La MONEY ART di FISCER – PITTORE-SCULTORE

MEMBRO ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI ARTE MODERNA

[GARD]

Mi chiamo Russo Francesco Saverio ma il mio nome da artista è FISCER ed è quello che utilizzo per firmare i miei quadri, ho 24 anni e sono nato a Catanzaro, attualmente vivo e lavoro a Roma.

I miei quadri sono olio e collage, ciò che mi caratterizza è attaccare su ogni mio quadro banconote e questo per manifestare il mio disprezzo per il denaro, la vera prima donna nei giorni d’oggi, odio l’importanza che ha assunto, tutto ruota intorno ad esso.

La mia è un’arte molto concettuale, quando qualcuno osserva i miei quadri la prima domanda che si dovrà fare è:l’artista cosa ci vuole far capire; sono pienamente concorde con l’artista; ha proprio ragione, domande di questo tipo e non è carino; è bello, ci sono milioni di artisti al mondo che disegnano perfettamente il cavallino, la casetta la natura morta, il fiorellino ma oltre a dire che bravo c’è poco altro da aggiungere, dalle scuole di arte di questi artisti ne escono a migliaia ogni anno.

I miei quadri devono far riflettere, creare una nuova corrente artistica è il mio sogno, una corrente che si chiamerà la “MONEY ART”, già alcune riviste stanno parlando della “Money Art” di Fiscer, il mio quadro una volta appeso a parete non servirà solo come “oggetto” di arredamento ma sarà un invito a riflettere ogni volta che verrà un ospite e lo noterà, sarà oggetto di discussione e non soltanto di apprezzamento artistico.

I miei quadri sono per prima cosa miei stati d’animo, ciò che disegno lo penso realmente, sono frutto di un lungo riflettere perché si capisce non posso disegnare ciò che mi pare, ad esempio vedo un albero e lo disegno, certamente i tempi sono più lunghi rispetto ad un altro qualsiasi pittore ma più lunga certamente sarà anche la discussione sui miei quadri da parte di chi li osserva, si può dire che la mia sia una sorta di pittura-messaggio.

Molti artisti affermano di trovare la loro maggiore soddisfazione mentre dipingono il quadro, altri appena il quadro è completo, io invece la trovo quando sento colui o colei commentare il mio quadro, credo che tutti i quadri diano emozioni, ma pochi siano quelli che riescono a lanciare un messaggio.

Opere


QUI DI SEGUITO RIPORTO ALCUNI INTERVENTI CRITICI SULLA MIA PITTURA:

Maria Teresa Prestigiacomo (Presidente Accademia Euromediterranea delle Arti e Critico internazionale: Francia, Belgio, Italia, Africa , Spagna)
Ho trovato le sue opere molto interessanti, in quanto molto originali, uniche, nel loro genere; in particolare mi è piaciuta l'opera " Il Burattinaio"

Andrea Diprè (critico d’arte internazionale)
"Sono opere di grande efficacia"

Filomena Manuela Pacelli (critico d’arte, direttrice della rivista Eventi Culturali e vincitrice del premio "PERSONALITà EUROPEA 2007")
"L'arte di Francesco Saverio Russo (FISCER) è un'arte urlata che parla e rivendica,urla e commenta cosa? la crisi che stiamo vivendo fatta di banalità e di falsi benessere e che solo il valore alto dell'arte può e deve riscattare. Le sue banconote, il dire il suo no al denaro usufruendo del mezzo artistico ne fanno uno degli artisti emergenti del nostro panorama che usa l'arte per parlare al pubblco e per dire no al materialismo di oggi".

Sabrina Falzone (critico d'arte)
"Ritengo Fiscer un artista molto interessante, la cui essenzialità compositiva si confronta con un’inaspettata profondità di analisi sociale e culturale".

Nuccio Mula (critico d'arte E docente universitario di Filosofia dell'Immagine, Teoria della Percezione e Psicologia della Forma componente dell'AICA - Associazione Internazionale Critici d'Arte, Parigi )

"Fiscer" è un giovane artista, interessante e provocatorio, sincero e grintoso, nonchè lodevolmente arrabbiato quanto basta (nella mente, nel cuore e nell'estro) per autoancorarsi solidamente fuori da ogni comodo e defatigante genuflettersi dinanzi all'omologazione, ai suoi cerimoniali massificanti, agli esiti oleografici ed insignificanti d'ogni acritico replicare. "Fiscer" si distingue, invece - e qualificandosi in tal senso già con questa sua prima polivalente produzion e - per spessore cogitativo, profondità d'analisi, reale valenza delle sue scaturigini espressive sulle strutture più diverse, personalizzando tele ed oggetti con le sue provocazioni intelligenti ed illuminanti e con una firma di stile che convince già da adesso e fa ben sperare per il suo futuro fra i segni di un'Arte che, grazie a lui e ai pochi altri che la usano ancora e soprattutto come ragionevole e razionale strumento di denuncia, continua ad essere impietosa e denudante coscienza critica della disumanità quotidiana, dei suoi velami ipocriti, dei suoi miti mendaci".

Walter Nicolosi (critico d'arte)

"Fiscer è un artista concettuale, difatti egli, senza alcun artificio retorico, pone direttamente in evidenza le sue sensazioni con un impianto di nitida lettura, in cui la pittura ad olio coabita sulla tela con l'apposizione di banconote e di altre immagini cartacee, formando una netta antitesi visiva tra i propri sentimenti e la realtà circostante. Il bellicismo ed il materialismo, in tali quadri, vengono fortemente stigmatizzati, additati come fattori di inquinamento sociale della vita umana, ma al contempo lasciano intravedere una speranza, una redenzione possibile, che l'artista sogna come una meta lontana ed ardua, ma raggiungibile attraverso la sinergia tra razionalità ed emozioni. Tali opere non hanno intenti prettamente decorativi, ma ambiscono ad andare oltre l'aspetto meramente formale per stimolare riflessioni e per rivitalizzare i sentimenti umanitari e solidaristici dei riguardanti".

Alfredo Pasolino
(critico Internazionale d'Arte)

Sull'arte e sul modo di fare arte, riferendo alle sue opere, l'oggetto -ansioso simulacro contenitore-contenuto del suo importante messaggio, è la prova del disagio che, nell'attuale clima di s-definizione dell'arte, la dichiarazione dei valori è compito dell'artista. La sua natura dipende dal riconoscimento dell'esperto e critico. E dalla riconosciuta identità sicura. Qui l'arte dichiara se stessa, attraverso il suo mezzo allegorico: il messaggio aperto ad ogni prospettiva di induzione al dialogo. Qui, il dramma della ricerca non si esaurisce per Francesco, il dramma della ricerca, della denuncia, dell'essenzialità nei suoi contenuti si è fatto carico di attese, di interrogativi, di risposte. Più che mai, un'ansia nell'arte, sia pure attraverso un originale linguaggio, ai prodromi di una neo-corrente di pensiero artistico. A rappresentare che l'arte debba esistere, come valore di un atto morale, garante nel messaggio, sociale, di costume e filosofico, malgrado le sue condizioni che possono rendere la sua esistenza, e la sua struttura più concettuale che emozionale, più reattiva e comunicativa che scavo e ricerca. L'arte di Francesco Saverio, sicuramente, ne esce carica di interessanti prospettive, nell'attuale clima di crisi ideologica, e del perpetuare del consumismo becero, con i quali si è prodotto il silenzio della cultura, della critica militante. Se la critica dei valori di livello tace, almeno qui si vuole dare testimonianza a quei valori insiti nell'arte, mediante i contenuti simbolici, e simbolisti di una propria fede, rigenerante nelle ragioni stesse che la motivano: ricerca, lo sviluppo del processo d'interiorizzazione, l'esteriorizzante reazione emotiva di una sensibilità palese, ed affine al desiderio altruista, di riappropriarsi dell'identità e del proprio spirito, nella comprensione più allargata dell'unicità della cultura sul filo rosso circolare, della storia e dell'unicità vita

ESPOSIZIONI :
GALLERIA RA : Via nazionale 1 Montepaone Lido (CZ) DAL 1 AL 30 SETTEMBRE 2007.
ARS HABITAT : - PALAZZO RATTO-PICASSO Via San Luca 14/4 Genova dal 15 al 30 gennaio 2008
GALLERIA SANTA MONICA : Via della Scrofa 80 ROMA dal 26 GENNAIO al 3 Febbraio 2008
PALAZZO ZANCA : MESSINA SALA DELLE BANDIERE EUROPEE PALAZZO MUNICIPALE IL 13 MARZO 2008 IN OCCASIONE DEL PREMIO PRO BONA UMANITATE
GALLERIA ART ET MISS :PARIGI , rue Sainte Anastase 16 75003 dal 5 al 16 marzo 2008, la galleria dista 10 passi dal museo Picasso

- TORINO DAL 3 AL 12 APRILE PRESSO LA "Galleria Arte Città Amica”;
MUSEO DI COLLEGNO:Piazza Cavalieri S.S Annunziata 7 COLLEGNO dal 12 al 28 MAGGIO 2008.

-ROMA DAL 31 MAGGIO AL 1 GIUGNO 2008, VILLA PRINCIPESSA SORAYA.

IMPORTANTE INTERVISTA RILASCIATA DA ME PER "FRASSONI ARTE" VISIBILE SUL SITO http://www.frassoni.com/angolo35.htm

INOLTRE SONO STATO INTERVISTATO A RADIOSAPIENZA, DOVE HO PARLATO DELLA MONEYART E DELLE RAGIONI CHE MI HANNO PORTATO A FONDARE QUESTA NUOVA CORRENTE ARTISTICA.

SELEZIONATO PER:
-Concorso pittura e dintorni;
-La mostra “capolavori in miniatura”
- CONCORSO INTERNAZIONALE DI PITTURA E GRAFICA

Sono presente tra gli artisti di www.mescalina.it

Presente :
sulla rivista d’arte con ben 3 pagine a colori “Eventi Culturali” dicembre 2007 e febbraio 2008;
il Quotidiano della Calabria;
il Domani;
l’ Avvenire
il Corriere della sera
la Gazzetta del Mezzogiorno
BOE rivista d’arte;

Organizzatore del Concorso - “Dipingere per sensibilizzare” per la rivista d’arte Eventi Culturali.

PRESENTAZIONE E SIGNIFICATO DI ALCUNE MIE OPERE:

Denaro burattinaio (olio e collage) 30 x 40
Ai nostri giorni il denaro ci manovra come meglio crede se noi rifiutiamo la sua offerta lui alza il prezzo e noi cediamo, noi come burattini pronti ai suoi ordini, è proprio vero tutto ha un prezzo.

Di-vieto di pace
(olio e collage) 30 x 40.
Figura centrale è un classico divieto, ma dentro il divieto si trova un simbolo a noi certamente noto ma apparentemente strano in quella collocazione, purtroppo invece non è per nulla strano, il simbolo della pace sta nel divieto ed è circondato da tre banconote, a voler significare che non ci sarà mai la pace perenne e questo per motivi economici,la guerra per molti è sinonimo di guadagno e ciò è orribile.

I raccomandati
(olio e collage) 50 x 70
Una piramide alla cui sommità si trova un giovane diplomato con il minimo dei voti ma con in mano una banconota, chiave di accesso capace di aprire molte porte, porte che a quanto pare non apre l’impegno e l’intelligenza visto che il laureato con il massimo dei voti si trova solo al secondo posto.

Lex = Money (olio e collage) 50 x 60
La bilancia simbolo di imparzialità e sotto la scritta “la legge è uguale per tutti” sbarrate da una grossa X a simboleggiare la falsità della immagine e della affermazione, troppo spesso chi ha i soldi riesce ad ottenere pene meno severe, ad evitare di andare in prigione e magari farsi assegnare una piccola sanzione in denaro, il titolo dell’opera parla da se.

La base siamo noi
(olio e collage) 50 x 70
Balza agli occhi immediatamente la figura della Statua della Libertà, in mano ha un dollaro che vuole simboleggiare la potenza degli Stati Uniti, molto spesso, per non dire sempre, si dimentica chi è la base di questa potenza e di questo continuo incremento economico, la base come si può ben osservare sono gli altri paesi, paesi poveri che vengono sfruttati ad esempio perché li la manodopera viene molto meno e quindi le spese sono minori. I paesi poveri sono rappresentati attraverso le banconote di questi stati, i bambini, le donne, gli uomini che sono ritratti sembrerebbero apparentemente felici, ma nei loro occhi si legge la loro tristezza e povertà.

Manichini mercenari
(olio e collage) 50 x 60
Per mercenari tengo a precisare si intendono tutti coloro disposti ad uccidere per soldi, un carro armato che spara colpi, colpi che si trasformano in lacrime per i parenti delle vittime. Purtroppo alle volte il denaro porta anche a ciò.

Pensiero costante
(olio e collage) 20 x 30
Un volto e nella sua testa una banconota, non si fa altro che pensare a questa prima donna rappresentata dal denaro.

Dio denaro (olio e collage) 50 x 70
Su un piedistallo banconote e sotto persone in preghiera, purtroppo questa è la realtà si prega e si idolatra non DIO ma il DIO DENARO, tutto ruota intorno a lui, si pensa sempre a come fare soldi e farne sempre di più, certamente una immagine forte ma per molti realistica.

Avarizia e Povertà (olio e collage) 40 x 50
La domanda che dovrebbe venire spontanea guardando il quadro è perché c’è gente che preferisce morire lasciando i soldi allo Stato e invece non fa beneficenza, quante morti si eviterebbero, gli occhi dei bambini parlano chiaro occhi tristi e malinconici.

Azzardo (olio e collage) 25 x 35
Molti credono che il gioco sia il vizio ma non pensano perché si gioca e si gioca per denaro e il vizio gioco-denaro molte volte porta alla perdita della casa di terreni o addirittura della vita, cerchiamo di rifletterci bene.

Accesso immediato (olio e collage) 20 x 25
Oggi per entrare nel mondo dello spettacolo 2 sono le strade soldi o sesso, è una dura quanto vera realtà.

Giudice corrotto (olio e collage) 40 x 50
Purtroppo neppure la legge è davvero imparziale, molto spesso i giudici vengono corrotti e questo attraverso le intimidazioni o più spesso attraverso il denaro.

Ricco ma infelice
( olio e collage ) 24 x 32 su carta telata
Una banconota e un occhio dal quale scendono due lacrime, la banconota a voler simboleggiare la ricchezza, le lacrime la tristezza, perché non è sempre vero ciò che si dice, non è sempre vero che i soldi diano la felicità, molte volte ci sono problemi o situazioni che neppure i soldi possono aiutare a risolvere.

Mani in preghiera (olio e collage) 40 x 60
In questa mia opera voglio dimostrare come abbandonati gli idoli pagani e non, ormai si tende, come è diffuso nell’ideologia dell’uomo, a rivolgersi sempre più all’unico Dio che ci appare sotto forma materiale, il DIO DENARO, del quale l’uomo non può fare a meno.

Sogni in fumo
(SCULTURA)
Attraverso la vivacità dei colori voglio far capire che ancora oggi è possibile sognare, ogni colore rappresenta un possibile sogno da realizzare, non bisogna però fare sogni a lungo termine, alcune volte è necessario svegliarsi, per non lasciare che questi vadano in fumo. Non è vero che il Denaro riesce a realizzare tutti i nostri sogni. Una malattia, un investimento sbagliato, un incidente possono trasformare i nostri sogni in incubi, bisogna uscire dal luogo comune che vede sognare come una cosa meravigliosa, la realtà è un’ altra: il DENARO non è sufficiente a farci vivere in un SOGNO.

La libertà che guida il popolo (omaggio a Delacroix) (olio e collage) 50 x 70
In questa mia realizzazione voglio riprendere una famosa opera di Delacroix (La libertà che guida il popolo) introducendo però delle importanti varianti. Alla donna con la bandiera francese, un seno scoperto e un fucile in mano, che simboleggia la LIBERTà intesa come Libertà di pensiero e di azione, ho sostituito la STATUA della LIBERTà con in mano un libro e soprattutto una Banconota, che fa si che il concetto di Libertà voluto da Delacroix cambi completamente significato, trasformandosi in una LIBERTà ECONOMICA, ovvero essere liberi e liberarsi dalle catene invisibili e immateriali che legano l’uomo al DENARO.

Amore disinteressato
(olio e collage) 40 x 50
Andando contro ogni forma di moralismo, oggi è sempre più diffusa la pratica di “essere innamorati” di colui o colei che ha i soldi, lasciando il problema dell’età, irrisolto, la questione dell’anagrafe marginale, al fine di un benessere economico. Tutto ciò non avviene nel mondo animale, dove si sta “assieme” solo per affetto e per amore reciproco, un amore disinteressato senza alcuna pretesa.

La mia morte il tuo guadagno (olio e collage) 60 x 100
Tutti noi ci siamo chiesti e continuiamo a chiederci: perché fumare è legale se “il fumo uccide” se “il fumo nuoce gravemente alla salute” se “il fumo ostruisce le arterie e provoca infarti e ictus”…il motivo è molto semplice…lo stato detiene il monopolio delle Sigarette…le “bionde” sono un’importante fonte di guadagno per le casse dello Stato….il benessere della persona viene messo al secondo posto…l’importante è il GUADAGNO.

Match truccato
(olio e collage) 50 x 50
E’ molto difficile vincere 2 contro 3, infatti il combattente di destra ancora prima che inizi il combattimento si appresta a perdere, il prezzo che era stato offerto al giudice troppo basso per trionfare.

Sul podio ma infelici (olio e collage) 60 x 100
Tre mondi a confronto, uno fatto di banconote, in cui economicamente si sta molto bene, uno di monete, dove a fine mese ci si arriva senza difficoltà, infine il terzo mondo, in cui spiccano immagini di fame e povertà, occhi tristi, corpi scheletriti, immagini che devono far riflettere.

Monopolio mortale (olio e collage) 60 x 100
Nel quadro si leggono scritte, scritte reali, ma nessuno fa niente per impedire tutto questo, se entra un minore in un bar senza alcuna difficoltà gli viene venduto il super alcolico, ubriachi che causano incidenti mortali pochi mesi e dopo fuori dal carcere, persone uccise sulle strisce pedonali, perché avviene tutto questo? Il titolo dell’opera parla da solo.

Arbitro corrotto
(olio e collage) 40 x 50
Ancora la partita deve iniziare(minuto 00:00) ma già si conosce il risultato, finirà 0 a 3, una dura realtà che noi viviamo molto spesso sui campi di calci, partite combinate, risultati già scritti prima che la partita inizi.

CONTATTI:
E-mail: FRA_SAVERIO_RUSSO@HOTMAIL.IT
Telefono: 340.9648745
Sito web: WWW.MYSPACE.COM/FISCER
Indirizzo: VIA RAFFAELE CALZINI N 18 SCALA C INT.21

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