Poesia “CALABRIA”

Terra dal mar baciata, che lambisce le sue coste
lunghe 8oo chilometri, più lunghe della Nazione,
dal sol sempre bruciata e la gente sua tenace e forte,
la quale annovera più santi di tutta l’Italia nostra.

[GARD]

San Gennaro è uno di questi, al quale la Calabria
gli dette i natali, terra che al forestiero regala nuda
la sua beltà, gente dal viso fiero pròdiga di ospitalità
come la terminologia Calabria che significa Italia.


Il suo mare, i suoi monti e le case tra gli ulivi con lo
zampillar delle fonti ed il gorgheggiar di tanti nidi,
esaltano ancor di più i suoi profumi ed i suoi sapori
come l’ultimo chilometro più bello che l’Italia ha.

La gente ha il coraggio dello sparviero e la forza
della mente che giorno dopo giorno vive la sua giornata,
pur sapendo che il suo futuro è una chimera eterna.
Gli emigranti nel nord Italia e nel mondo sono tanti.

Questa è la Calabria che col suo cielo azzurro ed il
pulito mar, offre alla gente un vulcano spento,
la rena della spiaggia del mar Tirreno e del mar Jonio
di tre colori: marrone chiaro, rossa ed oro.

Trento, 23 ottobre 2000

L’autore: Gregorino Capano

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