Il Mio Sole – di Mario di Leo

L'autore è nato in Calabria ed al suo esordio poetico ha pubblicato alcuni mesi fa un libro molto suggestivo, che ha preceduto la premiazione per la sua bellissima opera "Firenze" ottenuta il 16 dicembre 2006 al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa "Firenze Capitale d'Europa" con la segnalazione "Poesia Inedita a Tema". Il libro è piacevole nella lettura sia per i paesaggi poetici sia nelle opere, dal titolo "IL MIO SOLE", scritto da Mario Di Leo, ed edito da Gabrielli Editori, rende una grande capacità di trasmettere emozioni e di essere intensamente partecipe nella poesia. Di Leo, è vissuto in Calabria fino al 1990, anno in cui è emigrato a Castelnuovo del Garda dove vive tutt'oggi e dove nei momenti tranquilli si immerge nel suo mondo e nei suoi ricordi, fatto di parole e sensazioni, intento a rendere su carta un universo di visioni poetiche.

[GARD]

FIRENZE

Ammiro la tua bellezza, Firenze,
in questo magico mattino d'autunno,
mentre il sole ti sveglia
il mio cuore umilmente gioisce.

Cammino per le tue vie pregne di storia
sotto una pioggia di luce
ed entro nelle dimore di uomini
che diedero lustro alla tua terra...

Amo gli artisti e i poeti
che offrirono la propria vita
con passione
per gridare al mondo l'essenza vera dell'uomo.

E m'innamoro dell'etera Dea,
viva luce di un'opera d'arte,
che sparge ricchezza all'anima,
germogli e fiori nuovi, nel tuo cielo.

Mi rapisce un artista che ritrae l'Arno
silente nel suo passaggio,
lo sguardo del Davide che sembra scrutare
i pensieri negli occhi lucidi della gente.

Voglio cantarti, Firenze,
mentre la sera calda e avvolgente,
dona nuove emozioni
al mio timido canto.

Lo stesso autore definisce le sue opere come rose che sbocciano nel giardino del suo cuore, proprio come inciso nei suoi versi e nelle sue parole di questa bellissima poesia:


LE MIE POESIE
Sono rose che sbocciano nel giardino del mio cuore.

Sono petali che il vento porta via, nel suo viaggio.

Sono frammenti della mia vita che vagano per il cielo

in cerca di altri uguali. Sono emozioni che provo

nel guardare i tuoi occhi. Sono doni d'amore che offro

timido e cercano un posto nel tuo cuore.

Nel suo libro troviamo un'altra bellissima opera che abbiamo deciso di riportare in questa recensione, in onore di tutti gli emigrati che hanno lasciato la propria terra per causa di forza maggiore, ma che da sempre l'hanno portata con se nel proprio cuore.

EMIGRARE



Il mio cuore è triste

in questa notte,

un treno mi porta via

da questa terra, amara e bella.



Si spengono le stelle,

il sole ascende,

incendia le montagne.

Il mare grida,

dal cielo una madre, abbraccia

suo figlio che va via,

da una terra, amara e bella.



Addio amore,

ti porto con me, nel cuore.

Addio ruscello che

mi hai visto disperato,

in una terra, amara e bella.



Con me porto una valigia vuota,

pieno di speranze il cuore.
Nel libro "IL MIO SOLE", Di Leo ha raccolto tutta la sua opera poetica scritta tra il 1970 e il 2004, egli ha tradotto in versi l'orma profonda lasciata da un percorso esistenziale marchiato a fuoco vivo nella propria anima, in parallelo alla sua raccolta poetica, egli ha incluso anche, alcune foto delle sue più belle opere artistiche in grafica pittorica.

...."L'artista nella sua pittura, esprime con molta chiarezza e semplicità, i propri sentimenti e stati d'animo, spesso angosciati. Egli è tormentato dal tema della solitudine e della piccolezza dell'essere umano come oppresso dal mondo moderno. Si occupa sopratutto dell'uomo, in rapporto con la natura e con se stesso. In quasi tutte le sue opere domina un'intensa luce gialla sugli esseri e sulle cose, che restano quasi congelati, nelle attitudini statiche, esprimenti il loro momento essenziale della loro vita intima. "...

...Giuseppe Venneri

Foto di alcune opere della Pittura di Mario Di Leo:

IL MIO SOLE - di Mario Di Leo IL NOSTRO AMORE - di Mario Di Leo - acrilico su tela - cm 50 x 70 - anno 2002 L'ALBERO DELL'AMORE - di Mario Di Leo - acrilico su tela - cm. 60 x 80 - anno 1997
IL MIO SOLE
di Mario Di Leo
(olio su tela cm 50 x 70)
anno 2005
IL NOSTRO AMORE
di Mario Di Leo
(acrilico su tela cm 50 x 70)
anno 2002
L'ALBERO DELL'AMORE
di Mario Di Leo
(acrilico su tela cm 60 x 80)
anno 1997

NATURA MORTA CON MELOGRANE - di Mario Di Leo - olio su tela - cm 40 x 30 - anno 2003 ALTRE GRIDA DALL'INFERNO DI CEMENTO - di Mario Di Leo - Acrilico su tela - cm. 50 x 40 - anno 1976 TERREMOTO - di Mario Di Leo - acrilico su tela -cm .70 x 50 - anno 1977 L'ALBERO DELLA SOFFERENZA - di Mario Di Leo - acrilico su tela - cm. 60 x 50 - anno 1977
NATURA MORTA CON MELOGRANE
di Mario Di Leo
(olio su tela
cm 40 x 30)
anno 2003
ALTRE GRIDA DALL'INFERNO DI CEMENTO
di Mario Di Leo
(Acrilico su tela
cm 50 x 40)
anno 1976
TERREMOTO
di Mario Di Leo
(acrilico su tela
cm 70 x 50)
anno 1977
L'ALBERO DELLA SOFFERENZA
di Mario Di Leo
(acrilico su tela
cm 60 x 50)
anno 1977
 

Il libro è in vendita al prezzo di 10 euro, chi è interessato può richiedere qui una copia. Noi lo riteniamo un bellissimo regalo, adatto a chi riesce ancora ad emozionarsi con la poesia.
 

Biografia dell'autore
Mario Di Leo, nasce a Limbadi (VV) il 10 ottobre 1955, da Rosa Lentini e Pasquale Di Leo. Studia Arte e consegue la maturità nell'agosto 1977 all'Istituto Statale d'Arte "Domenico Colao" di Vibo Valentia. Esordisce come pittore al Premio di pittura "Francesco Zoda" nel marzo del 1975 a Vibo Valentia, con le opere: "Non c'è riposo per l'uomo", "L'albero blu vive ovunque" ed è premiato.
Espone successivamente in una collettiva a San Calogero (VV) e presenta, nell'agosto 1975 a Nicotera (VV), la sua prima personale. Nel gennaio 1976 è premiato a Bagnara Calabra (RC) al Premio Internazionale di Pittura e Grafica: "L'arte contro la violenza" con l'opera "Altre grida dall'inferno di cemento". Nel marzo del 1976 espone al Premio di pittura Francesco Zoda, seconda edizione (VV) e nell'agosto 1976 alla sua seconda Personale di pittura, a Nicotera Marina (VV). Nell'agosto 1977 partecipa alla collettiva di pittura al Museo Civico Archeologico di Nicotera (VV). Nel settembre del 1990 si trasferisce in provincia di Verona dove vive e lavora a tutt'oggi.
Nel dicembre 2002 espone alla rassegna d'arte "Quando poesia e pittura s'incontrano" a Peschiera del Garda (VR); nell'aprile 2003 alla mostra di pittura "Artisti in strada" a Peschiera del Garda. Sempre nell'anno 2003 conosce il pittore veronese Vinicius Pradella ed espone con il suo gruppo d'arte a Bussolengo e a Pescatina (VR).
Nell'agosto 2004 espone al Concorso Nazionale di Pittura "Città di Pescantina" (VR).
Con un percorso parallello alla pittura, Mario Di Leo arricchisce il suo linguaggio artistico, con la sua poesia, che dopo una lunga attesa porta alla luce, la raccolta poetica "IL MIO SOLE" con la quale esordisce.
Il 16 dicembre 2006 partecipa alla IX ed. del Premio Internazionale di Poesia e Narrativa "Firenze Capitale d'Europa" dove è premiato grazie alla sua opera "Firenze" con la segnalazione "Poesia Inedita a Tema".

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