Le opportunità : fantasmi o realtà?

Ciao a tutti, con questo Blog desidero avviare una serie di approfondimenti riguardanti le ooportunità che le istituzioni offrono al giovane calabrese (Lavoro, finanziamenti, contributi, ecc.).

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Considerato che ho alcune esperienze personali nel aver usufruito delle possibilità offertomi dalle istituzioni per aver fatto richiesta di:

  • Agevolazioni destinati alla creazione di impresa (Sviluppo Italia e vari bandi regionali);
  • Bandi di concorso pubblico per l'accesso alla selezione di personale destinato all'assunzione presso enti regionali, provinciali e comunali;
  • Contributi a fondo perduto e mutui agevolati per la costruzione e/o ristrutturazione della prima casa;
  • e tanto altro ancora.

Detto questo, sarei fiero di comunicare l'esito di alcune richieste da me presentate attraverso gli strumenti messi a disposizione dagli esperti economici per il cittadino calabrese. Augurandomi che voi altri ne abbiate usufruito con risultati diversi dai miei. Infatti quello che vorrei capire con questo Blog, è se sono stato un caso limite, solo sfortunato, o effettivamente la pandemia del cattivo morale, ha colpito una consueta maggioranza di ragazzi (cito i ragazzi, perchè mi identifico in questa fascia di età e visto che, gran parte degli strumenti finanziari e non, che ho citato, erano destinati principalmente ai giovani studenti e/o disoccupati ed alle giovani coppie).

 

E' forse questa pandemia, che spinge alla fine un ragazzo nato in questa regione, a trasferirsi altrove?

 

Comunque di tute le domande presentate per l'accesso mediante concorso pubblico, alla selezione del personale destinato all'assunzione presso enti pubblici, non ho mai ricevuto e ripeto mai ricevuto la comunicazione della data in cui si avrebbe dovuto tenersi il concorso (ci tengo a precisare e lo sapete anche voi, che le domande sono state accompagnate sempre da versamenti, ed io fino ad oggi avro speso centinaia di euro).

 

Per quanto riguarda Sviluppo Italia è stata una situazione veramente demenziale, dopo essere stato costretto a rifiutare il finanziamento approvato solo dopo due mesi dalla presentazione della domanda, presento un secondo progetto del quale mi comunicano l'esito negativo dopo 9 mesi.
Il motivo del rifiuto del primo progetto è il seguente: il locale destinato alla sede dell'iniziativa era sprovvisto di certificazione di agibilità e mediamente per il rilascio un comune, impiega max sei mesi. Sei mesi era anche il termine ultimo consentito da Sviluppo Italia per allegarlo alla documentazione. Il comune in oggetto in questo caso, per cause anche del proprietario del locale, non è riuscito a rilasciarmi il certificato nei termini stabiliti, pena la mia rinuncia al finanziamento. Il motivo della non ammissibilità al finanziamento del secondo progetto che ho presentato è stato per me causa di malessere interno, visto che per comunicarmi che il mio titolo di studio non era coerente con l'attività proposta mi hanno tenuto in attesa per ben 9 mesi, quando il loro termine ultimo per spedire la raccomandata con la valutazione è di sei mesi.

 

Per quanto riguarda la richiesta del contributo destinato alla prima casa presentata nel 2004, non so ancora niente, da allora nessuna comunicazione, se non la ricevuta di ritorno della raccomandata da me spedita.

 

Altro ancora ho da dire, ma lascio spazio alle vostre esperienze.

 

Grazie a tutti, e nonostante questo non scappate da questa terra.

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