Le opportunità: promesse, finanziamenti intascati e lavoratori ancora disoccupati.

Non passa mai molto tempo dall'ultima volta, quando tutti i quotidiani occupano le loro prime pagine per commentare i fatti negativi (e mai i fattori positivi) di questa nostra regione. Infatti ieri è arrivata con estrema puntualità la solita notizia che scredita dall'alto in basso la Calabria. Visto che in qualche modo gli argomenti trattati nei giornali e l'oggetto delle indagini avviate in queste ore, sono al centro della mia analisi pubblicata in questo blog ho selezionato due articoli che ripoto integralmente in questa pagina.

[GARD]

Questo è il primo articolo pubblicato da: Vincenzo Tiano
sul quotidiano on line: "La voce di Fiore "

Anche questo è sud

La Calabria: figlia prediletta da nessuno
giovedì 17 agosto 2006.
Perché un giovane calabrese dovrebbe avvicinarsi alla politica e occuparsene? Per quale partito candidarsi? Per quale scopo agire e spendere il proprio nome? Se domandassimo al Prof. Giovanni Iaquinta (segretario della sezione A. Gramsci del partito dei Ds a San Giovanni in Fiore), potremmo ricevere delle risposte. Infatti, sul Corriere della Sila del settembre del 2005, a pagina 7 si trova un articolo interessante dal titolo Democratici di Sinistra, quando la questione morale è nel Dna, da lui firmato. Alcuni passaggi meritano di essere riprodotti integralmente, per non alterarne l’originalità.

Dunque scrive: “Regione Calabria. E’ vero, cento giorni sono pochi, eppure (...)bastano per capire che l’asse Loiero-Adamo non intende far perdere l’ultimo treno alla Calabria. Cento giorni consentono a stento di rimettere in moto una macchina amministrativa distrutta dalle clientele del centro-destra, che ha perso tutte le premialità, rimandando i fondi in Europa (...), ma cento giorni servono per convincere la criminalità organizzata che si intende recidere con certe consuetudini di forte influenza e di condizionamento del programma di governo (...)”. Poi continua: “La questione morale non è un optional, né si inventa. C’è o non c’è. E’ l’ultima essenza dell’agire politico (...). I Democratici di Sinistra con questo argomento hanno una certa dimestichezza, lo conoscono bene. Parte da lontano, da molto lontano (...).” E ancora: “ La cultura della prossimità, l’open society, l’esaltazione della società pluralista, il rispetto e la valorizzazione delle diversità sono i nuclei fondanti, i tratti salienti di chi non può stare che a sinistra.

Alcune domande sorgono spontanee a fronte degli avvenimenti. Allora, cosa pensa di Franco Pacenza, capugruppo dei Ds in consiglio regionale arrestato ieri con l’accusa di truffa ai danni dell’Unione europea per la gestione di fondi destinati alla realizzazione di insediamenti industriali mai creati? Poi, a proposito di politica e mafia, cosa pensa dell’uccisione del vicepresidente del consiglio regionale Fortugno, di partito vicino ai Ds (asse Loiero-Adamo per usare un’espressione dell’Autore)? Perché dell’omicidio Fortugno, del quale l’attuale maggioranza politica calabrese all’inizio ha goduto nell’aumentare le proprie fortune elettorali, non se ne parla più? Perché i veri moventi e mandanti non interessano più al mondo politico? Non è forse sorto il dubbio che sia stato ucciso dalla politica piuttosto che dalla mafia, o che le due in Calabria si confondano, a prescindere dai colori? E che i giovani delle manifestazioni siano stati strumentalizzati, illusi e lasciati marcire nella disillusione? Quale moralità risiede in alcune alleanze che stridono fortemente con le intenzioni proclamate? Ma senza andare alla Regione, i Democratici di Sinistra a San Giovanni in Fiore sono così come ce li vuole presentare? Quale questione morale se promesse e scambi sono prassi risaputa? Quale società aperta se la critica politica viene buttata sempre sul personale e sulla volgarità, e le forme di opposizione ad arte annientate? Quale pluralismo, se domina un modo di fare politica in cui i soliti decidono e hanno sempre deciso le sorti della città? Quale rispetto e valorizzazione della diversità se un filosofo (di sinistra) di fama internazionale è stato boicottato dai Ds, e disprezzato per il suo orientamento sessuale? Quale questione morale caratterizza il partito dei Ds?

Sono ben accette le risposte, affinché anch’io possa abbracciare questa causa, con l’ardore e la fermezza che contraddistingue molti giovani sangiovannesi, a cominciare dal Prof. Giovanni Iaquinta, politicamente così convinto.

 
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Questo è il secondo articolo selezionato, pubblicato dal quotidiano on line "Corriere Canadese"

Indagini anche su Regione e Sviluppo Italia Calabria

Seguito dell'inchiesta che ha portato all'arresto del consigliere regionale Franco Pacenza
COSENZA - Ci sono anche la Regione e Sviluppo Italia Calabria tra i soggetti pubblici sulla cui attività, riferita al periodo della presunta truffa, la Guardia di finanza sta svolgendo approfondimenti investigativi nell'ambito dell'indagine sulla gestione dei finanziamenti dell'Unione europea che ha portato all'arresto per concussione di Franco Pacenza, capogruppo dei Ds nel Consiglio regionale mentre si trovava in vacanza in Sardegna insieme al commercialista cosentino Maurizio Arena, anche lui agli arresti per lo stesso reato.
Le ulteriori indagini che sono in corso scaturiscono dal fatto che sia la Regione che Sviluppo Italia Calabria avevano l'obbligo di verificare, secondo quanto ha riferito la Guardia di finanza, il "rispetto dei parametri occupazionali e di produttività assicurati, nel contratto di finanziamento pubblico, dalle aziende beneficiarie dei contributi".
Il coinvolgimento nell'inchiesta di Sviluppo Italia Calabria deriva anche dal fatto che la società è stata soggetto attuatore, per conto della Regione Calabria, della misura 2.1 Pop Calabria 1994-1999.
Le aziende Sensitec e Printec coinvolte nella truffa per 6,5 milioni di euro erano già state sequestrate dalla Guardia di finanza in occasione dell'operazione che il 27 giugno scorso aveva portato all'arresto dei quattro professionisti incaricati del collaudo delle iniziative imprenditoriali realizzate nell'area industriale di Corigliano Calabro. Il 17 luglio scorso la Finanza aveva anche arrestato l'amministratore della Sensitec e della Printec, Franco Alfonso Rizzo, cittadino tedesco con passaporto diplomatico della Guinea Bissau. Per 4 tedeschi e 2 turchi, tutti residenti in Germania, anche loro coinvolti nell'inchiesta vi sono le procedure di esecuzione internazionale.

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E' possibile credere ancora nelle iniziative istituzionali a favore dei disoccupati calabresi? E' possibile che un ex dirigente del sindacato più importante riesca scavalcare ogni ideologia ed approfittarsi della condizione dei lavoratori in cerca di opportunità e speranze?
A voi le risposte.

4 Comments

  1. <strong>A proposito dell'articolo di Vincenzo Tiano</strong><br />Caro Barbalace,<br /><br />guardi che sia Tiano che io siamo calabresi. Da noi, Tiano e io viviamo fuori regione, andrebbe cambiato tutto. Legga "La società sparente", edito da Neftasia e in uiscita a giorni, per un quadro oggettivo della situazione calabrese.<br />Grazie per il suo spunto.<br /><br />Cordiali saluti.<br /><br />Emiliano Morrone
  2. <strong>A proposito dell'articolo di Vincenzo Tiano</strong><br />Caro Barbalace,<br /><br />guardi che sia Tiano che io siamo calabresi. Da noi, Tiano e io viviamo fuori regione, andrebbe cambiato tutto. Legga "La società sparente", edito da Neftasia e in uiscita a giorni, per un quadro oggettivo della situazione calabrese.<br />Grazie per il suo spunto.<br /><br />Cordiali saluti.<br /><br />Emiliano Morrone
  3. <strong>La società sparente</strong><br />La <br /> società sparente<br /> di <br /> Emiliano <br /> Morrone <br /> e Francesco <br /> Saverio Alessio - Neftasia <br /> Editore S.r.l. 2007<br /><br /> [...] <br /> Al centro di La <br /> società sparente è il fenomeno migratorio, <br /> tipico del Mezzogiorno, addebitato dagli autori a un preciso <br /> progetto politico, reperibile nella storia <br /> di San Giovanni in Fiore e della Calabria. In altri <br /> termini, l'emigrazione è qui considerata anche come <br /> soluzione per la <br /> difesa della (propria) libertà di opinione e della <br /> dignità personale. [...] Il loro lavoro si pone, <br /> quindi, come riferimento per una rilettura dell'emigrazione <br /> calabrese e meridionale. La Calabria, <br /> nonostante il progresso economico e i soldi ricevuti dall'Unione <br /> Europea, si sta spopolando paurosamente. Oggi, come <br /> ieri, l'emigrazione produce il vuoto politico. Dunque, l'auspicio <br /> è che, anche grazie al dibattito e ai collegamenti <br /> su Internet, sia proprio un rientro generale, dopo la «fuga», <br /> a produrre un'azione, effettiva ed efficace, contro la Ndrangheta.<br /><br /> dalla <br /> prefazione di Gianni <br /> Vattimo <br /> - All <br /> rights reserved © copyright Neftasia Editore S.r.l. <br /> 2007
  4. <strong>La società sparente</strong><br />La <br /> società sparente<br /> di <br /> Emiliano <br /> Morrone <br /> e Francesco <br /> Saverio Alessio - Neftasia <br /> Editore S.r.l. 2007<br /><br /> [...] <br /> Al centro di La <br /> società sparente è il fenomeno migratorio, <br /> tipico del Mezzogiorno, addebitato dagli autori a un preciso <br /> progetto politico, reperibile nella storia <br /> di San Giovanni in Fiore e della Calabria. In altri <br /> termini, l’emigrazione è qui considerata anche come <br /> soluzione per la <br /> difesa della (propria) libertà di opinione e della <br /> dignità personale. [...] Il loro lavoro si pone, <br /> quindi, come riferimento per una rilettura dell’emigrazione <br /> calabrese e meridionale. La Calabria, <br /> nonostante il progresso economico e i soldi ricevuti dall’Unione <br /> Europea, si sta spopolando paurosamente. Oggi, come <br /> ieri, l’emigrazione produce il vuoto politico. Dunque, l’auspicio <br /> è che, anche grazie al dibattito e ai collegamenti <br /> su Internet, sia proprio un rientro generale, dopo la «fuga», <br /> a produrre un’azione, effettiva ed efficace, contro la Ndrangheta.<br /><br /> dalla <br /> prefazione di Gianni <br /> Vattimo <br /> - All <br /> rights reserved © copyright Neftasia Editore S.r.l. <br /> 2007

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