Seleziona una playlist

You need Flash player 6+ and JavaScript enabled to view this video.

WebTV Calabresi.net - YouTube Video

Sponsor


Speciali ricorrenze

Vota e condividi questo articolo nel Social Network:
Durante il periodo di Quaresima, la brava gente di Sant’Andrea osservava con devozione le leggi della Chiesa. In quei tempi grami, quando le risorse erano più che modeste, obbedivano ai mandati della loro religione con tenace fervore. I più vecchi (l’antichi) segnavano l’inizio della Quaresima intonando l’antico adagio tramandato da generazioni:
 
Corajìsima, Corajìsima 
cùaddhu stùartu 'on dassasti càvulu all'ùartu,
'on dassasti erva ari timpuni,
Corajìsima pizzicuni’.

 
Digiuno e astinenza dalla carne erano all’ordine del giorno. Era consuetudine dell’epoca appendere un pupazzo alla finestra con quaranta penne sul corpo. Ogni giorno veniva strappata una penna che simboleggiava un giorno in meno di penitenza. L’ultimo di questi fantocci, che io ricordo, era appeso alla finestra di Nicola Maria Voci; dopo di che pare che questa abitudine sia stata relegata al dimenticatoio.
di Domenico Caruso
L’incǐpit del libro più antico e famoso del mondo, la Bibbia, sottintende un problema che nessun sapiente è ancora riuscito a risolvere in modo plausibile: «Che cosa c’era prima della creazione?». E’ difficile afferrare l’idea che il tempo possa aver avuto un principio; per definire lo stesso si è dovuto ricorrere a paradossi e si sono formulate leggi speciali, come quella della relatività. Così da Zenone ad Einstein si evince che la realtà è governata da un ordine di leggi assolute (“Dio non gioca a dadi”, sosteneva il moderno fisico tedesco) che spetta all’uomo scoprire e rispettare. Nelle relazioni sociali - però - non conta il tempo perfetto o scientifico, essendo necessario un tempo codificato alle esigenze che si esprime per mezzo dei “calendari”.

Di conseguenza, l’11 novembre, corrispondente alla celebrazione di San Martino, in passato segnava una data fondamentale nell’orientamento temporale. La tradizione popolare ha fissato nel giorno del nostro inclito Santo un punto di riferimento per le scadenze istituzionali: si rinnovavano i contratti agrari; iniziava l’attività dei tribunali, dei Parlamenti, delle scuole; avvenivano le elezioni municipali; si traslocava (donde il detto “far San Martino”). Prima che la Chiesa Occidentale istituisse la celebrazione di Ognissanti, l’inizio di novembre per i Celti era un Capodanno e l’11 del mese si riallacciava al Samuin per la durata di una decina di giorni. La notorietà del nostro Santo in Occidente era così diffusa che più di cinquecento località francesi portano il nome di Martino. Un accenno alla Sua vita, pertanto, è utile e doveroso.
I luminari sono tre pali legati tra di loro fatti dei piani e riempiti di paglia, vengono bruciati la prima domenica di ottobre a Nao in occasione dei festeggiamenti per la madonan del rosario.

Si è detto di tutto durante gli anni scorsi, sui tragici eventi che colpirono gli Stati Uniti l'11 settembre 2001, quando i 4 aeroplani già noti come il volo American Airlines 11, il volo United Airlines 175, il volo American Airlines 77 ed il volo United Airlines 93, furono dirottati da 19 terroristi, che li fecero schiantare rispettivamente contro la Torre Nord e la Torre Sud del World Trade Center (WTC), il terzo aeroplano contro il Pentagono ed il quarto contro il suolo nei pressi di Shanksville, in Pennsylvania (ma il vero obiettivo, era il Campidoglio a Washington) ed in occassione del 7° anniversario degli attacchi alle Twin Towers (Torri Gemelle), il nostro staff vuole esprimere un nuovo saluto per vicinanza e cordoglio a tutti i familiari delle vittime rimaste coinvolte in quella strage.

Si vuole comunque tenere presente che al di là delle varie polemiche per presunti complotti e/o strane coincidenze, a volte si perdono di vista alcuni valori importanti come ad esempio quello di avere salva la vita, e qui vogliamo marcare il ricordo, che proprio i primi ad averne pagato il prezzo della propria vita, sono stati 2974 persone, appartenenti a ben 90 paesi diversi sparsi per il mondo.

Qualche parola la spendiamo anche in ricordo dei 411 soccorritori, che cercando di rendersi utili al salvataggio di altri malcapitati proprio per il ruolo che hanno rivestito, sono andati in contro alla morte.

Nella speranza che tali simili avvenimenti, siano ormai solo un ricordo passato, ringraziamo tutti coloro che si impegnano in questa direzione, nel cercare di evitare, che episodi del genere possano ancora verificarsi.

Don Mario Olanda in terra canadese tra gli emigrati nel nome di S. Vito e in fraterna solidarietà
Grande festa nel 25° anniversario dell'arrivo della statua del Santo a Toronto

Davvero grande è stata l'emozione che ha coinvolto Don Mario Olanda, parroco di S. Vito Jonio, quando, recatosi a Toronto su invito del locale Comitato organizzatore della festa di S. Vito, presieduto da Saverio Bellofiore, ha potuto incontrare dal 19 al 26 giugno 2003 tantissimi emigrati sanvitesi, che certamente non possono dimenticare i luoghi in cui sono nati e cresciuti nei primi anni di vita. Alla sua gioia per la grande festa celebrata a metà giugno in terra di Calabria in occasione del 17° centenario del martirio del giovane S. Vito si è aggiunta quella a lui trasmessa dagli emigrati in Canada per il 25° anniversario dell'arrivo della statua del Santo a Toronto, che è stato celebrato domenica 22 giugno 2003 ed ha costituito il movente principale dell'invito rivoltogli ad attraversare l'Oceano Atlantico.

Offerte di lavoro

Sponsor

Riconoscimenti

Si ringrazia per il contributo ed il sostenimento di questo progetto il portale turistico Tropea & Capo Vaticano .biz ed il portale omonimo dei Campani nel Mondo.

Calabresi.net, è un progetto dedito alla promozione dell'immagine della Calabria e dei Calabresi nel Mondo, realizzato:
 


Si ringrazia il Circolo Culturale Vivarium per aver riconosciuto e premiato Calabresi.net con il Peperoncino D'Oro con la seguente motivazione:

"Per l'impegno e la dedizione con cui promuovono l'immagine della Calabria nel Mondo. Per mantenere vive le tradizioni della nostra terra, proiettata verso la modernizzazione
"

Facebook

WebTV Calabresi.net