LETTERA APERTA AL PROF. LUIGI ROSSI

A CARIATI, IDENTITÀ E MEMORIA 365 GIORNI L’ANNO
26 APRILE A FELLBACH EVENTO CON GLI EMIGRATI
meeting euromed, 5 posti riservati a figli emigrati

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E’ stata stimolante la riflessione ospitata, qualche settimana fa, nelle Lettere a “Il Quotidiano”, a firma di Luigi Rossi, Docente in Germania. L’attenzione del Prof. Rossi era posta, in particolare, sulle vacanze nei paesi d’origine dei figli dei nostri emigranti e sull’approccio con un territorio che quelle generazioni conoscono poco dal punto di vista storico culturale e produttivo.

Molto opportunamente, quella lettera sottolineava la necessità di programmare, per questi giovani, iniziative volte alla conoscenza della cultura dei padri, delle tradizioni popolari, in definitiva di quel mondo che i loro genitori avevano lasciato tanti anni fa e che ogni tanto evocano nei loro discorsi, intrisi di nostalgia.

Ringraziamo, intanto, il Prof. Luigi Rossi per aver sentito il bisogno di affrontare tale questione e perché ci stimola iniziative che andranno senz’altro ad integrarsi con le tante proposte culturali alle quali lavoriamo da tempo.

L’attuale Amministrazione Comunale ha meno di due anni e fra le varie priorità affrontate c’è quella di una politica di attenzione ai Cariatesi nel mondo. Fra le varie cose già messe in atto, ricordiamo l’istituzione di un numero verde che consente a tutti i cittadini, anche all’estero, di restare facilmente in contatto con il Comune, per ogni esigenza.

Le programmazioni culturali hanno sempre avuto e continuano ad avere, come tema fondamentale “l’identità e la memoria”, con una proposta poliedrica sui vari temi della tradizione.

La seconda edizione della passata programmazione estiva, con lo straordinario apporto delle nostre associazioni culturali, è stata impreziosita da mostre di coperte al telaio tradizionale cariatese, esposizione e laboratorio del nostro maestro vasaio, sagre dei prodotti della peculiarità gastronomica e poi i caffè letterari nel Centro Storico che hanno fatto conoscere, ai tanti spettatori, esponenti qualificatissimi della letteratura calabrese e nazionale come Carmine Abate (autore di molte opere ispirate alle tematiche migratorie in Germania), Vito Teti (docente Unical e studioso appassionato e raffinato dei luoghi abbandonati), il poeta Dante Maffia e poi i nostri storici locali (Franco Liguori), la sociologa Assunta Scorpiniti per non parlare delle prestigiosissime presenze di livello mondiale come Matvejevic, Gudzevic, Hirschmann, Maram aal Massri, Mohammed Bennis, a completamento di una proposta che guarda al Mediterraneo con occhio privilegiato.

E poi ancora identità e memoria nella rassegna di musica etnica sul Lungomare cittadino, davanti a migliaia di spettatori, con i suoni della nostra tradizione: dalla chitarra battente alla zampogna alla tarantella. Senza dimenticare la presentazione dei vecchi suonatori della musica regionale (Turuzzu Cariati, I cugini Nigro, etc) presentati da Antonello Ricci etnomusicologo, Docente alla Sapienza di Roma.

Ancora identità e memoria anche nelle proposte culturali del Natale (musica popolare, le nenie delle nostre nonne, i bracieri in strada con musica e vino, etc.). Il teatro in piazza, quello popolare in particolare. Su tutti gli eventi legati a questo tema, degno di nota è la “FESTA DELLE RADICIriservata interamente ai Cariatesi nel mondo, con l’esibizione artistica di numerosi emigrati, protagonisti e non spettatori.

Abbiamo portato a Fellbach l’icona principe dell’identità religiosa cariatese, la Statua di San Cataldo. Per la prima volta nella storia di Cariati abbiamo istituito la rappresentanza della Consulta in terra tedesca e questa estate celebreremo il terzo consiglio comunale aperto sull’emigrazione e le sue problematiche. Il prossimo 26 Aprile una delegazione comunale si recherà proprio a Fellbach per festeggiare, insieme ai cariatesi emigrati, il quarantennale della fondazione del circolo Azzurri di Fellbach.

In questa cornice, certi di aver mosso i passi giusti, accogliamo gli stimoli positivi lanciati dal Prof. Rossi a fare ulteriori passi avanti per i figli dei nostri emigrati.

Nel prossimo mese di Agosto il nostro Centro Storico ospiterà, nell’ambito del Meeting Euromediterraneo – VII Edizione, 40 studenti universitari, europei ed euromediterranei, offrendo loro la possibilità, oltre che di conoscere il territorio da Sibari a Crotone, anche di partecipare ad una Scuola Estiva in Management delle Tradizioni Popolari, Religiose e dell’Identità.

Abbiamo già coinvolto docenti universitari e rappresentanti delle eccellenze imprenditoriali calabresi. L’Amministrazione Comunale, a tal proposito, ha deciso di riservare cinque posti, dei quaranta disponibili, agli studenti di origine cariatese che vivono in Germania.

Nel ribadire il nostro grazie al Prof. Rossi, lo invitiamo a raggiungerci a Fellbach, il prossimo 26 Aprile e, comunque, a farci visita, questa estate a Cariati, per continuare e migliorare questo dialogo interessante ed utile al nostro territorio ed ai nostri emigrati.

Dott. Cataldo PERRI

Assessore alla CULTURA E
CARIATESI NEL MONDO

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