Briganteide, la ristampa del famoso scritto di Nicola Misasi, e..

 Ippolita, la sorella del brigante Musolino.

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Da Laruffa nuove pubblicazioni sul brigantaggio:

Laruffa Editore arricchisce il filone dei suoi libri sul brigantaggio con due nuove pubblicazioni: Briganteide, la ristampa fedele dell’ultimo lavoro di Nicola Misasi e Ippolita, la sorella del brigante Musolino di Pietro A. Romeo.

Un pezzo di storia e di costume meridionale che, per le infinite implicazioni sociali, politiche e culturali, suscita sempre grande interesse e un’indiscussa fascinazione, spingendo la casa editrice – sempre attenta alla ricostruzione e conservazione di tutto ciò che attiene alla cultura locale – a ricercare scritti antichi, come quello di Misasi, o storie ancora poco note, come quella di Ippolita Musolino, dando vita ad un’ampia offerta tematica.

Briganteide, pubblicato per la prima volta nel 1906, edito oggi in due volumi, rappresenta l’ultima testimonianza – tra vero e romantico - del grande scrittore cosentino sulla questione brigantaggio e, in particolare, sui briganti della Sila, su quel Giosafatte Talarico che imperversò su quelle montagne per una buona fetta dell’Ottocento. Nel racconto Misasi, da buon verista, descrive minuziosamente luoghi, persone, fatti, a difesa di un popolo secolarmente schiacciato da innumerevoli ragion di Stato e afferma: “La storia adula i potenti, disse briganti i difensori dei propri diritti e liberatori gli stranieri predoni e tracotanti…”.

La storia di Ippolita Musolino, ai più sconosciuta e ricostruita oggi, per la prima volta, da Pietro Romeo, ci riporta sul versante reggino del brigantaggio, ai primi del Novecento, quando Giuseppe Musolino si dava alla macchia per sfuggire al carcere e sua sorella, Ippolita, tra mille vicissitudini, sfidava pericoli di ogni sorta per aiutare l’amato fratello, fino a lasciarsi morire, debilitata dalle fatiche e dal dolore.

Di lei, dei suoi capelli di fiamma, del suo carattere indomito e ardimentoso, dell’amore per il fratello e per un uomo allontanatole con l’inganno, ci racconta Romeo in questo romanzo-verità, Ippolita, la sorella del brigante Musolino, quasi un sequel del noto Giuseppe Musolino, il giustiziere d’Aspromonte, dello stesso autore, edito da Laruffa, dove si ripercorre la vicenda e il processo che portarono Musolino, in epoca ormai lontana dal brigantaggio post-unitario, a impersonare una nuova figura di brigante.

Ancora ricordiamo un classico della casa editrice sul brigantaggio, I Briganti nel 1806, ovvero una spedizione nelle calabrie – Memorie di un aiutante di campo inglese, edito a Torino nel 1863 e riproposto da Laruffa con due volumi in pregiata ristampa anastatica. La prima parte del racconto, infatti, era stato ritrovato dall’Editore in un libricino usurato, tra gli oggetti di un rigattiere, a Roma, e pubblicato nel 1993; la consapevolezza che vi fosse una seconda parte, spinse l’Editore stesso a continuare le ricerche e, così, a giungere, dieci anni dopo, al ritrovamento del racconto mancante, in una biblioteca di Alessandria.

Ufficio Stampa Laruffa Editore

Maria Teresa D’Agostino

349/2682277

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