno dal titolo “Olio D’Autore: risorsa per il territorio, opportunità per il sistema delle imprese olivicole Calabresi” a cui hanno partecipato molti esponenti del mondo politico, associativo, produttivo.
L’olio d’oliva è stato celebrato come merita e la cittadina Jonica di Corigliano Calabro è stata l’artefice principale perché ha una vasta produzione così come molti comuni della piana. Ormai la Coldiretti è divenuta il leit motiv di molte manifestazioni in piazza, dice il presidente Pietro Tarasi - finalmente c’è un lessico diverso perché si vede l’agricoltura con l’ottica dell’impresa ma che deve tenere fede alla qualità per il consumatore di cui, negli anni, siamo divenuti i garanti.
In merito alla opportunità di costruire nella provincia di Cosenza, e più precisamente nella Sibaritide, un nuovo aeroporto, la scrivente Associazione è stata la prima ad affrontare l’argomento inviando ai competenti Ministeri, agli Organi di governo regionali e provinciali, alla locale Camera di Commercio ed alla stampa, varie note attraverso le quali si sottolineava, a chiare lettere, la ormai improcrastinabile necessità di realizzazione di uno scalo aeroportuale, quale anello di congiunzione tra l’Europa ed il Mediterraneo.
Tale esigenza nasce sicuramente dalla presa d’atto, divenuta negli anni incontrovertibile, dell’oggettiva difficoltà di sviluppo di una terra, quella della provincia di Cosenza e della Piana di Sibari in particolare, che sia pur dotata di enormi potenzialità economiche e naturalistiche, stenta a divenire quel paradiso turistico che tutti sognano e che vanta, ad oggi, strutture ricettive all’avanguardia, con il 50% dei posti letto nell’intera provincia. La realizzazione di tale importantissima infrastruttura andrebbe, quindi, a dare nuova linfa a tutte quelle aziende operanti nel territorio, che da anni attendono di essere messe nelle condizioni di ben operare e, conseguentemente, di contribuire allo sviluppo di una zona strategica e, da troppo tempo, dimenticata ed abbandonata al proprio destino.
I gruppi archeologici della Calabria, facenti parte dell’associazione nazionale gruppi archeologici d’Italia, hanno voluto esprimere il loro dissenso sul caso della cittadella regionale.
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Cosenza – Una nuova associazione si pone a tutela e garanzia di commercianti, gli imprenditori e i pubblici esercizi, è Unimprese (Unione Imprese Provincia di Cosenza. Un nuovo alleato nato in maniera spontanea proprio da un gruppo di commercianti, i quali lamentavano scarsa rappresentanza delle categoria in tutto il territorio. L’operatività della sigla sindacale è già visibile su tutto il territorio è immediata e concreta anche grazie all’adesione di ieri alla Confartigianato.
Unimprese è già al fianco della cooperativa Salco che racchiude in sé gli operatori ortofrutticoli che operano all’interno della Comac di Montalto Uffugo che hanno dichiarato lo stato d’agitazione a causa dei bilanci in costante negativo del consorzio che non decolla – lamentano i rappresentanti sindacali – è necessario il regolamento attuativo della legge regionale del 5 Maggio 1990 con la quale si disciplina la distribuzione e il commercio nei mercati all’ingrosso, con questa legge si sarebbe potuto favorire la crescita della struttura, ma dopo quasi venti anni non può essere attuata a causa del regolamento regionale mai varato.
Conseguenza di questa lacuna è l’incessante mercato nero sommerso nei centri urbani degli ingrossi ortofrutticoli che non garantiscono il rispetto delle norme igienico – sanitarie ma che di gran lunga sono preferiti dai consumatori. Abusivismo e vendita in nero, a discapito del decollo di una struttura che dovrebbe rappresentare il fiore all’occhiello per tutta la Calabria, ed è proprio la Regione Calabria ad esserne socia di maggioranza possedendone l’80%.
Parte così lo stato d’agitazione dei commercianti che operano nella struttura di Montalto, già nel pomeriggio di oggi si terrà un incontro con il presidente del consorzio Franco Pichierri. Un momento cruciale in cui i manifestanti sono appoggiati dalla neo sigla Unimprese che si definisce “spina nel fianco delle istituzioni fino all’attuazione della legge”.